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GIOVANNI MARRONE

Eco e la televisione

Abstract

Studiare le relazioni tra Eco e la televisione può essere dunque utile, non soltanto per capire un po’ meglio Eco e la disciplina semiotica che egli ha contributo a fondare, ma anche per riflettere ancora sul fenomeno televisivo, sui suoi effetti sociali e sulle sue trasformazioni storiche. Nonché, naturalmente, sulla profonda crisi che essa sta vivendo in questi ultimi anni, non solo in termini di ascolti ma, soprattutto, di credibilità: aggredita da più fronti – l’espansione del web e dei social, la moltiplicazione delle piattaforme comunicative, la trasmedialità – potremmo in tal modo domandarci se e come la televisione abbia ancora, più che un futuro, un presente. L’arguzia interpretativa e l’attenzione critica che Eco ha sempre esercitato nei suoi confronti ci aiuteranno, probabilmente, a formulare una possibile risposta circa questi imbarazzanti interrogativi.