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FRANCESCO MARTINES

Il trattamento chirurgico della M. di M.

  • Autori: Martines, F.
  • Anno di pubblicazione: 2010
  • Tipologia: Altro
  • Parole Chiave: Menièré; Sindrome di Menièré; idrope endolinfatica;
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/52743

Abstract

La maggior parte delle sindromi vertiginose richiede un intervento terapeutico limitato alla fase acuta o subacuta ed inoltre la maggior parte delle labirintopatie croniche possono essere controllate dalla terapia farmacologico- riabilitativa, nel contesto nella storia naturale della malattia stessa. Solo in alcune forme di vertigine il ricorso ad un trattamento chirurgico rappresenta spesso l’unica modalità di controllo nel tempo di un sintomo così disabilitante. Acuzie e frequenza, in questo caso, giocano un ruolo importante, soprattutto se legato alla condizione di frustrazione ed isolamento da una vita sociale e lavorativa normale per un prolungato periodo di tempo. Tra i quadri morbosi dai quali più spesso vengono reclutati pazienti per un trattamento chirurgico della vertigine sono da annoverare dal 5 al 20% dei pazienti affetti da malattia di Ménière (i cosiddetti soggetti “non trattabili”).