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MASSIMO LIMONCELLI

Le Tombe a Tempio di Norchia: dal rilievo all’anastilosi virtuale e alla ricostruzione tridimensionale

Abstract

Le attività di ricerca presentate in questo contributo sono state essenzialmente finalizzate al rilievo delle facciate delle due tombe presso la necropoli dell’Acqualta e alla documentazione della porzione ovest del frontone della Tomba occidentale (sinistra), conservato al Museo Archeologico Nazionale di Firenze1275. Tali rilievi, effettuati con tecniche indirette, sono stati realizzati, oltre che come basi documentali per lo studio dei due monumenti, anche in funzione della creazione di modelli tridimensionali, che sono stati utilizzati, in particolare, per lo studio ricostruttivo e il restauro virtuale delle facciate rupestri; quest’ultimo si è basato sia sul prospetto bidimensionale che sul rilievo tridimensionale, il quale ha consentito la realizzazione di ipotesi di anastilosi virtuale degli elementi architettonici non in posto della Tomba occidentale (sinistra), ovvero il grande frammento di fregio dorico oggi collocato presso il dromos della camera funeraria e la già ricordata grande porzione del frontone conservata a Firenze. In quest’ottica, il rilievo e la modellazione tridimensionale hanno avuto anche la finalità di contribuire alla documentazione delle raffigurazioni a bassorilievo presenti sulle facciate rupestri, in generale scarsamente conservate (come nel caso dei fregi) o difficilmente raggiungibili (come nel caso dei frontoni), anche con lo scopo di arrivare a proporre una ricostruzione tridimensionale del complesso architettonico.