Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

GIUSEPPE GENNARO

Ruolo della mobilità dell’acqua sulla stabilità e la conformazione dei polinucleotidi in microemulsione

  • Autori: Airoldi, M.; Gennaro, G.
  • Anno di pubblicazione: 2008
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • Parole Chiave: NMR, tempi di rilassamento T1 e T2, microemulsioni
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/35827

Abstract

Questa memoria mostra i risultati preliminari ottenuti nello studio dell’influenza della mobilità dell’acqua e dell’importanza di questa sul comportamento dei polinucleotidi in sistemi confinati. L’acqua nei sistemi biologici svolge un ruolo determinante sulla stabilità e il polimorfismo del DNA. I tempi di rilassamento protonici, T1 e T2, determinati mediante tecniche NMR a bassa risoluzione, permettono di ottenere informazioni sulla mobilità dell’acqua. Il sistema modello utilizzato per simulare il comportamento dell’acqua endocellulare è la microemulsione ternaria BHDC/benzene/acqua, costituita dal tensioattivo cationico BHDC (cloruro di benzilesadecildimetilammonio) che in assenza di cotensioattivo forma facilmente microemulsioni stabili nell’intervallo di W0 compreso tra 2 e 20. Inoltre l’uso di benzene esadeuterato, facilmente reperibile e poco costoso, consente di limitare la quantità di nuclei 1H presenti nel sistema, rendendo possibile lo studio della dinamica dell’acqua nel microdominio acquoso della microemulsione. Le curve di rilassamento trasversale e longitudinale ottenute con le sequenze di impulsi CPMG e Inversion Recovery sono state sottoposte a deconvoluzione con il programma CONTIN per ottenere i valori di T1 e di T2. I risultati ottenuti mostrano che per tutte le microemulsioni, in presenza e in assenza di polinucleotide disciolto, sono presenti tre componenti della magnetizzazione relative a tre popolazioni di nuclei 1H a diversa mobilità: una a rilassamento rapido con T2 dell’ordine di 80-150 ms, una a rilassamento lento con valori di T2 compresi tra 2500-2800 ms ed una terza componente a velocità di rilassamento intermedia (T2 tra 400 e 600 ms).