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GAETANO GIAMMONA

MICELLE POLIMERICHE A BASE DI NUOVI DERIVATI ANFIFILICI DELL’INULINA PER LA SOMMINISTRAZIONE OCULARE TOPICA DI CORTICOSTEROIDI NEL TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIE DEGENERATIVE DELLA RETINA

Abstract

Al giorno d’oggi, la via di somministrazione oftalmica costituisce ancora una sfida per i tecnologi farmaceutici. Si tratta, inoltre, probabilmente di uno degli ambiti che più di ogni altro potrebbe beneficiare dello sviluppo di nuovi Drug Delivery Systems basati sull’utilizzo di nanovettori. Infatti, più del 50% delle patologie oculari maggiormente debilitanti (es. degenerazione maculare legata all’età, retinopatia diabetica ed edema maculare diabetico) ha origine a livello del segmento oculare posteriore. Ad oggi, la terapia intravitreale costituisce il gold standard per garantire il raggiungimento del sito target, ovvero la retina. Tuttavia, la necessità di ricorrere a frequenti somministrazioni è caratterizzata da bassa compliance del paziente e può comportare gravi effetti collaterali quali aumento della pressione intraoculare, endoftalmiti, cataratta e distacco retinico. Di conseguenza, risulta indispensabile lo sviluppo di nuovi Drug Delivery Systems efficaci, sicuri e soprattutto somministrabili per via topica. Di particolare interesse sono, a tal proposito, le micelle polimeriche. Si tratta di sistemi dinamici costituiti da polimeri anfifilici biocompatibili e in grado di self-assembling in ambiente acquoso. Tali sistemi risultano particolarmente promettenti in quanto, grazie alla presenza di un core idrofobo, sono in grado di incapsulare, proteggere ed incrementare la solubilità in fluidi acquosi di farmaci scarsamente solubili in acqua e, quindi, difficilmente somministrabili. Inoltre, grazie alla loro natura anfifilica, le micelle polimeriche potrebbero costituire degli efficaci carrier ed enhancer in grado di interagire con tutti i differenti componenti delle barriere oculari promuovendo l’ingresso del farmaco all’interno dell’occhio e facilitandone il trasporto nei diversi compartimenti oculari. Alla luce di quanto detto, lo scopo del presente lavoro è stato quello di progettare, realizzare e caratterizzare nuovi polimeri biocompatibili derivati dall’inulina, dotati di carica positiva e in grado di self-assembling in ambiente acquoso. Sono state, quindi, prodotte e caratterizzare micelle polimeriche cariche di corticosteroidi, utili ed efficaci nel trattamento delle patologie degenerative vascolari retiniche in quanto in grado non solo di ridurre la flogosi che stimola la neovascolarizzazione patologica, ma anche di ristabilire l’integrità della blood retinal barrier riducendo lo stravaso di essudati e, quindi, l’edema. La caratterizzazione delle micelle polimeriche prodotte è consistita nella valutazione delle dimensioni, del potenziale zeta e delle proprietà mucoadesive nonché della stabilità, della drug loading % e della capacità di rilascio del farmaco. Inoltre, impiegando opportune tecniche in vitro, è stato possibile valutare la biocompatibilità e la capacità di uptake del sistema prodotto su cellule corneali umane (HCEC) . Infine, di grande interesse sono risultati gli studi di permeazione ex vivo, atti a valutare la capacità dei farmaci impiegati di attraversare la cornea quando somministrati in soluzione, sospensione o incapsulati all’interno delle micelle. A tal fine sono state impiegate cornee bovine, scelte come modello altamente rassomigliante al tessuto corneale umano, e celle di diffusione verticali di tipo Franz quale modello a due compartimenti aperti. In conclusione, due nuovi polimeri biocompatibili sono stati prodotti, caratterizzati e impiegati per la preparazione di micelle polimeriche le quali hanno mostrato una buona drug loading %, elevata stabilità e ottime proprietà mucoadesive. È stato, inoltre, possibile valutare l’efficacia delle micelle polimeriche quali enhancer di permeazione transcorneale.