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MAURO FERRANTE

I DETERMINANTI DEI LIVELLI PRESCRITTIVI E IL RICORSO ALL’OSPEDALIZZAZIONE

  • Autori: Ferrante, M.; Pollina Addario, S.; Allotta, A.; Fantaci, G.; Marras, A.; Scondotto, S.
  • Anno di pubblicazione: 2014
  • Tipologia: Altro
  • Parole Chiave: Prescrizioni farmaceutiche; Cronical Related Groups; Medici di Medicina Generale; Sicilia
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/103428

Abstract

Introduzione. L'analisi dei livelli prescrittivi rappresenta un importante aspetto per la comprensione dei fabbisogni terapeutici e le conseguenti azioni programmatorie, d'altra parte sotto certe condizioni, il ricorso a terapie farmacologiche potrebbe ridurre l’ospedalizzazione ed i costi ad essa associati. Obiettivi Valutare le determinanti dei livelli prescrittivi dei medici di medicina generale (MMG) in relazione alle caratteristiche degli assistiti, all'ASP di appartenenza dei MMG, nonché l'eventuale relazione con i livelli di ospedalizzazione degli assistiti, in Sicilia attraverso l'utilizzo della Base Dati Assistibili (BDA). Metodi Lo studio prende in esame i livelli prescrittivi di prestazioni farmaceutiche, valutati in termini di spesa pro-capite, per tutti i soggetti presenti nella BDA. L'analisi è svolta per MMG con dati relativi al 2011. L'associazione tra livelli prescrittivi, caratteristiche dei pazienti e ricorso all'ospedalizzazione ed a prestazioni di natura specialistica è stata analizzata attraverso modelli di regressione multipla tra spesa farmaceutica, spesa per prestazioni specialistiche e per ospedalizzazione, nonché in relazione a covariate relative all'ASP di appartenenza del MMG ed alle caratteristiche degli assistiti, determinate attraverso l'utilizzo dei Chronic Related Groups, già impiegati in Lombardia. Risultati A livello di MMG (n = 4.978 per assistiti di sesso maschile e n=4.983 per assistiti di sesso femminile) non sembra emergere relazione tra spesa farmaceutica e ospedalizzazione. Al contrario, la spesa farmaceutica risulta ben spiegata (Adj-R2=0.87 per assistibili di sesso maschile; Adj-R2=0.88 per assistibili di sesso femminile) da altre caratteristiche dei pazienti, quali l'ASP di appartenenza, la composizione per età e la presenza di patologie croniche, quali: neoplasie (per assistibili maschi, +243 € di spesa farmaceutica pro-capite per ogni punto percentuale in più di pazienti affetti da tale patologia, non significativo per le femmine), diabete (+413€ per i maschi; +446 € per le femmine), malattie cardiocircolatorie (+140 € per i maschi, non significativo per le femmine), broncopneumopatie (+153€ per i maschi, +138€ per le femmine), malattie dell'apparato digerente (+320€ per i maschi, +339€ per le femmine) malattie del sistema nervoso (+620€ per i maschi, +862€ per le femmine) e malattie endocrine e metaboliche (+604€ per i maschi, +507€ per le femmine). La presenza di soggetti trapiantati, affetti da insufficienza renale cronica o HIV non sembra avere un'influenza significativa con i livelli di spesa pro-capite farmaceutica. Conclusioni L'appropriatezza prescrittiva rappresenta uno degli aspetti di maggiore importanza per il management della salute dei cittadini. La conoscenza ed il monitoraggio dei livelli prescrittivi in relazione alle caratteristiche degli assistiti rappresenta una pre-condizione per la valutazione dell'appropriatezza prescrittiva e per il miglioramento della salute pubblica.