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GIULIA DE SPUCHES

Introduzione a Il Mediterraneo, per una geografia critica della frontiera

  • Autori: DE SPUCHES, G.; Brambilla, C.; Casaglia, A.; Coletti, R.; Cuttitta, P.; Guarrasi, V.
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Tipologia: Breve introduzione (Breve introduzione)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/340141

Abstract

Il Mediterraneo è diventato sempre più un simbolo delle migrazioni; un confine allo stesso tempo fragile e invalicabile L’appiattimento del nesso tra confini e migrazioni, da una parte, ha impedito di mettere in primo piano la complessità dello spazio di frontiera mediterraneo; dall’altra, l’inasprimento del regime di controllo della mobilità nell’UE ha avuto forti ripercussioni sull’articolazione del discorso relativo alle frontiere e al loro attraversamento. La sessione è articolata in tre panel: Ripensare il Mediterraneo come borderscape; Il Mediterraneo come frontiera delocalizzata: esternalizzazione e internalizzazione della gestione delle migrazioni; E l’Europa disumanizzò se stessa. Appello alle geografie mediterranee militanti.