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TIZIANA CAMPISI

Intelaiature lignee leggere quale presidio antisismico nell'architettura tradizionale di area mediterranea

Abstract

L’accresciuta attenzione nei confronti degli aspetti costruttivi dell’edificato storico, associata all’analisi delle tecniche attraverso la ricerca archivistica, ma ancor più gli interventi di restauro e recupero che punteggiano i centri storici per iniziativa pubblica e privata consentono di ritrovare -nascoste anche all’occhio attento che le sa riconoscere- le intelaiature a graticcio ligneo: teatri ad intera struttura lignea, la configurazione interna di saloni ed ambienti di rappresentanza di palazzi nobiliari, chiese, conventi o monasteri ed anche l’edilizia diffusa che definiremmo “di base” testimoniano la capillare applica-zione del sistema costruttivo, con invarianti ed originalità legate a casi specifici. La costruzione tradizionale siciliana individua nelle intelaiature lignee una parte rilevante del suo lessico: la validità del sistema deve indirizzare il cantiere di re-cupero e/o di restauro verso interventi conservativi che prevedano il manteni-mento delle strutture esistenti (tramezzi leggeri, setti portanti) e le ricostruzioni filologiche, laddove possibili: l’intelaiatura lignea limita il collasso delle mura-ture su cui si attesta, offrendo utile presidio antisismico (controvento ed incate-namento), favorendo l’assorbimento delle azioni sismiche e migliorando il com-portamento scatolare dell’edificio. Essa offre inoltre i vantaggi di minor peso, evitando sulle strutture preposte a sorreggerla sovraccarichi significativi e, ri-spetto alla rigidezza dell’apparecchio murario, risulta elastica e deformabile in virtù degli inevitabili e benvisti scorrimenti dei nodi e delle giunzioni. Attual-mente si preferisce, laddove si ravvisi l’affidabilità del sistema costruttivo origi-nario, il mantenimento di queste strutture lignee piuttosto che la demolizione e, nei casi in cui la ricerca delle fonti documentarie coeve ne attestino sia la pre-senza che il loro riconosciuto valore in termini di strutture antisismiche, se ne prevede la riproposizione secondo i precetti della tradizione locale. Di queste strutture si studieranno i metodi costruttivi, le connessioni e la possibile perma-nenza, in continuità con il passato, attraverso opportuni interventi di recupero, mantenimento dei caratteri originari ed eventuali ricostruzioni/consolidamenti.