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TIZIANA CAMPISI

Wooden churches in Lithuania : analysis of failures and degradations, guidelines for restoration

  • Autori: Campisi, T; Berezanskyte, L;
  • Anno di pubblicazione: 2016
  • Tipologia: Contributo in atti di convegno pubblicato in volume (Capitolo o saggio)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/211516

Abstract

La maggior parte degli edifici di culto in legno lituani versa in una penosa condizione di degrado, poiché le comunità locali non sempre rivolgono la dovuta attenzione ai fenomeni di dissesto e degrado e spesso le competenze tecniche capaci di salvaguardare tale patrimonio sono andate perdute. Le cause più frequenti di questo stato di fatto derivano da una inadeguata manutenzione (sia ordinaria che straordinaria), dal deterioramento del legno (ascrivibile per lo più ad infestazioni di funghi e insetti) o da dissesti e stati deformativi delle strutture dovuti ad errori nella tecnica costruttiva o all’errato dimensionamento delle sezioni costitutive degli elementi di base delle singole unità tecnologiche. É assai frequente constatare, inoltre, che sono stati posti in essere errati interventi di recupero nel corso del tempo, spesso realizzati con materiali incongrui o comunque poco compatibili con quelli preesistenti, che hanno comportato un’esecuzione difettosa delle strutture portanti e di completamento, associata molto spesso anche all’originaria assenza di elementi costruttivi fondamentali per preservare e dare stabilità all’edificio. Si rileva come, durante i lavori di restauro delle chiese in stato di degrado, è stato preso in considerazione soprattutto l’involucro esterno, dimenticando gli elementi della costruzione interni, anch’essi danneggiati per diversificate cause scatenanti; e, qualora effettuati, anche gli stessi lavori di sostituzione del rivestimento esterno vengono spesso realizzati senza tener conto dell’aspetto originario degli edifici di culto.