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MARINA CALOGERA CASTIGLIONE

Questioni di lingua camilleriana. Tra atteggiamenti, lessico e grammatica

Abstract

La nascita del “vigatese” è un’invenzione letteraria che deve venire confinata dentro l’invenzione narrativa»: esso si irrobustisce con l’invenzione del commissario Montalbano, che fa la sua prima apparizione nel 1994 con il romanzo La forma dell’acqua. Camilleri, però, attraversa anche generi letterari per i quali adotta la lingua italiana o adotta un mistilinguismo più variato rispetto al vigatese. L’articolo verifica come le competenze metalinguistiche degli studenti possano avvalersi delle diverse sperimentazioni camilleriane e degli apocrifi boccacciani e caravaggeschi.