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GIUSEPPE CIRAOLO

Influenza del clima ondoso e delle maree sulla posizione della linea di riva: Lido Signorino (Marsala)

  • Autori: Manno, G.; Lo Re, C.; Ciraolo, G.; Maltese, A.
  • Anno di pubblicazione: 2010
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/53109

Abstract

La conoscenza della posizione della linea di riva nel tempo è indispensabile per verificare la necessità di opere di difesa e per lo sviluppo di piani di gestione costiera. Essa rappresenta l’intersezione tra la superficie marina e quella terrestre, non è un’entità geometrica fissa, ma varia continuamente a causa del moto ondoso e delle fluttuazioni del livello marino ed è in continuo movimento a causa dei fenomeni di trasporto solido. La maggior difficoltà riscontrata nelle operazioni di rilievo è la determinazione esatta della sua posizione. Risulta pertanto necessaria la comprensione delle caratteristiche del moto ondoso (conoscenza delle mareggiate), dei livelli marini e del profilo trasversale della spiaggia al momento del rilievo. Questo lavoro di ricerca ha come principale obbiettivo l’analisi dell'influenza del clima ondoso e della marea sulla stima della posizione della linea di riva attraverso immagini telerilevate, inoltre viene proposta una nuova metodologia messa a punto su un caso di studio reale. La metodologia proposta ha carattere multi disciplinare, considera infatti, sia aspetti geomorfologici, sia aspetti idraulico marittimi e utilizza strumenti tipici del telerilevamento. Lo studio del clima ondoso è stato condotto a partire dalla mareggiata ordinaria fatta propagare nell'area in studio attraverso un modello di onda spettrale (SWAN: Simulating WAves Nearshore). Inoltre si sono considerate sia le oscillazioni mareali sia la massima altezza raggiunta dall’onda sulla spiaggia emersa (run-up). Il caso in studio ha messo in evidenza gli errori prodotti nella stima della posizione della linea di riva mediante la semplice individuazione della stessa attraverso ortofoto georiferite (1994, 2000, 2006) infatti in tal modo il tracciamento della linea di riva viene eseguito considerando solamente l'interfaccia "asciutto/bagnato". Riportando sulle ortofoto lo spostamento della linea di riva determinato dal clima ondoso associato all’ordinaria mareggiata e riportando anche le massime oscillazioni mareali, si è riscontrato che durante l’intervallo temporale analizzato l’errore aggiuntivo prodotto risulterebbe superiore a 15 m, inficiando l’attendibilità di uno studio diacronico dell'evoluzione della linea di riva.