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GIOVANNI CORSELLO

Una nuova mutazione nell’esone 4 del gene del FVIII causa un quadro di emofilia moderata.

  • Autori: Fabiano Carmelo; Niceta Marcello; Sammarco Pietro ; Corsello Giovanni; Guido Rosaria; Gagliano Fabio; Favuzza Filippo e Mancuso Giacomo
  • Anno di pubblicazione: 2006
  • Tipologia: eedings
  • Parole Chiave: emofilia A moderata, nuova mutazione, F8 gene.
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/43544

Abstract

INTRODUZIONE. L’emofilia su scala mondiale rappresenta la più comune diatesi emorragica X linked. In Sicilia circa 140 famiglie sono soggette a tale condizione. Clinicamente l’emofilia è distinta in forma severa, moderata e lieve in base all’attività del fattore VIII (F8). La forma grave dell’emofilia A è caratterizzata dalla assenza di fattore VIII plasmatico e dall’attività del fattore VIII plasmatico < 1% ed è causata per il 50 % dalla inversione dell’introne 22 del gene del fattore VIII e per il 5% dalla inversione dell’introne 1. La restante parte di alterazioni genetiche riguarda numerose mutazioni puntiformi tipo missense, non-sense e frameshift. La forma moderata è dovuta più frequentemente ad una serie di mutazioni puntiformi responsabili della genesi di un fenotipo biologicamente alterato e di scarsa attività plasmatica. Il gene del F8, localizzato nel cromosoma X (Xq28) consiste in 26 esoni e codifica per un precursore di 2351 aminoacidi. Per il gene del F8 sono state descritte in letteratura più di 500 mutazioni puntiformi che riguardano sia la regione codificante sia la regione promoter. Nel corso del nostro studio sui pazienti emofilici abbiamo identificato una nuova mutazione in un soggetto maschio di origine siciliana affetto da emofilia moderata (attività del fattore VIII plasmatica è pari al 7%). MATERIALI E METODI. Il DNA del paziente è stato estratto con la metodica del Salting-out. L’intero gene del fattore VIII e la regione promoter sono stati amplificati compiendo 23 reazioni di PCR. I prodotti di PCR sono stati utilizzati come templati per la reazione di sequenza. I 26 esoni, la regione promoter e le regioni di giunzione introne-esone sono stati sequenziati mediante la metodica di Sanger utilizzando Kit di sequenza Big-Dye Terminator Cicle Sequencing TM . L’analisi della mutazione è stata compiuta comparando la sequenza del paziente con quella wild type ottenuta dal sito web http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/, (N° di accesso: NG 005114 GI: 67083285). Tale comparazione è stata realizzata mediante il programma ABI SeqScape TM. RISULTATI E DISCUSSIONE. Lo studio della mutazione ha evidenziato una nuova transizione T!C nel codone 173 (esone 4). In posizione aminoacidica 173, tale mutazione missense crea uno cambio del codone ATT, codificante per una Isoleucina, in ACT, codificante per una Treonina. La I173T fino ad ora mai descritta nel database internazionale HGMD (the Human Gene Mutation Database Cardiff) genera un fenotipo Fattore VIII aberrante che ne riduce sensibilmente l’attività catalitica.