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ANGELA CANDELA

Statistica degli estremi idrologici in Sicilia

  • Autori: Candela, A; Santoro, M
  • Anno di pubblicazione: 2009
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • Parole Chiave: Eventi estremi; distribuzioni di probabilità
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/36156

Abstract

Il carattere torrentizio di tutti i più importanti corsi d'acqua siciliani ha da sempre determinato esondazioni delle onde di piena e conseguenti allagamenti delle aree limitrofe provocando danni rilevanti. La valutazione delle piene e del rischio idrologico ad esse connesso può essere condotta secondo un approccio di tipo probabilistico attraverso il quale si determini una relazione tra la portata di piena di assegnata frequenza probabile ed il tempo di ritorno. In questo articolo sono richiamate le leggi di distribuzione di probabilità solitamente usate in idrologia, con particolare riferimento all'analisi probabilistica del valore massimo annuale della portata al colmo di piena e dell'altezza di pioggia di massima intensità e fissata durata. In particolare, i metodi attraverso i quali pervenire al legame portata di massima piena e tempo di ritorno fissato si distinguono in diretti e indiretti a seconda che le osservazioni disponibili per il sito fluviale di interesse riguardino informazioni idrometriche o pluviometriche. La scelta del metodo da adottare è fortemente condizionata dalla natura e dalla consistenza dei dati storici disponibili per il bacino in esame. In questa memoria sono passati in rassegna gli approcci che sono stati messi a punto per stimare la distribuzione di probabilità delle portate di piena o delle piogge di massima intensità in Sicilia sia a scala locale sia a scala regionale. A causa del ridotto numero di stazioni idrometriche presenti sul territorio siciliano, infatti, è molto frequente il caso in cui è necessario stimare la distribuzione di probabilità delle portate di piena in sezioni fluviali prive di osservazioni o con un numero ridotto di anni di funzionamento. Tale difficoltà è stata, appunto, superata ricorrendo ad un approccio di tipo regionale.