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MARIO BARBAGALLO

PREVALENZA DI CADUTE E PREVENZIONE NELLA POPOLAZIONE SICILIANA ULTRASESSANTACINQUENNE. SISTEMA DI SORVEGLIANZA PASSI D’ARGENTO

  • Autori: Carlino, V.; Catanese, G.; Alcamo, R.; Belvedere, G.; Cernigliaro, A.; Scondotto, S.; Ferro, M.; Contoli, B.; Quarchioni, E.; Dominguez, L.; Barbagallo, M.; Gruppo Tecnico Nazionale Passi, D.
  • Anno di pubblicazione: 2015
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/251462

Abstract

L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno globale, che si caratterizza soprattutto per la presenza di patologie cronico-degenerative che incidono sulla qualità della vita delle persone anziane e che causano un notevole incremento dei costi per le cure e per l’assistenza. Per fronteggiare tale fenomeno globale, che riguarda da vicino l’Italia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo a punto un piano che ha come obiettivo primario “l’invecchiamento attivo” (active ageing), cioè incentivare il passaggio da politiche incentrate sui bisogni delle persone anziane, considerate abitualmente come soggetti passivi, a politiche che riconoscano l’anziano come parte attiva della vita familiare e comunitaria. I tre pilastri su cui si fonda tale strategia sono salute, partecipazione e sicurezza delle persone anziane. A tale modello dell’OMS fa riferimento “Passi d’Argento”, sistema di sorveglianza e di monitoraggio della qualità della vita della popolazione italiana di età superiore a 65 anni, avviato dal Ministero della Salute con la collaborazione della Regione Umbria e del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità e che ha coinvolto 19 tra Regioni e Province Autonome italiane, tra cui la Sicilia.