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MARIO BARBAGALLO

LE IPERNATRIEMIE NELL’ANZIANO

  • Autori: Schirò, P.; DOMINGUEZ RODRIGUEZ, L.; Barbagallo, M.
  • Anno di pubblicazione: 2015
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/225437

Abstract

L’pernatremia è caratterizzata da un deficit di acqua corporea totale rispetto al sodio ed è definita da una concentrazione plasmatica superiore a 145 mmol/L. L’ipersodiemia nella popolazione geriatrica è un disturbo comune, associato ad una significativa morbilità e mortalità. Le persone anziane sono predisposte a sviluppare ipernatriemia a causa di modificazioni fisiologiche legate all'età: ad esempio la diminuzione della sete, una ridotta capacità di concentrazione delle urine e la diminuzione del contenuto di acqua corporea totale. I farmaci possono aumentare questa predisposizione. Nelle case di cura e di riposo, l’ipernatremia e la disidratazione sono considerate prevenibili, per cui vengono ritenute indicatori di negligenza e di scarsa qualità delle cure.