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ANTONINO BIANCO

RELAZIONE TRA HANDGRIP E FAMILIARITÀ AL DIABETE DI TIPO 2: UNO STUDIO PILOTA/ RELATIONSHIP BETWEEN TYPE 2 DIABETES AND HANDGRIP: RESULTS OF A PILOT STUDY

  • Autori: Bianco, A.; Pomara, F.; D’Alessandro, L.; Passiglia, M.; Giaccone, M.; Lo Re, G.; Bellafiore, M.; Battaglia, G.; Petrucci, M.; Palma, A.
  • Anno di pubblicazione: 2012
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/73564

Abstract

Obiettivo: È stata analizzata la possibile relazione, su un campione della popolazione siciliana, tra il grado di familiarità al diabete di tipo 2, i parametri antropometrici ed alcuni test di forza specifica. Materiali e metodi: In modalità random sono stati selezionati 88 uomini e 27 donne, distinti in FH- (assenza di familiarità per il diabete di tipo 2), FH+ (con un componente in linea indiretta con la malattia) ed FH++ (con un genitore affetto dalla malattia). Sono stati rilevati i parametri antropometrici, i parametri cardiovascolari ed è stato rilevato l’handgrip ad entrambe le mani. Le differenze tra i gruppi sono state analizzate con il test ANOVA ed attraverso correlazioni parametriche abbiamo verificato eventuali associazioni (Pearson). Risultati: È emerso che uomini e donne FH++ tendono ad avere un significativo incremento dell’indice di massa corporea (p<0,05) associato ad un incremento statisticamente significativo dei valori basali di pressione arteriosa diastolica (p<0,05). Non sono emerse differenze statisticamente significative tra i gruppi (FH- vs FH+ vs FH++) relativamente ai valori di handgrip espressi dalla mano destra e sinistra, in valore assoluto e relativo. Dallo studio delle correlazioni emerge una importante influenza del peso corporeo sul rendimento dei soggetti al test dell’handgrip (>.40). Conclusioni: La familiarità diretta al diabete di tipo 2 si correla con degli incrementi statisticamente significativi del peso corporeo e dei valori pressori cardiovascolari, indicando che questa popolazione risulta essere maggiormente a rischio per l’evoluzione della stessa malattia. Progetti di prevenzione sono auspicabili in tal senso. L’handgrip risulta essere fortemente correlato ai parametri antropometrici, pertanto indirettamente anche con la familiarità alla malattia. Un’estensione dello studio è auspicabile, al fine di poter meglio comprendere i fenomeni.