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ANTONINO BIANCO

Split exercise training: comparison between endurance-resistance protocol, endurance-resistance-endurance protocol e resistance-endurance protocol

  • Autori: Paoli, A.; Bianco, A.; Neri, M.; Pacelli, F.; Marcolin, G.; Palma, A.
  • Anno di pubblicazione: 2009
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • Parole Chiave: split routine, endurance, resistance, dimagrimento
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/39577

Abstract

Numerosi studi hanno dimostrato, per la perdita di peso ed il miglioramento della composizione corporea, l’efficacia della presenza dell’esercizio aerobico ed anaerobico all’interno della stessa seduta di allenamento. Il dibattito resta però aperto riguardo alla distribuzione di queste due metodiche all’interno della medesima sessione, cioè se porre la parte “aerobica” all’inizio dell’allenamento, alla fine o, ancora, se intervallare ad essa il “lavoro anaerobico”. Alla luce di questo abbiamo condotto lo studio preliminare che verrà qui di seguito riportato. Abbiamo esaminato un campione di 25 donne e 11 uomini, per la durata di 6 settimane; i 2 gruppi sono stati suddivisi, a loro volta, in 3 sottogruppi, rispettivamente 1 per ogni protocollo di lavoro. Il nostro gruppo di studio ha rilevato, in doppio cieco, nella prima, nella terza e nella sesta settimana del periodo allenante. Dall’elaborazione dei dati pervenuti abbiamo potuto dedurre che la metodica ottimale al fine di un miglioramento della forma fisica (aumento della massa magra a scapito di quella grassa) è quella “aerobica-tonificazioneaerobica” (tabella 3-4-5-6-7-8), che ha mostrato valori significativi per tutte le pliche, e quindi, anche nel miglioramento della composizione corporea, a differenza delle altre metodiche. Ulteriori studi sono necessari al fine di poter consolidare questa ipotesi di metodologia di allenamento in ambito fitness.