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LUISA AMENTA

Il verbo vuliri in siciliano antico tra volizione e modalità

  • Autori: Amenta, L.; Mocciaro, E.
  • Anno di pubblicazione: 2018
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • Parole Chiave: Siciliano antico, modalità, volizione
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/346869

Abstract

Il contributo ha per oggetto una mappatura sistematica delle funzioni del verbo vuliri in siciliano antico con un’analisi degli slittamenti semantici dalla volizione ai vari comparti della modalità, sino a significati di tipo pragmatico-discorsivo. La base di dati su cui si è svolta la ricerca è costituita dal corpus Artesia (Archivio Testuale del Siciliano Antico), che comprende testi della scripta dei secc. XIV-XVI. L’analisi del verbo vuliri in siciliano antico consente sia di avere spie diagnostiche per comprendere i significati assunti da tale verbo nel siciliano contemporaneo, sia di verificare la coerenza di questa varietà nel panorama italo-romanzo. Nella prospettiva del quadro teorico funzionalista, per l’analisi delle occorrenze abbiamo considerato i significati volizionali del verbo vuliri in cui è possibile rintracciare ancora una semantica relativa all’espressione di un desiderio o di una volontà, abbiamo esaminato il percorso che porta allo slittamento verso la modalità deontica e verso la direttività ed infine abbiamo preso in esame le occorrenze che permettono di evidenziare significati pragmatico-discorsivi in cui si assiste ad uno sviluppo del verbo vuliri come marca di tipo illocutivo, mettendo in luce come più significati convivono in una stessa fase sincronica di lingua quale quella considerata.