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Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche

Analisi del Contesto

1.1 Analisi del contesto dell’offerta formativa

L’attività didattica è organizzata dai Consigli di corso di Studio e verificata dalla Commissione didattica di Dipartimento, che opera un continuo controllo sulla qualità e sostenibilità dell’offerta formativa proposta, tenendo conto dei questionari compilati dagli studenti (RIDO), delle relazioni periodiche della Commissione Paritetica della Scuola delle Scienze di base e Applicate (CPSD) e del Presidio di Qualità di Ateneo (PQA).

Nell’a.a. 2016/2017 STEBICEF è Dipartimento di riferimento per 9 corsi di studio:

3 Lauree triennali

  • Biotecnologie
  • Chimica
  • Scienze Biologiche

4 Lauree Magistrali:

  • Biodiversità e Biologia Ambientale
  • Biologia Molecolare e della Salute
  • Biotecnologie per l’Industria e la Ricerca Scientifica
  • Chimica

2 Lauree magistrali a ciclo unico (quinquennali):

  • Chimica e Tecnologia Farmaceutiche
  • Farmacia.

La LM in Biologia Molecolare e della Salute (curr. Biol. Salute) rilascia il doppio titolo in Biomedical Sciences a fronte di un accordo bilaterale con la University of Applied Sciences di Bonn-Rhein-Sieg (Germania).

L’attuale offerta didattica del Dipartimento è il risultato di una operazione di riorganizzazione e razionalizzazione dei corsi che ha portato nell’anno accademico 2016-2017 alla confluenza dei 4 corsi di laurea magistrale della classe LM-6-Scienze Biologiche in due nuovi corsi: Biodiversità e Biologia Ambientale, Biologia Molecolare e della Salute.

Tutti i corsi di studio, fatta eccezione per le LM in Biodiversità e Biologia Ambientale e Biotecnologie per l’Industria e la Ricerca Scientifica e Chimica, prevedono l’ingresso a numero programmato.

Per i corsi in Biotecnologie, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Farmacia e Scienze Biologiche, il numero dei concorrenti alle prove di selezione è ogni anno di gran lunga superiore al numero dei posti disponibili (2238 domande al test unico di accesso a fronte di 495 posti disponibili per l’a.a. 2016-2017).

Gli studenti che seguono i corsi di laurea magistrali del Dipartimento rappresentano circa il 40% degli iscritti ai corsi triennali. Poiché comunque, sia la laurea in Scienze Biologiche che in Biotecnologie, consentono l’accesso a corsi magistrali proposti da Dipartimenti della Scuola di Medicina e Chirurgia, questo dato non può considerarsi in assoluto come perdita di studenti nel passaggio alle lauree di livello superiore. I corsi di studio in Farmacia e CTF, d’altra parte, essendo quinquennali registrando un bassissimo tasso di abbandono, assicurando la permanenza degli studenti in Ateneo per tutta la durata degli studi.

Il Dipartimento è sede del Dottorato di Ricerca in “Scienze Molecolari e Biomolecolari” e la Scuola di Specializzazione in “Farmacia Ospedaliera”, inoltre, concorre significativamente alle attività didattiche di Corsi di Studio (Lauree in Scienza della Natura e dell’Ambiente, Ingegneria Biomedica; LM in Scienze della Natura, Biologia Marina e Ingegneria dei Materiali; LMCU in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali,), corsi di Dottorato (Medicina Molecolare e Biotecnologie, Biomedicina e Neuroscienze e Biodiversità Mediterranea) e scuole di specializzazione (Scienze dell’Alimentazione), afferenti ad altri dipartimenti, relativamente agli insegnamenti di competenza ed allo svolgimento di attività di laboratorio (tesi di laurea sperimentali e di dottorato), mettendo a disposizione le strutture scientifiche e didattiche che gli sono state affidate all'atto dell'istituzione.

Nel complesso il Dipartimento organizza e gestisce ogni anno la didattica per più di 1700 studenti erogando, con i docenti afferenti al Dipartimento, più di 1600 CFU con un rapporto CFU/docente (Professori e Ricercatori) di circa 12,8.

1.2 Analisi del contesto delle attività di Orientamento

In linea con le politiche di orientamento definite dall’Ateneo i Coordinatori dei CdS afferenti al dipartimento operano in stretta collaborazione con il Centro Orientamento e Tutorato (COT) di Ateneo e con la Scuola delle Scienze di Base e Applicate su tre livelli:

Orientamento in ingresso

Le iniziative sono indirizzate agli studenti durante la fase di accesso al percorso universitario per facilitare la scelta del Corso di Laurea attraverso attività di informazione, di accoglienza e di consulenza.

I rappresentanti dei CdS di concerto col COT e la Scuola delle Scienze di Base e Applicate partecipano annualmente alla “Welcome Week”, un'iniziativa varata dall’Ateneo ad Aprile 2010 per gli studenti delle Scuole Secondarie di 2° grado, durante la quale vengono proposte le seguenti attività:

  • Seminari delle Scuole Universitarie in cui è stata presentata l’offerta formativa dell'anno accademico;
  • Simulazione delle prove di accesso;
  • Registrazione al Portale studenti per una successiva e più agevole iscrizione alle prove di accesso;
  • Informazioni sulle borse di studio concesse dall'ERSU di Palermo;
  • Informazioni sui Servizi agli studenti dell'Università di Palermo.

Tutorato in-itinere

Le iniziative hanno la finalità di sostenere qualitativamente il percorso formativo dello studente favorendo il processo di apprendimento.

Annualmente vengono banditi dalla Scuola delle Scienze di Base e Applicate, su segnalazione dei CdS afferenti al Dipartimento, contratti per il reclutamento di tutors universitari su materie ritenute “scoglio” sulla base dei dati disponibili ai CdS, con lo scopo di facilitare il processo di apprendimento, di ridurre il tasso di abbandono ed adeguare la durata effettiva dei CdS a quella legale.

Orientamento in uscita

Le attività dei CdS, di concerto col COT, sono rivolte a fornire informazioni ai laureati dei Corsi Triennali e Magistrali sulle opportunità di prosecuzione degli studi, sugli strumenti per orientarsi nel mondo del lavoro e sulle occasioni di stage e tirocini esterni, che rappresentano un ottimo strumento per indirizzare e avviare gli studenti al mondo del lavoro.

I CdS afferenti al Dipartimento nell’ambito delle convenzioni attivate con l’Ateneo hanno avviato, nell’a.a. 2014-2015, 546 studenti allo svolgimento dei tirocini curriculari presso Aziende, Enti pubblici e privati di ricerca e Imprese, così suddivisi:

  • LT:                  219      tirocini
  • LM:                87        tirocini
  • LMCU:           236      tirocini

Il Dipartimento opera attività di orientamento anche tramite l’apertura e l’organizzazione di visite e dimostrazioni nell’Orto Botanico e nel Museo Zoologico “P. Doderlein” in Via Archirafi, e tramite l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni di interesse cittadino come la “Notte della Ricerca” e la collaborazione, tramite opportune convenzioni, con associazioni culturali come “Natura Vivente” e la “Scuola Permanente per l’Aggiornamento degli Insegnanti di Scienze Sperimentali (SPAIS)”.

1.3 Analisi del contesto sull’Internazionalizzazione

Nel triennio 2013-2016, a fronte delle convenzioni attivate con numerose Università straniere nell’ambito dei programmi Erasmus e Erasmus Placement o accordi bilaterali diretti, tutti i corsi di studio afferenti al Dipartimento hanno contribuito all’internazionalizzazione della didattica.

Specificamente per area:

Area Scienze Biologiche (Classi di laurea L-13 e LM-6)

  • Studenti in uscita:           60
  • Studenti in entrata:         20

Area Biotecnologie (Classi di laurea L-2 e LM-8):

  • Studenti in uscita:           32
  • Studenti in entrata:         2

Area Farmaceutica (Classe di laurea LM-13):

  • Studenti in uscita:           44
  • Studenti in entrata:         42

Area Chimica (Classe di laurea L-27, LM-54):

  • Studenti in uscita:           10
  • Studenti in entrata:         6

Gli scambi intercorsi corrispondono a circa 1460/CFU per anno acquisiti da studenti all’estero e circa 700/CFU per anno attribuiti a studenti stranieri.

            Il Dipartimento è anche costantemente impegnato, tramite i propri docenti, nella organizzazione di seminari, convegni, summer school etc., che rappresentano un importante momento di incontro e confronto tra la propria comunità scientifica e la comunità internazionale.

Tra gli ultimi eventi internazionali organizzati:

  • 6th ORCA Meeting, 7-10 maggio 2014, Mondello, Palermo
  • XXXV MEETING Italian Society for the Study of Connective Tissues (SISC). October 15-17, 2015, Palazzo Steri, Palermo, Italy
  • 1th Mediterranean Summer School in Forensic Science: DNA & Forensic, June - September 2015, Palermo
  • 3rd Meeting Ricerca di base, interdisciplinare e traslazionale in ambito Biologico e Biotecnologico, 17-18 Dicembre 2015, Area della Ricerca del CNR di Palermo
  • 11th Summer School on Advanced Biotechnology 11-14 settembre 2016, Orto Botanico, Palermo
  • 2017 annual Symposium: The International Association for Vegetation Science (IAVS), June 20-24, 2017, Palermo, Italy

1.4 Analisi del contesto sulle attività di Ricerca

Nel contesto delle attività di Ricerca, sono stati considerati come indicatori da monitorare ai fini strategici alcuni tra quelli citati nel rapporto di riesame della ricerca dipartimentale approvato di recente ed in particolare:

-        come indicatore della qualità della produzione scientifica del dipartimento, il numero di pubblicazioni su riviste che cadono nel primo e nel secondo quartile delle aree di competenza;

-        come valutazione del merito scientifico per il reclutamento e le politiche di progressione di carriera, il numero di pubblicazioni su riviste che cadono nel primo e nel secondo quartile per il personale neo-reclutato o neo-promosso nell’ultimo quinquennio (riferimento 2011-15)

-        come indicatore della capacità progettuale su ricerca interdisciplinare ed internazionale, il numero di proposte progettuali su bandi competitivi, il numero di proposte progettuali interdisciplinari in compartecipazione con istituzioni estere

La produzione scientifica del Dipartimento su riviste scientifiche internazionali ed indicizzate è incrementata del 23% dal 2014 al 2015. Tra le pubblicazioni, il numero di lavori pubblicati in Q1 e Q2 ha evidenziato un incremento del 54% dal 2014 al 2015. Un ulteriore dato positivo emerge dal numero di lavori su riviste solo del primo quartile, che aumenta del 32% dal 2014 al 2015. Se si analizza per ciascun anno la percentuale di prodotti in Q1 e Q2 sulla produzione totale del dipartimento, si passa dal 50% del 2014 al 62% del 2015. Per il solo Q1 si passa dal 33% del 2014 al 36% del 2015.

L’attenzione del dipartimento alla qualità della produzione scientifica è dimostrata sia dal maggior numero di lavori pubblicati in Q1 rispetto a quelli pubblicati in Q2 sia dal fatto che nell’ultimo anno si sia superata la soglia del 50 percento di lavori pubblicati nelle riviste di prima e seconda fascia.

Il Dipartimento ha anche tenuto conto del potenziale scientifico del personale interessato da  reclutamento e progressione di carriera come evidenziato dall’aumento del 4,5 % dal 2014 al 2015  della produzione scientifica complessiva del personale neo-assunto o che ha progredito nella carriera. Per questi, in merito al piazzamento in riviste di primo e secondo quartile si osserva un aumento del 13% con un incremento più significativo relativo alle sole riviste in Q1 (+20%). In particolare, la validità delle politiche di reclutamento e progressione di carriera adottate dal dipartimento è dimostrata dalla percentuale di prodotti in solo Q1 rispetto alla produzione scientifica totale dei neo-assunti/promossi che risulta essere del 44 % nel 2014 e del 51% nel 2015, in entrambi gli anni maggiore rispetto a corrispondenti indicatori dipartimentali (33-36%).

Per quanto riguarda la capacità progettuale, il numero di proposte progettuali presentate nel 2014 e nel 2015 supera di gran lunga il numero di progetti attivi per i quali erano state registrate entrate nel corso del 2013. Al netto delle proposte su bandi SIR (non è stato rinnovato negli anni seguenti), l’indicatore “numero di proposte progettuali” ha subito un incremento del 16% ma in termini assoluti rappresenta il dato più migliorabile con azioni mirate a supportare i componenti del Dipartimento nelle attività di progettazione. L’analisi delle tematiche relative alle proposte progettuali presentate, ha evidenziato un elevato grado di interdisciplinarietà dimostrando le potenzialità del Dipartimento di interfacciarsi con diversi possibili attori della ricerca. Ciò permetterà di cogliere al meglio le opportunità potenzialmente offerta dalla programmazione 2014-2020 sui fondi europei a gestione indiretta (PON e PO-FESR) in attesa dei relativi avvisi sulle  programmazioni nazionali e regionali.

Nell’ambito del Dottorato, il dipartimento, continua ad essere attivo nella ricerca di cofinanziamento delle borse di Dottorato sia attraverso le collaborazioni internazionali che attraverso contatti con aziende e la partecipazione ai bandi nazionali sul finanziamento dei dottorati industriali.

1.5 Analisi del contesto sulla Terza Missione

L'attività connessa alla Terza Missione del Dipartimento e abbastanza ampia ed articola.

Proprietà intellettuale

Particolarmente intensa l'attività dei docenti del Dipartimento riguardo il trasferimento tecnologico. Nell’ultimo triennio sono state registrate sei famiglie di brevetti (validati da ANVUR) essenzialmente diretti alla sintesi di agenti antitumorali, produzione di enzimi ricombinanti e carrier farmaceutici.

- Brevetti:

Titolo

ID

Authority

Anno

Estensione

Collagenasi ricombinanti di c.histolyticum e metodo per la loro produzione

RM20090661

IT

2011

si

Idrogelo a base di acido ialuronico e suo uso in ortopedia

MI20101451

IT

2012

si

Metodo per la purificazione da sistemi di produzione batterici di proteine ricombinanti attive

PA20090029

IT

2011

si

Sintesi chimica di nuovi agenti fotochemioterapici eterociclici, con attivita' antiproliferativa compresa quella di natura neoplastica

PD20090224

IT

2011

si

Uso terapeutico combinato di organostagno(iv) ed inibitori delle deacetilasi istoniche

RM20100054

IT

2011

si

Vettori polimerici della poliaspartammide coniugati bisfosfonati per il direzionamento di farmaci alle ossa

FI20110012

IT

2012

Si

Spin-off

Nel Dipartimento opera la ABIEL (http://www.abielbiotech.com/it/home.php), una startup biotecnologica, spin-off di UNIPA CNR-IAMC. L'azienda è specializzata in R&D, produzione e commercializzazione di enzimi litici di elevata qualità per la dissociazione tissutale in terapia cellulare, medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti.

Numerosi ricercatori del Dipartimento sono responsabili di laboratori del "Mediterranean Center for Human Health Advanced Biotechnologies" (CHAB, https://www.unipa.it/strutture/atencenter/), una struttura integrata nel Centro Servizi per lo sviluppo e la progettazione di Tecnologie avanzate – ATeN dell’Ateneo, che conta di laboratori integrati multidisciplinari dove biotecnologi, chimici, fisici, ingegneri, medici ed informatici lavorano insieme per produrre conoscenze e servizi ad alto valore tecnologico.

Attività Conto Terzi

Il personale del Dipartimento e ampiamente coinvolto in attività di conto terzi che si articolano sulla base di numerose convenzioni attivate con enti pubblici e privati.

Patrimonio Culturale

Scavi Archeologici

Il gruppo di Antropologia Biologica del Dipartimento, a fronte di convenzioni attivate con le Soprintendenze ai BBCCAA di Palermo e Trapani ed il comune di Ganci (PA), ha partecipato a quattro scavi archeologici:

  • Zubbio di Cozzo - S. Pietro (PA)

Soprintendenza BBCCAA di Palermo

attività: Servizio didattico, altre attività, tirocini formativi

  • Necropoli - Corso dei Mille (PA)

Soprintendenza BBCCAA di Palermo

attività: supporto antropologico agli scavi di emergenza per la realizzazione linea tranvia

  • Mozia Necropoli arcaica

Soprintendenza BBCCAA di Trapani

attività: Supporto antropologico agli scavi archeologici della Necropoli arcaica

  • Fossa dei Parrini - Gangi

Comune di Gangi

attività: analisi antropologica delle mummie moderne; ricerca antropologica e ricerca paleopatologica.

- Poli Museali

Il Museo di Zoologia “Pietro Doderlein” fa parte del Sistema Museale di UNIPA, ed è uno strumento di ricerca zoologica e di diffusione della cultura scientifica. Il nucleo fondante si deve all'opera (1862-1894) del Prof. Pietro Doderlein. Le collezioni oggi costituiscono un prezioso archivio della Biodiversità mediterranea e una fonte inesauribile di conoscenze e informazioni sulla fauna del passato. Il Museo di Zoologia, che conta annualmente circa 4500 visitatori oltre studenti di ogni ordine e grado delle scuole di Palermo e Provincia, organizza annualmente almeno venti seminari ed interventi con laboratori didattici per appuntamenti ormai codificati nel tempo come: Darwin Days, Palermo Scienze, Notte dei Musei, Le Vie dei Tesori, Science Hours. La Collezione ittiologica, circa 1100 esemplari di pesci preparati a secco o in liquido, rappresenta l'eredità di maggior valore storico-scientifico lasciata da Doderlein. Iniziata nel 1862 è oggi una delle più complete del suo genere in Europa.

L'Orto Botanico di UNIPA rappresenta il nucleo storico attorno al quale la botanica accademica si è sviluppata a partire dal 1789. Considerato un enorme museo all'aperto, esso vanta un'attività di oltre 220 anni e con le sue 12.000 specie vive disposte in vaso o in piena terra, all'aperto o in serra, che costituiscono la peculiarità di questo Orto, ha consentito lo studio e la diffusione in Sicilia, in Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo di innumerevoli specie vegetali. L'Orto Botanico, pubblica l'Index Seminum attraverso scambi con più di 600 orti botanici di tutto il mondo. L'Orto Botanico, ospita annualmente numerosi eventi nazionali e internazionali, convegni, workshop, mostre e presentazioni di prodotti editoriali, musicali e artistici, etc.; organizzati dalla struttura museale, dal Dipartimento, da istituzioni di UNIPA o organizzazioni ed enti esterni. Il sito web dell'Orto (www.ortobotanico.unipa.it) durante il triennio è stato visitato da circa 45.000 visitatori online.

All'Orto Botanico si affianca l'Herbarium Mediterraneum, importante struttura le cui raccolte essiccate, provenienti dalla Sicilia e paesi dell'area mediterranea, ammontano a circa 500.000 reperti relativi a piante vascolari, briofite, alghe e funghi. L'Erbario è stato recentemente arricchito da circa 10.000 campioni provenienti dalla Grecia.

La Banca del germoplasma (HBP), sorta nel 1993, conferma l'Orto Botanico centro propulsore nella scelta di strategie di conservazione idonee alla salvaguardia del patrimonio genetico della flora dell'area mediterranea. Le funzioni specifiche della banca sono la conservazione ex situ a lungo e a breve termine dei semi delle specie endemiche, rare o minacciate, o appartenenti ai progenitori di piante coltivate.

Tutela della Salute

Per quanto riguarda la tutela della salute, sebbene nel Dipartimento operino ricercatori coinvolti in progetti di ricerca rivolti nella progettazione, sintesi e valutazione biologica preclinica di potenziali farmaci, non è mai stata prevista attività di educazione continua in medicina o di trial clinici dal momento che le pertinenze del Dipartimento riguardano essenzialmente le aree 03 (Chimica) e 05 (Biologia).

Strutture di intermediazione

Il Dipartimento partecipa alle attività di Consorzi e Associazioni le cui missioni sono rivolte al trasferimento tecnologico, gestione di attività di formazione e valorizzazione della ricerca tra i quali:

  • Istituto Italo-Russo -  Formazione e Ricerche Ecologiche

Attività: Gestione di attività di formazione e networking legate alla valorizzazione della ricerca

  • Consorzio Italbiotec  - Trasferimento tecnologico

attività: sostegno all'imprenditorialità, valorizzazione della ricerca, accesso ai finanziamenti pubblici orientati al trasferimento

  • Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali

Attività: Gestione di attività di formazione e networking legate alla valorizzazione della ricerca

  • Consorzio Interuniversitario Italiano per l'Argentina

Attività: trasferimento tecnologico, gestione di attività di formazione e networking

1.6 Analisi SWOT

Tematica

Punti di forza

Punti di debolezza

Rischi

Opportunità

Offerta Formativa

 

Capacità di attrazione degli studenti

 

Sostenibilità in termini di costo standard dello studente

 

Collaborazione con aziende e territorio per attività di stages e tirocini

 

Completezza dell’offerta formativa (dai corsi triennali ai magistrali ai dottorati di ricerca)

 

Elevato tasso di abbandono nelle lauree triennali

 

Prosecuzione lauree magistrali

 

Sostenibilità docenza di riferimento

 

Frammentazione dei processi gestionali dovuto all’allocazione della didattica su sedi diverse

Numero dei laureati non sia sufficiente ad alimentare le LM

 

Circa 1/3 delle attività didattiche istituzionali sono svolte responsabilmente da ricercatori a tempo indeterminato

 

SSD indeboliti dalla perdita di professori e ricercatori ed età media alta dei docenti in servizio

 

Piano delle lauree Scientifiche per il triennio 2016-2018 rivolto ad un miglior orientamento in ingresso e riduzione del tasso di abbandono

 

Radicamento sul territorio tramite i Progetti di Alternanza Scuola Lavoro

Internazionaliz-

zazione

 

Più di cinquanta destinazioni Erasmus (o altri accordi) per periodi all’estero

 

Scarsa attrattività di studenti stranieri

 

Carenza di percorsi formativi in lingua inglese e lauree internazionali

Contesto socio-culturale non favorevole

 

Programmazione 2014-2020 sui fondi europei (Horizon 2020) per scambi internazionali e mobilità

Ricerca

 

Interdisciplinarietà

 

Ricerca di base in ambito biologico, biomedico, chimico e farmaceutico

 

Ricerca applicata in ambito ambientale, beni culturali, biotecnologico, chimica verde,

drug discovery,

drug delivery, nutraceutico, farmacologico

Risorse finanziarie ed umane per la manutenzione/ gestione della strumentazione scientifica

 

Risorse per la Ricerca di Base

 

Carenza di figure tecniche a supporto dei progetti di ricerca e delle grandi attrezzature

 

Visibilità online internazionale

Dispendio risorse temporali per progettazione su bandi non pertinenti

 

Conflitti di interesse interdipartimentali nella predisposizione delle proposte progettuali

 

Programmazione 2014-2020 sui fondi europei a gestione indiretta (PON e PO-FESR)

 

Prevedibilità bandi europei Horizon 2020 a tematiche aperte

 

Registro dei Revisore progettuali /Esperti Valutatori

Terza Missione

Ampio coinvolgimento del personale in attività di terza missione

 

Poli museali e buon rapporto con il contesto di riferimento

 

Significative difficoltà nella gestione amministrativa

 

 

Contesto socio-culturale non favorevole

 

Bassa domanda di innovazione del sistema produttivo e limitata richiesta di attività culturali ad ampio spettro

Coerenza degli ambiti tematici di interesse del Dipartimento con i programmi europei (Horizon

2020), nazionali (PNR) e regionali (PO FESR 2014-2020)