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U.O. Benessere organizzativo

Legislazione Nazionale

  • DECRETO LEGISLATIVO 626/1994 Attuazione delle direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro ribadisce il principio contenuto nella Costituzione che considera la salute come fondamentale diritto dell'individuo e impone al datore di lavoro di assicurare condizioni di lavoro non lesive per la salute dei lavoratori;

  • DECRETO LEGISLATIVO 165/2001 prevede che le pubbliche amministrazioni garantiscono altresì un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo;

  • DIRETTIVA MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA anno 2004, Misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle P.A. fornisce indicazioni per la costruzione di ambienti di lavoro improntati al benessere organizzativo;

  • DIRETTIVA MINISTERO RIFORME E INNOVAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER UNA P.A. DI QUALITÀ anno 2006,  intende richiamare l’attenzione delle amministrazioni sulla qualità e il miglioramento continuo e indica il ricorso all’autovalutazione della prestazione organizzativa quale punto di partenza obbligato dei percorsi di miglioramento continuo. La direttiva delinea, altresì, una prospettiva chiara di sviluppo della politica per la qualità nelle pubbliche amministrazioni da parte del Dipartimento della Funzione pubblica che, valorizzando le esperienze esistenti e gli sforzi già effettuati, indichi percorsi puntuali e traguardi di sistema condivisi;

  • DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. ha introdotto l'obbligo di valutare i rischi stress lavoro correlato e ha come finalità quella di rendere effettiva la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

  • DECRETO LEGISLATIVO 150/2009 Attuazione della Legge 15/2009, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni,  dà attuazione ai principi fondamentali della riforma con regole sulla programmazione, la trasparenza, il controllo, la premialità, la contrattazione collettiva, la dirigenza e le sanzioni disciplinari. Istituisce inoltre due soggetti fondamentali della riforma, gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) e la Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche; attribuisce agli OIV il compito di condurre indagini sul benessere organizzativo;

  • CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI D.P.R. 62/13, l’art.13 comma 5 nel disciplinare i doveri del dirigente pubblico, dispone: “il dirigente cura, compatibilmente con le risorse disponibili, il benessere organizzativo nella struttura cui è preposto, favorendo l’instaurarsi di rapporti cordiali e rispettosi tra i collaboratori, assume iniziative finalizzate alla circolazione delle informazioni, alla formazione e all’aggiornamento del personale, all’inclusione e alla valorizzazione delle differenze di genere, di età e di condizioni personali. Il termine “benessere organizzativo” evidenzia il rapporto fra la persona e il suo inquadramento all’interno dell’organizzazione lavorativa.