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Wider-Uptake | Presentato il progetto innovativo per il recupero delle materie prime dalla depurazione delle acque reflue

9-lug-2020

Presentato all'Università degli Studi di Palermo il progetto “Achieving wider uptake of water-smart solutions – Wider-Uptake”, di cui l'Ateneo è partner.

Il progetto, che ha ricevuto dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020 un finanziamento che supera gli 11 milioni di euro di cui oltre 1 milione e mezzo all'Università di Palermo, ha come obiettivo il recupero di materie prime – fosforo, azoto, biopolimeri e acqua trattata per il riuso – dalla depurazione delle acque reflue favorendo la simbiosi industriale per portare il concetto di innovazione sul mercato. L'applicazione di water-smart solutions consentirà un miglioramento dell’efficienza degli impianti di depurazione permettendo contestualmente di ridurre l'impronta di carbonio – carbon footprint – necessaria ogni giorno per restituire all'ambiente acqua depurata, tramite l'implementazione di biotecnologie innovative che riducono i consumi energetici e le emissioni di gas serra dai depuratori.

UniPa è parte di Wider-Uptake con un team di ricerca dalla forte connotazione multidisciplinare che coinvolge quattro dipartimentiIngegneriaScienze Agrarie, Alimentari e ForestaliGiurisprudenza e Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche. Referente scientifico del progetto è il prof. Giorgio Mannina, docente di Ingegneria Sanitaria-Ambientale al Dipartimento di Ingegneria.

Sei casi studio, disseminati nei vari Paesi Europei partner del progetto, tra cui due in Italia, forniranno le linee guida, condivise e ulteriormente sviluppate con la comunità, sull’implementazione ed applicazione delle soluzioni innovative. Gli impianti di depurazione, gestiti da AMAP S.p.A., sono quelli dei comuni di Corleone e Marineo.

Il progetto prevede anche la formazione di giovani ricercatori attraverso il coinvolgimento di percorsi internazionali con l’Università Tongji di Shanghai (Cina), l’University of Technology Sydney (Australia) e quattro università europee partner del progetto: Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet NTNUTechnische Universiteit DelftCeske Vysoke Uceni Technicke V Praze e Vysoka Skola Chemicko-Technologicka V Praze.