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Organi

12-lug-2014

Sono organi della Scuola il Direttore e il Consiglio della Scuola.

Direzione della Scuola

Ai sensi dell’art. 4 comma 3 del D.M. 1 Agosto 2005 e dell’art. 20 punto 2 dello Statuto dell’Università degli Studi di Palermo del 09/06/2009, la Direzione della Scuola è affidata ad un professore di ruolo del settore scientifico-disciplinare MED/10. Il Direttore è eletto dal Consiglio di Scuola tra i professori straordinari, tra i professori ordinari di ruolo componenti del Consiglio e in servizio presso la Facoltà cui afferisce il Corso o, in caso di loro indisponibilità, tra i professori associati, di ruolo, componenti del Consiglio e in servizio presso la Facoltà cui afferisce il Corso. In prima votazione è richiesta la maggioranza degli aventi diritto al voto, mentre nelle successive è richiesta la maggioranza semplice. Il Direttore della Scuola dura in carica tre anni e può essere rieletto secondo le vigenti norme dello Statuto dell’Università degli Studi di Palermo.

In caso di assenza, impedimento o rinunzia da parte dei Professori di ruolo appartenenti ai SSD di riferimento della Scuola, la Direzione può essere affidata ad un Professore di un SSD identificato come affine a quello della tipologia della Scuola.

Nel caso in cui nell’Ateneo fosse presente un unico professore di I° o II° fascia del SSD di riferimento della Scuola, per il rinnovo, si rimanda al Senato accademico per le decisioni conseguenti.

2. Il Direttore ha la responsabilità della gestione della Scuola, presiede il Consiglio e lo convoca con le modalità previste dal Regolamento, ha nell’ambito della conduzione della Scuola le funzioni proprie dei Presidenti di Consiglio di Corso di Laurea e rappresenta il Consiglio di Corso di Studio nei rapporti con l’esterno. (art. 20 punto 1 dello Statuto dell’Università degli Studi di Palermo del 09/06/2009)

3. Il corpo elettorale è composto da tutte le componenti di diritto ed elettive del Consiglio della Scuola.

4. La convocazione secondo dell’assemblea del Consiglio della Scuola, per procedere all’elezione del Direttore per il successivo triennio e per la presentazione delle candidature, avverrà secondo le norme vigenti del Regolamento dell’Università degli Studi di Palermo.

5. Al termine delle operazioni di voto la verbalizzazione, in cui è indicato il candidato che ha ottenuto la maggioranza prevista dei voti (assoluta degli aventi diritto in prima votazione, assoluta dei presenti in seconda votazione, designazione del docente più anziano nel ruolo e in seconda battuta del più anziano in età in caso di parità), viene acquisita dal Direttore uscente o dal Decano che la trasmette al Rettore per il decreto di nomina.

6. Il candidato eletto assume di norma la carica all’inizio dell’anno accademico.

7. Nel manifesto annuale degli studi viene indicata la sede amministrativa della Scuola.

Consiglio della Scuola

Ai sensi dell’art. 19 punto 7 dello Statuto dell’Università degli Studi di Palermo del 09/06/2009,, il Consiglio della Scuola è composto da:

a)      il Direttore che lo presiede e lo convoca

b)     da tutti i docenti afferenti al corso

c)      dai professori o ricercatori che svolgono per affidamento o supplenza un insegnamento ufficiale nel corso

d)     una rappresentanza degli studenti proporzionale al 20% del corpo docente, ma comunque non inferiore a 3 in assoluto. Entrando a regime il nuovo ordinamento didattico, vi sia la rappresentanza di almeno un medico in formazione per anno di corso.

e)      Gli studenti durano in carica 2 anni, sono rieleggibili e decadono al momento del conseguimento del titolo di studio.

Il Consiglio della Scuola, in armonia con lo statuto dell’Università degli Studi di Palermo, coadiuva il Direttore nel:

a)      coordinare le attività di insegnamento e di studio

b)     programmare, organizzare, gestire e valutare l’attività didattica del corso di studio

c)      coordinare i programmi dei corsi

d)     esaminare ed approvare i piani di studio degli studenti

e)     costituire le commissioni di esame finale, di profitto e di ammissione per i Corsi di Studio.

f)      Proporre al Consiglio di Facoltà l’attivazione di insegnamenti previsti dal Regolamento didattico afferenti al Corso di Studio e le relative modalità di copertura

g)     Proporre al Consiglio di Facoltà l’utilizzazione dei posti

h)     Proporre al Consiglio di Facoltà l’assegnazione ai Docenti dei compiti didattici

i)      Formulare al Senato Accademico le richieste di Professori a contratto

j)      Formulare al Consiglio di Facoltà indicazioni e richieste di posti di professore e Ricercatore da inserire nel piano triennale di sviluppo

k)     Formulare ed approvare il Regolamento Organizzativo della Scuola

l)      Eleggere una Giunta di Direzione la cui composizione, durata e compiti sono definiti dal Regolamento

m)    Eleggere il Direttore della Scuola

n)     Approvare il proprio manifesto di studi

o)     Elaborare gli emendamenti del piano triennale di sviluppo da presentare al Senato accademico tramitela Facoltà

p)     Formulare indicazioni e richieste da inserire nel piano di sviluppo della Facoltà

q)     Proporre al Consiglio di Facoltà la articolazione del piano didattico.

Il Consiglio di Scuola, su proposta della Direzione, è tenuto ad elaborare ed applicare uno strumento di verifica sull’efficacia e l’efficienza dei corsi di insegnamento, compreso il rispetto del calendario accademico e dell’impegno orario di ciascun Professore, Ricercatore e personale con incarichi di insegnamento o tutorato. L’andamento formativo della Scuola sarà sintetizzato dal Direttore nella relazione finale annuale.

4.Il Consiglio accoglie e valuta eventuali segnalazioni circa difformità e mancato rispetto da parte dei professori e ricercatori per quanto attiene gli impegni didattici e formativi programmati.