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Nasce Alumni UniPa: la rete dei laureati dell’Ateneo di Palermo che mette competenze e relazioni al servizio del territorio e delle nuove generazioni

12-giu-2026

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Non una semplice associazione, ma una comunità che sceglie di ritrovarsi e riconoscersi attorno a un patrimonio condiviso: quello costruito nelle aule universitarie, nei laboratori e nelle biblioteche, luoghi in cui migliaia di giovani hanno formato competenze, relazioni e aspirazioni che oggi trovano espressione nei più diversi percorsi professionali.

È questa Alumni UniPa, la nuova realtà degli ex studenti dell’Università degli Studi di Palermo, presentata oggi all’Orto Botanico di via Lincoln nel corso di una mattinata che ha avuto il sapore di un incontro tra storie, generazioni e visioni comuni.

«L’idea alla base di Alumni UniPa – ha dichiarato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo e presidente dell’Associazione Alumni UniPa, Massimo Midiriè tanto semplice quanto ambiziosa: mettere in rete chi è stato studente dell’Ateneo e oggi opera nel mondo delle professioni, delle imprese, delle istituzioni, della ricerca, della cultura e dello spettacolo, affinché questo enorme capitale umano possa tornare a essere una risorsa per l’Università e per il territorio. In una terra che troppo spesso racconta la fuga dei talenti, Alumni UniPa sceglie di raccontare invece la forza delle connessioni. Perché anche chi vive e lavora lontano continua a portare con sé un pezzo della propria università e della propria città. Ed è proprio da queste connessioni che possono nascere nuove opportunità, progetti condivisi ed esperienze da mettere a disposizione della comunità».

Non a caso, per il lancio dell’associazione è stato scelto l’affascinante scenario dell’Orto Botanico. «Un luogo simbolico – ha sottolineato Michelangelo Gruttadauria, presidente di UniPa Heritage – che riflette un ecosistema eterogeneo e aperto, capace di custodire la memoria e al tempo stesso di generare futuro».


      


Un concetto che ha attraversato tutti gli interventi della mattinata, moderati dal professore Silvestre Buscemi, componente del Consiglio direttivo dell’Associazione Alumni UniPa: il valore della formazione come strumento di crescita individuale e collettiva, la necessità di costruire ponti tra università e mondo del lavoro e il ruolo delle reti nel generare sviluppo e opportunità.

«Ho aderito immediatamente a questo invito. Partecipare a questa iniziativa suscita in me un'emozione particolare, perché mi riporta a un periodo fondamentale della mia vita». Così Pietro Grasso, presidente della Fondazione Scintille di Futuro, già presidente del Senato della Repubblica e procuratore nazionale antimafia ha ricordato gli anni trascorsi all'Università di Palermo, dove si iscrisse a Giurisprudenza nell'autunno del 1962 dopo la maturità al liceo Meli. «Fin da ragazzo volevo fare il magistrato» ha raccontato, sottolineando come l'università sia stata per lui non solo un luogo di formazione accademica, ma anche di crescita personale, dove ha imparato «il valore dello studio, della curiosità, della solidarietà e della perseveranza». Con ironia ha ricordato anche il suo primo esame universitario: «Diritto romano con il professor Albanese. Il risultato? Una memorabile scena muta». Nel corso dell'incontro Grasso ha poi rivolto un commosso ricordo a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, richiamandone l'esempio di coraggio e impegno civile. Ha quindi spiegato il significato del nome della Fondazione Scintille di Futuro, nato da un accendino che Falcone gli aveva affidato e che non poté mai restituirgli dopo la strage di Capaci. «Quell'accendino è diventato il simbolo di una memoria che continua a vivere e a trasmettere valori. Le scintille rappresentano la possibilità di accendere coscienze, illuminare nuove strade e dare luce a un futuro migliore».

 

       

Un messaggio particolarmente significativo in un momento storico in cui le sfide economiche, sociali e culturali richiedono sempre più la capacità di fare sistema.

«Un'iniziativa di questo genere è particolarmente cara sia all'Università sia all'Amministrazione Comunale, perché rappresenta un vero e proprio laboratorio di anticorpi civici in un momento storico complesso, che ci chiama a un impegno costante e condiviso».

Lo ha affermato Maurizio Carta, assessore all’Urbanistico del Comune di Palermo sottolineando il valore dell'associazione. Richiamando il tema dell'ecosistema della conoscenza, ha spiegato che «la biodiversità delle competenze, delle idee e dei percorsi è una ricchezza che dobbiamo continuare ad alimentare. Dobbiamo abituarci ad ampliare lo spettro del pensiero e del confronto, perché la crescita nasce dalla pluralità delle esperienze». «Un ecosistema è davvero vivo solo se rimane aperto», ha aggiunto. «Se smette di dialogare, di accogliere e di contaminarsi, rischia di trasformarsi in una semplice nicchia. L'Università di Palermo, invece, è un grande arcipelago: anche l'isola più lontana resta connessa alle altre attraverso relazioni profonde, che continuano a ramificarsi e a generare nuove opportunità di crescita, collaborazione e innovazione».

«Il legame tra università, impresa e società rappresenta una delle condizioni essenziali per costruire opportunità di sviluppo e crescita per il nostro territorio. Per questo guardiamo con grande interesse a iniziative come questa, che valorizzano il capitale umano e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità accademica». Lo ha dichiarato Luciano Basile, vicepresidente di Sicindustria, sottolineando come la rete degli Alumni possa costituire «un ponte prezioso tra il mondo della formazione e quello del lavoro, mettendo in connessione competenze, esperienze e nuove generazioni di professionisti».


      


Il momento più emozionante della giornata è stato dedicato ai più giovani. Dieci studenti particolarmente meritevoli delle scuole secondarie di primo grado “Giovanni Falcone” e “Leonardo Sciascia” dello Zen, accompagnati dai dirigenti scolastici Massimo Valentino e Stefania Cocuzza, sono stati premiati per il loro impegno scolastico con un contributo economico destinato a sostenerne il percorso formativo.

La premiazione, inserita nel progetto di Terza Missione “Ricuciamo Palermo” dell’Università degli Studi di Palermo, ha trasformato la nascita dell’associazione in qualcosa di più di una semplice presentazione istituzionale: un impegno concreto nei confronti delle nuove generazioni e, in particolare, di quei contesti in cui l’istruzione può rappresentare il più efficace strumento di emancipazione e riscatto sociale.

I videomessaggi di Teresa Mannino e Valentino Picone hanno ulteriormente rafforzato l’idea di una comunità diffusa, capace di restare unita nel tempo e nello spazio. Percorsi diversi e storie differenti, ma una stessa radice: l’esperienza vissuta all’Università degli Studi di Palermo.

Con la consueta ironia, Valentino Picone ha scherzato: «Di solito ho sempre quell’altro vicino, ma oggi sono qui perché mi avete scoperto. Anch’io ho studiato: sono laureato in Giurisprudenza». Picone ha poi ricordato come, pur avendo intrapreso un’altra strada professionale, gli studi universitari abbiano lasciato un segno profondo nella sua formazione: «La laurea in Giurisprudenza mi ha insegnato cosa sono i diritti acquisiti e quanto sia importante difenderli». Infine, ha concluso con una battuta: «Vi chiedo scusa se ho detto qualcosa di intelligente ma sono senza Ficarra e l’ho potuto fare».

Teresa Mannino si è rivolta direttamente agli alunni degli istituti “Giovanni Falcone” e “Leonardo Sciascia” congratulandosi per il riconoscimento ricevuto: «Avete ottenuto questo premio per i vostri meriti ma soprattutto perché avete capito una cosa importantissima che studiare è un piacere, un’opportunità e anche un diritto. Continuate ad avere voglia di imparare e di approfondire, magari proprio qui all’Università degli Studi di Palermo, dove anch’io mi sono laureata in Filosofia».


      

A testimonianza della volontà di costruire una comunità sempre più ampia e inclusiva, il Consiglio direttivo di Alumni UniPa ha deliberato l’iscrizione gratuita all’associazione per tutto il 2026. L’adesione potrà essere effettuata attraverso la registrazione sul sito www.alumniunipa.it.