Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

La dott.ssa Benedetta Valeria Cannizzaro del Dipartimento SEAS premiata dall’Università italo-francese per un progetto sulla valorizzazione del patrimonio culturale della città di Palermo

La dott.ssa Benedetta Valeria Cannizzaro, dottoranda in Scienze Economiche e Statistiche presso il Dipartimento SEAS-Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Palermo è tra i quattro giovani premiati al congresso “Il Patrimonio culturale come risorsa per una crescita sostenibile” organizzato dall’Università italo-francese in collaborazione con l’Università Suor Orsola di Benincasa di Napoli e in sinergia con il Cluster Tecnologico Nazionale TICHE.

La dott.ssa Cannizzaro ha presentato il progetto intitolato “Dall’Opera dei Pupi alla conoscenza e valorizzazione del territorio palermitano” a una call for proposal rivolta a giovani ricercatori under 35, volta a promuovere iniziative sui temi dell’applicazione di tecnologie innovative nel campo digitale per la tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Il lavoro premiato propone la valorizzazione della città di Palermo attraverso l’Opera dei Pupi, con la creazione di quattro itinerari – a partire dalla piazza dei Quattro Canti – alla scoperta delle strade e dei quartieri più antichi del centro storico del capoluogo siciliano mostrando all’utente, tramite il visore 3D, le trasformazioni dei luoghi coinvolti e della società dall’Ottocento ai giorni nostri, inserendo in questa narrazione virtuale quella della tradizione orale siciliana. Ai quattro itinerari viene affiancata inoltre una mostra immersiva capace di sfruttare le tecnologie per fare vivere all’utente un’esperienza a 360 gradi.
Il progetto risponde agli obiettivi dell’Agenda 2030 e intende anche avvicinare i giovani al patrimonio culturale attraverso la realizzazione di output digitali, fra cui una mostra virtuale e un’audioguida.

La dott.ssa Cannizzaro sta attualmente svolgendo la sua ricerca sulle istituzioni culturali e sulle imprese culturali e creative, con la supervisione dei professori Arabella Mocciaro Li Destri e Marcantonio Ruisi del Dipartimento SEAS.