“Il Mediterraneo nelle nuove priorità europee e nazionali La ricerca e l’innovazione nella cooperazione con il Mediterraneo e l’Africa”
Si è svolto oggi nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umanistiche UniPa l’incontro “Il Mediterraneo nelle nuove priorità europee e nazionali. La ricerca e l’innovazione nella cooperazione con il Mediterraneo e l’Africa”.
L’iniziativa, organizzata dall’Università degli Studi di Palermo e da APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, è stata l’occasione di promuovere un confronto di alto livello sul ruolo strategico del Mediterraneo nelle politiche europee, nelle priorità dell’Italia e nelle nuove dinamiche della cooperazione internazionale.
Al centro dell’evento è stato posto il Mediterranean Pact come nuova cornice per orientare priorità, strumenti e investimenti e rafforzare il Mediterraneo quale spazio di innovazione, sostenibilità e dialogo tra Europa e Africa.
Il confronto è partito dalla visione della Commissione europea per approfondire le opportunità offerte da Horizon Europe, il contributo della ricerca e dell’innovazione e il ruolo di iniziative come la Mission Ocean, esempio concreto di integrazione tra politiche europee, territori e comunità scientifiche. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli strumenti e agli investimenti già disponibili — dal PNRR alle infrastrutture di ricerca, fino alle collaborazioni con i Paesi africani — e a come valorizzarli in modo più coordinato per sostenere l’attuazione del Mediterranean Pact e generare un impatto concreto a livello nazionale e regionale.
Hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Midiri, Rettore Università degli Studi di Palermo, Maria Cristina Pedicchio, Presidente APRE, Francesco Ferrara, Direttore Ufficio IV Promozione del sistema della ricerca e della formazione superiore nel mondo. Piano Mattei, MUR
Roberto Lagalla, Sindaco Città di Palermo, Carolina Varchi, Membro Camera dei deputati, Giuseppe Lupo, Parlamentare Europeo, Commissione per il controllo dei bilanci e pesca, Massimo Dell’Utri, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Giusi Savarino, Assessore del Territorio e dell'Ambiente Regione Sicilia e, con un intervento video, Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme.
Lo sguardo è stato rivolto inoltre alle future priorità europee per il periodo 2028–2034 e alla possibile evoluzione di programmi come Horizon Europe, che contribuiranno a definire nuove opportunità per territori, istituzioni e mondo della ricerca.
