Corso di laurea in Economia e commercio
Anno accademico 1997-98
Diritto sindacale
(codice 21085)
prof.ssa Marcella Cosentino


Le lezioni si svolgeranno nel corso del primo semestre, secondo il seguente calendario:

Aula C
Martedì, ore 10-12
Mercoledì, ore 12-14
Venerdì, ore 12-14


Programma del corso ed argomenti per gli esami.

Il programma è articolato in due moduli, "A" e "B".
Ciascun modulo costituisce una semestralità.
Il modulo "A" è comunque propedeutico al modulo "B".


MODULO "A"

Diritto sindacale: definizione e caratteristiche. Le fonti del diritto sindacale. Ordinamento intersindacale: fonti eteronome e fonti autonome.
La libertà sindacale nelle direttive comunitarie e nelle convenzioni internazionali: La libertà sindacale nell’ordinamento interno: principio costituzionale e disposizioni legislative.
L’organizzazione sindacale: significato e modelli. La struttura organizzativa dei sindacati in Italia. L’organizzazione extra aziendale. Sindacato e categoria professionale. Mancata attuazione dell’art. 39 della Costituzione. Il sindacato come associazione non riconosciuta. Rappresentanza e rappresentatività del sindacato. Le confederazioni ed il sindacato autonomo. Il sindacato maggiormente rappresentativo: nozione e rilevanza. La rappresentatività dopo la consultazione referendaria sull’art. 19 della Statuto dei lavoratori e sull’art. 47 del Dlg. 29/93. Il sindacato comparativamente più rappresentativo nella legge 196/97.
L’organizzazione nei luoghi di lavoro: dalle commissioni interne alle rappresentanze sindacali unitarie. (Accordi interconfederali del luglio 1993 e del dicembre 1993).
L’organizzazione sindacale nei luoghi di lavoro ed i diritti sindacali in azienda. La legislazione di sostegno (Titolo III dello Statuto dei lavoratori).
La tutela dei dirigenti sindacali. La repressione del comportamento antisindacale del datore di lavoro privato e della Pubblica Amministrazione.
Il sindacalismo nel pubblico impiego: storia recente e fase di transizione.
Il contratto collettivo: nozione e tipologia. Il contratto collettivo cd. di diritto comune: disciplina giuridica ed efficacia.
Il contratto collettivo nel sistema delle fonti. Il contratto collettivo e la legge.
La contrattazione collettiva: evoluzione e struttura. Gli accordi triangolari ed interconfederali. Gli assetti contrattuali dell’accordo del luglio ‘93 e la nuova contrattazione articolata. Alcuni aspetti economici dell’accordo. La sostituzione dell’indennità di contingenza ed il salario di produttività. L‘indennità di vacanza contrattuale.
La contrattazione collettiva nel pubblico impiego.
Lo sciopero: natura e nozione. L’art. 40 della Costituzione ed il ruolo della giurisprudenza.
Esercizio e titolarità del diritto di sciopero. Effetti dello sciopero sul rapporto di lavoro. I limiti interni all’esercizio del diritto. Le forme anomale di sciopero e la teoria del danno ingiusto. I limiti esterni. Principali sentenze della Corte Costituzionale in materia di sciopero. Lo sciopero politico. Lo "sciopero" degli avvocati: sentenza della Corte Costituzionale 171/96.
Sciopero e servizi essenziali.: la legge 146/90. Nozione di servizio essenziale e di prestazione indispensabile. Gli accordi sulle prestazioni indispensabili. Il sistema sanzionatorio. La commissione di garanzia. La precettazione.
Forme di lotta diverse dallo sciopero.
La serrata.
La partecipazione dei sindacati alle funzioni pubbliche.
La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese.
Il sindacato nella dimensione europea. Il contratto collettivo nel sistema delle fonti comunitarie (art. 118B del trattato di Maastricht).

MODULO "B"

Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
La terziarizzazione del conflitto e l’esigenza di una regolamentazione dello sciopero in taluni settori. L’autoregolamentazione ed i suoi limiti.
Lo sciopero nel settore dei servizi essenziali: funzione della legge e funzione della contrattazione collettiva nella regolamentazione del conflitto. La necessità di un accordo e l’obbligo a contrarre o a negoziare. Obbligo di garantire le prestazioni indispensabili.
Delega all’autonomia collettiva e direttive poste dalla norma. L’efficacia degli accordi sulle prestazioni indispensabili e rappresentanza sindacale.
Il controllo della commissione di garanzia ed il suo ruolo. Il ruolo del giudice nell’applicazione della legge 146/90.
Il ruolo dell’autonomia collettiva e la sua funzione di tutela dell’interesse generale.
Studio degli accordi sulle prestazioni indispensabili stipulati per il comparto scuola e per il comparto sanità.

Il rappresentante per la sicurezza La legge 626/94 e la rappresentanza dei lavoratori per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Compiti e funzioni del rappresentante per la sicurezza.
Gli accordi interconfederali e disciplina contrattuale per il rappresentante per la sicurezza.

Accordo sul costo del lavoro del 23 luglio 1993.
Accordo interconfederale sulle rappresentanze sindacali unitarie: Dicembre 1993
La parte obbligatoria del contratto collettivo: in particolare i diritti di informazione. Analisi di tali diritti nel contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici.
L’intervento del sindacato nella gestione della crisi d’impresa.
Flessibilità, mercato del lavoro e ruolo del sindacato: l’accordo sul costo del lavoro ed il cosiddetto "pacchetto Treu". I contratti d’area. I contratti di riallineamento.


Testi consigliati.

Modulo "A"
G. Giugni, Diritto sindacale, Bari 1996; in alternativa L. Galantino, Diritto sindacale, Torino 1997

Modulo "B"
P. Curzio, Autonomia collettiva e sciopero nei servizi essenziali, Bari 1992

Materiali di consultazione:
R. Bortone, Il contratto collettivo tra funzione obbligatoria e funzione normativa, Bari 1992.
Per la materia relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro ed alla relativa rappresentanza dei lavoratori può essere consultato qualsiasi testo di commento al dlg. 626/94.
Per lo studio degli ultimi provvedimenti legislativi possono utilizzarsi le riviste specialistiche consultabili presso l’Istituto di Diritto del lavoro e della Navigazione; qui sono altresì reperibili gli accordi interconfederali ed i contratti collettivi che saranno esaminati durante il corso delle lezioni.


Nota:
Per svolgere la tesi in Diritto sindacale è necessario aver sostenuto gli esami relativi ad entrambe le semestralità.
Gli studenti fuori corso conservano il programma relativo all’anno accademico 1997/98

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