
Università degli Studi di Palermo
Facoltà di Giurisprudenza
CORSI DI LAUREA DI PALERMO
__________________
GUIDA
DELLO STUDENTE
2003
- 2004
Pubblicazione curata e redatta dalla Dott.ssa Sonia Valentino
I Corso di Laurea della Facoltà di Giurisprudenza - Palermo
Anche quest’anno
Ai
nostri allievi un augurio: che questa Guida contribuisca a far sì che essi
vivano bene in una Facoltà che può e vuole lavorare meglio e che continua a
crescere rapidamente.
Il Preside
Prof.
Giovanni Tranchina
INDICE GENERALE
introduzione
Poli universitari decentrati................………………………… » 9
Segreterie studenti decentrate................………………...…… » 9
Docenti della Facoltà ……..................……………………… » 12
Dipartimenti……..................………………………………… » 15
Biblioteche................………………………………………… » 17
Attività informativa e certificativa
Bacheche…...………………………………………………… » 20
Certificazioni.....……………………………………………… » 21
La riforma degli studi universitari
I nuovi titoli di studio................……………………………… » 22
Il credito formativo universitario...…………………….…… » 24
I nuovi titoli accademici:
Sbocchi professionali............………………………………… » 25
Il master universitario............………...……………………… » 25
Il diploma di specializzazione.........……………………….… » 26
Scuola di specializzazione in professioni legali……………... » 26
Dottorati…………….....………………..…………………… » 26
Osservatorio Permanente della Didattica (O.P.D.) …………. » 28
Centro Orientamento e Tutorato (C.O.T)…………….........… » 29
Socrates/Erasmus…………….........………………………… » 29
Viaggi di istruzione…………….............…………………….. » 31
Collaborazione a tempo parziale……........………………….. » 32
Rinvio del servizio di leva ……….………………………..… » 33
Didattica: utili avvertenze…………….....……………….… » 34
Passaggio dal V.O al N.O……………..........………………... » 34
Studenti già laureati o decaduti…………….....……………… » 34
Compilazione e variazione piano di studi……………………. » 35
Attività didattica……………...........……………………….. » 36
Esami di profitto…………….............……………………….. » 36
Disciplina dell’esame di profitto…............………………….. » 36
Presentazione dello statino….............……………………….. » 37
Passaggi di cattedra…………….............……………………. » 37
Studenti fuori corso e ripetenti……………..………………… » 38
Esami di laurea…………….............…………………… » 39
Organi di governo dell’Ateneo……………………………... » 40
Organi di governo della Facoltà…………………………… » 40
CORSI DI LAUREA E PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
Corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza – ad
esaurimento (Palermo)
Offerta formativa e Piani di studio...............………………… » 42
Afferenze ai dipartimenti.............…………………………..…» 46
Codici materie...............…………………………….……..…..» 49
Propedeuticità………………………………………………… » 54
Programmi degli
insegnamenti
Diritto Commerciale II……………………………………….. » 55
Diritto degli Enti Locali……………………………………… » 56
Diritto delle Comunità europee…………………….………… » 57
Diritto ecclesiastico…………………….…………………….. » 58
Diritto processuale civile (A-K) ……………………………... » 60
Diritto processuale civile (L-Z) ……………………………… » 60
Diritto Pubblico dell’Economia……………………………… » 61
Diritto tributario…………………………………….………... » 62
Procedura penale (A-C) ……………………………….…….. » 69
Procedura penale (D-N) …………………………………….. » 70
Procedura penale (O-Z) ……………………………………… » 72
Corso di laurea triennale in Scienze
giuridiche, classe XXXI (Palermo)
Manifesto degli studi
Offerta formativa……………...................……….…………. » 74
Pacchetti didattici.....................................……..………..……. » 78
Propedeuticità.......…………………………………………… » 79
Altre attività di contesto.....................……………………….. » 81
Afferenze ai dipartimenti.....................……………………… » 82
Codici materie.....................…………………………………. » 84
Valutazione crediti:
Studenti decaduti o già laureati: valutazione crediti................. » 87
Forze dell’ordine: valutazione crediti ...................………….. » 88
Esame di laurea …….............................................................. » 90
Programmi degli
insegnamenti
Diritto amministrativo (A-K) 11 crediti….……....................... » 93
Diritto amministrativo (L-Z) 11 crediti….…………................ » 93
Diritto canonico ed ecclesiastico 6 crediti…………………… » 96
Diritto commerciale (A-K) 10 crediti……………….……….. » 98
Diritto commerciale (L-Z) 10 crediti ………………………... » 99
Diritto Costituzionale (A-E) 10 crediti………………………. » 100
Diritto Costituzionale (F-N) 10 crediti……………………….. » 101
Diritto Costituzionale (O-Z) 10 crediti………………………. » 102
Diritto del lavoro (A-E) 10 crediti ………………..…………. » 104
Diritto del lavoro (F-N) 10 crediti ………………..…………. » 105
Diritto del lavoro (O-Z) 10 crediti ……….………………….. » 106
Diritto dell’Unione europea 6 crediti………………………… » 107
Diritto finanziario 9 crediti…………………………………... » 108
Diritto internazionale 9 crediti……………………………….. » 110
Diritto penale (A-C) 10 crediti ………………………………. » 111
Diritto penale (D-L) 10 crediti ………………………………. » 113
Diritto penale (M-R) 10 crediti ……………………………… » 115
Diritto penale (S-Z) 10 crediti ………………………............. » 116
Diritto penale comparato 8 crediti…………………………… » 119
Diritto privato comparato 8 crediti…………………………… » 122
Diritto processuale civile (A-K) 8 crediti …………………… » 122
Diritto processuale civile (L-Z) 8 crediti ……………............. » 123
Diritto processuale penale (A-C) 8 crediti …………............. » 123
Diritto processuale penale (D-N) 8 crediti ……………........... » 125
Diritto processuale penale (O-Z) 8 crediti …………….......... » 126
Diritto Pubblico Comparato 8 crediti………………................ » 127
Diritto romano (A-E) 9 crediti ………………………………. » 127
Diritto romano (F-N) 9 crediti ………………………………. » 128
Diritto romano (O-R) 9 crediti ………………………………. » 129
Diritto romano (S-Z) 9 crediti ………………………………. » 131
Elementi di informatica 4 crediti (A-E / F-N)………………. » 132
Elementi di informatica 4 crediti (O-Z)……………………… » 133
Filosofia del diritto (A-E) 9 crediti ………………….............. » 134
Filosofia del diritto (F-N) 9 crediti ………………………….. » 136
Filosofia del diritto (O-S) 9 crediti …………………............. » 137
Filosofia del diritto (T-Z) 9 crediti …………………………... » 139
Istituzioni di diritto privato A (A-E) 6 crediti ………………. » 141
Istituzioni di diritto privato A (F-N) 6 crediti ……………….. » 142
Istituzioni di diritto privato A (O-Z) 6 crediti ……………….. » 144
Istituzioni di diritto privato B (A-E) 6 crediti ……………….. » 145
Istituzioni di diritto privato B (F-N) 6 crediti ……………….. » 147
Istituzioni di diritto privato B (O-Z) 6 crediti ……………….. » 147
Istituzioni di economia pubblica 10 crediti…………………... » 148
Prova di idoneità in lingua Francese 5 crediti ……………... » 152
Prova di idoneità in lingua Inglese 5 crediti ………………... » 153
Prova di idoneità in lingua Spagnola 5 crediti ……………... » 154
Prova di idoneità in lingua Tedesca 5 crediti ……………… » 155
Storia del diritto medievale e moderno 7 crediti …….............. » 156
Pacchetti didattici - 9 crediti -
Criminologia e Medicina legale e delle assicurazioni ………. » 157
Diritto agrario e diritto delle Comunità Europee…….………. » 158
Diritto bancario e diritto della navigazione…….……………. » 129
Diritto canonico e Diritto di Famiglia………………………... » 160
Sistemi giuridici comparati e Organizzazione internazionale.. » 162
Diritto e Procedura pen. militare e Diritto dell’esecuzione pen.» 164
Diritto penale commerciale e Diritto penale dell’economia … » 166
Diritto fallimentare e Diritto commerciale II………………… » 167
Diritto privato dell’economia e Diritto pubbl. dell’economia.. » 168
Diritto processuale amministrativo e Contabilità di Stato.….. » 170
Diritto regionale e Diritto degli Enti Locali…….…………… » 171
Diritto pubblico romano e Esegesi delle fonti del dir. romano » 173
Diritto romano commerciale e Diritto romano monografico… » 174
Teoria generale del diritto e Sociologia giuridica…….……… » 175
Teoria generale del diritto ed Informatica giuridica…….…… » 179
Diritto d’autore e Diritto industriale…….…………………… » 181
Legislazione dei Beni Culturali e Diritto dell’ambiente……. » 182

Università degli Studi di Palermo
Facoltà di Giurisprudenza
__________________
PRESIDENZA DELLA
FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA
Via Maqueda, 172 tel.
091/33.16.06 fax 091/33.17.68
Preside:
Prof. Giovanni Tranchina
****
Segreteria di presidenza
Dott.ssa
Nunzia Schimmenti - e- mail: presgiur@unipa.it
Sig.ra Rosaria Mangano - e-mail segrgiur@unipa.it
****
Centro Servizi
Generali
Sig.ra Vita Ignizio
****
segreteria
didattica di facolta’
Rag. Paolo Sposito
Segreteria
Centrale della Facoltà
Viale delle Scienze
Centralino tel. 091/6657211
****
Biblioteca
centrale di Facoltà
Circolo Giuridico “L. Sampolo”
Via Maqueda 172 – piano terra tel. 091/331755 / Fax 091/586008
Direttore:
Dott.ssa Luisa Napoli
www.unipa.it/bibliotecaiuris
POLI UNIVERSITARI DECENTRATI
Agrigento: Villa Genuardi – Via Ugo
tel.
0922/40.22.20 – 40.19.80 Fax. 0922/28451
e-mail: poldidag@unipa.it
Enna: Via delle Olimpiadi – Cittadella Universitaria cap. 94100
tel. 0935/532007
– 0935/532020 fax. 0935.532004
www.unien.it
Trapani: Via Lungomare Dante Alighieri cap. 91100
tel. 0923/566588 fax. 0923/567586 e –
mail: segstutp@unipa.it
SEGRETERIE STUDENTI
DECENTRATE
Provincia di Agrigento:
Canicattì:
Via Cavallotti, 9 C.A.P. 92024 - Tel.
0922.734252
Fax
0922.735137
Licata:
Via Egitto, 1- C.A.P. 92027 - Tel.
0922.776474
Fax
0922776474 Numero Verde 800072967 - e-mail: unilicata@tin.it
Palma di Montechiaro:
Via Fiorentino - Palazzo degli Scolopi
C.A.P.
92020 -
Tel. 0922.799375 - Fax 0922963279
e-mail:
urp_palma@libero.it
Ribera:
Corso Umberto I° - Palazzo Municipale C.A.P. 92016
Tel.
0925.561273 - Fax 0925.540137
Sciacca: Piazza Lazzarini ex Istituto S. Anna C.A.P. 92019
Tel.
0925.902716 - Fax 0925.902716
Provincia di Caltanissetta
Gela:
Via Paolo Orsi, 2 - C.A.P. 93012 - Tel. 0933.936621
Fax
0933.936621 e-mail:
segr.univers.gela@telkanet.it
Mussomeli:
Via Prato c/o I.T.C.G. G. B. Hodiernaî C.A.P. 93014
Tel.
0934.951260 -Fax 0934.951260
e-mail
segretunimussomeli@tiscalnet.it
Provincia di Palermo
Bagheria:
Via Piersanti Mattarella C.A.P. 90011 - Tel. 091.908852 - Fax 091.909152
Corleone:
Piazza Garibaldi c/o Palazzo di Città 1° p. C.A.P. 90034 - Tel. 091.8461171-091.8461181 - Fax 091.8464453
e-mail:
unicorleone@inwind.it
Lercara Friddi:
Via Vittorio Emanuele II, 32 (c/o Serv. Demografici ed Elettorali) C.A.P. 90025
- Tel. 091.8251909 - Fax 091.8213796
Monreale:
Piazza Inghilleri (c/o Anagrafe) C.A.P. 90046
Tel.
091.6417323 - Fax 091.6404448 e-mail: laikarusso@hotmail.com
Partinico:
Corso dei Mille (Palazzo dei Carmelitani) C.A.P. 90047 -
Tel. 091.8909052 - Fax 091.8909052 - 091.8904280
Petralia Sottana:
ex Convento Padri Riformati C.A.P.
90027
Tel.
0921.641032 - Fax 0921.680214
Valledolmo:
Via Enrico Roma C.A.P. 90029 - Tel. 0921.544347
Fax
0921.544340
Provincia di Trapani
Alcamo:
Via Balatelle, 2/4 C.A.P. 91011 - Tel. 0924.514095
0924.514125
- Fax 0924.21849 e-mail: sportunive@iol.it
Castelvetrano: P.zza
G.le Cascino - P.zzo Informagiovani
C.A.P. 91022 - Tel. 0924.909140 - Fax 0924.904452
Gibellina: c/o
Comune Piazza XV Gennaio, 68 C.A.P.
91024
Tel.
0924.67567 - 0924.985145 - Fax 0924.67639
Marsala: Via
XI Maggio c/o Biblioteca Comunale C.A.P.
91025
Tel.
0923.717990 - Fax 0923.993213
e-mail:
unipamarsala@katamail.com
Mazara del Vallo: Via
Carmine (ex P.zo dei Cavalieri di Malta)
C.A.P. 91026 - Tel. 0923.671285 - Fax 0923.931174
e-mail:
casucciodario@libero.it
Valderice: Via Vespri, 55 c/o Biblioteca comunale C.A.P. 91019 Tel. 0923.833300 - 0923.892337 - Fax 0923833300
e-mail:
biblioteca.valderice@tin.it
Provincia di Messina
Mistretta: c/o
Comune C.A.P. 98073 - Tel. 0921.383810
Fax
0921.383810 e-mail:
servdemo@tiscalnet.it
Personale docente della Facoltà
afferente ai vari Dipartimenti
Dipartimento
di Diritto Privato Generale
Direttore : prof. Luca
Nivarra
Via Maqueda 172 - centralino tel. 091/7498748
Fax.
091/329254
tel. Segreteria studenti 091/749.87.11
Professori: Ricercatori
e assistenti:
prof.
Rosalba Alessi dott.
Abele Ajello
prof.
Salvatore Bordonali dott.
Mariella Annino
prof.
Alfredo Galasso dott. G. Battista Cannizzaro
prof.
Alessandro Garilli dott.
Mario Capparelli
prof.
Andrea Guaccero dott.
Placido Mario Centineo
prof.
Riccardo Mancuso dott.
Rosario Dell’Oglio
prof.
Masimiliano Marinelli dott.
Giacomo D’Asaro
prof.
Ferdinando Mazzarella dott.
Mario Ferrante
prof.
Silvio Mazzarese dott. Fiorella Fiorani
prof.
Vincenzo Meli dott.
Goffredo Garraffa
prof.
Girolamo Monteleone dott.
Giuseppe Giaimo
prof.
Luca Nivarra dott. Nicolò Lo Monaco
prof.
Michele Perrino dott.
Renato Mangano
prof.
Armando Plaja dott.
Adelaide Notarbartolo
prof.
Mario Serio dott.
Luciano Piazza
prof.
Guido Smorto dott. Rosaria Rabito
prof.
Alberto Stagno D’Alcontres dott.
Maria Sansone
prof.
Giuseppina Pisciotta dott. Laura Santoro
prof.
Maria Venuti dott. Girolama
Tamburello
prof.
Tiziana Saffioti dott. Giovanni Tesoriere
dott. Maria Rita
Tortorici
dott. Salvatore Ziino
Dipartimento
Di Diritto Pubblico
Direttore: prof. Andrea Piraino
Via
Maqueda 172 - tel. 091/582659 Segreteria studenti 091/336288
Professori: Ricercatori
e assistenti:
prof.
Andrea Piraino dott.
Aurelio Anselmo
prof.
Giovanni Pitruzzella dott.
Pietro Oscar Botto
prof.
Salvatore Raimondi dott.
Vito Candia
prof.
Filippo Salvia dott. Anna Maria Corso
prof.
Antonella Sciortino dott.
Wanda Cortese
prof.
Antonello Tancredi dott.
Maria Pia Li Donni
prof.
Francesco Teresi dott. M.
Assunta Lo Piccolo
prof.
Riccardo Ursi dott.
Simone Pajno
prof.
Giuseppe Verde dott.
Spataro Ornella
prof.
Giovanni Virga dott.
Alessandro Tesauro
prof.
Laura Lorello Vassallo
Dipartimento
di Storia del Diritto
Direttore: prof. Gianfranco
Purpura
Via Maqueda,172 tel. 091/7498811-fax 091/332496
Professori: Ricercatori
e assistenti:
prof.
Giuseppina Anselmo Aricò dott.
Monica De Simone
prof.
Pietro Cerami dott.
Igor Mineo
prof.
Giuseppe Falcone dott.
Giovanna Stalteri
prof.
Gaetano Mancuso
prof.
Maria Miceli
prof.
Beatrice Pasciuta
prof.
Gianfranco Purpura
prof.
Raimondo Santoro
Dipartimento
di Studi su Diritto, Politica e
Società
Direttore: prof. Vittorio Villa
Piazza
Bologni 8 - tel. 091/6625629 Fax. 091/6112023
Professori: Ricercatori
e assistenti:
prof.
Bruno Celano dott.
Fausto Alberghina
prof.
Maria Immordino dott.
Alessandro Argiroffi
prof.
Andrea Parlato dott.
Isidoro Carinzio
prof.
Salvatore Sammartino dott.
Matilde Fazio
prof.
Rodolfo Signorino
dott. Nicola Gullo
prof.
Lucia Triolo dott.
Matilde Furitano Piraino
prof.
Isabel Trujillo Pérez dott.
Margherita La Loggi
prof.
Mirella Urso Mollica dott.
Francesco Paolo Mulè
prof.
Vittorio Villa dott. Renato Palazzo
prof.
Francesco Viola dott. Achille Sfragaro
dott. Aldo Schiavello
dott. Fulvio Vassallo
Paleologo
Dipartimento di Scienze penalistiche e criminologiche
Direttore: prof. Antonio
Pagliaro
Via Maqueda 172 - tel. 091/331350
Professori: Ricercatori
e assistenti:
prof.
Salvatore Ardizzone dott.
Rosaria Crupi
prof.
Giovanni Fiandaca dott.
Salvatore Donato Messina
prof.
Ignazio Giacona dott.
Elio Maria Vancheri
prof.
Gaetano Ingrassia
prof.
Vincenzo Militello
prof.
Antonio Pagliaro
prof.
Manfredi Parodi Giusino
prof.
Bartolomeo Romano
Dipartimento
di Discipline Processual -penalistiche
Direttore: prof. Antonio Scaglione
Via Maqueda, 172 tel. 091/7494111 – Fax 091331768
Professori: Ricercatori
e assistenti:
prof.
Alfredo Bargi dott.
Antonino Agnello
prof.
Ernesto D’Angelo dott.
Liliana Barcellona
prof.
Giuseppe Di Chiara dott.
Silvana Giambruno
prof. Antonio Scaglione dott. Paola Maggio
prof. Giovanni Tranchina dott. Lucia Parlato
dott.
Licia Russo
dott. Giovanni Tessitore
|
DIPARTIMENTI DELL’UNIVERSITA'
Indirizzo web: WWW.UNIPA.IT/~DIPRIV ******************************************* |
|
DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO |
|
******************************************* DIPARTIMENTO
DI STORIA DEL DIRITTO Indirizzo web: - WWW.UNIPA.IT/~DIPSTDIR ********************************************************** |
|
DIPARTIMENTO
DI STUDI SU DIRITTO, POLITICA E SOCIETA' Indirizzo web: - WWW.UNIPA.IT/~DPDS |
|
DIPARTIMENTO DI SCIENZE PENALISTICHE E
CRIMINOLOGICHE **************************************** DIPARTIMENTO DI DISCIPLINE PROCESSUALPENALISTICHE |
RICERCHE BIBLIOGRAFICHE
Gli interessati possono consultare on- line la
disponibilità e la collocazione dei
testi presenti nelle biblioteche di tutte le Facoltà
dell’Ateneo di Palermo seguendo la seguente procedura:
BIBLIOTECHE
Biblioteca centrale di Facoltà
Circolo Giuridico “L. Sampolo”
Via Maqueda 172 – piano terra
tel. 091/331755
/ Fax 091/586008
www.unipa.it/bibliotecaiuris/
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
Prestito |
Consultazione banche dati |
|
Da lunedì a giovedì |
h. 8.30-17.00 |
h. 9.00-13.00 |
h. 9.00-13.00 |
|
venerdì |
h. 8.30-14.30 |
h. 9.00-13.00 |
h. 9.00-13.00 |
Biblioteca del Dipartimento
di Scienze penalistiche e criminologiche
Via Maqueda, 172 – 2° piano
Tel. 091/331350
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
Prestito |
Consultazione banche dati |
|
Da lunedì a venerdì |
h. 9,00 – 13,00 |
h. 9,00-13,00 |
|
|
Lun – mar |
h. 15,00 -17,00 |
|
|
Biblioteca del Dipartimento
di Diritto Privato Generale
Via Maqueda, 172 – 2° piano
Tel. 091/7498748 http://www.unipa.it/~dipriv/
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
Consultazione banche dati |
|
Da Lunedì A venerdì |
h. 8.30-13,00 |
h. 9.00-13.00 |
|
Martedì e giovedì |
h. 15,00 – 17,00 h. 14,00 – 17,00 |
h. 15,00-17,00 h. 14,00 – 17,00 |
Biblioteca del Dipartimento
di Diritto Pubblico
Via Maqueda, 172 – 2° piano
Tel. 091/582659
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
Prestito |
Consultazione banche dati |
|
Da lunedì A venerdì |
h. 9,00 –12,30 |
h. 9,00– 12,30 |
h. 9,00 – 12,30 |
|
Martedì giovedì |
h. 15,00 – 17,00 |
h.15,00 – 17,00 |
h. 15,00 – 17,00 |
Biblioteca del Dipartimento
di Studi su Diritto, politica e società
P.zza Bologni, – 2° piano
Tel. 091/ Tel. 091/6625602 - Fax 091/6112023
http://dpds.onetxp.com/index.asp
- E-mail dpds@unipa.it
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
Prestito |
Consultazione banche dati |
|
Da lunedì a venerdì |
h. 9,00 – 12,30 |
h. 9,00-12,30 |
|
|
martedì e
giovedì |
h.15,00 -17,00 |
h. 15,00 -17,00 |
|
Biblioteca del Dipartimento
di Discipline processualpenalistiche
Via Maqueda, 172 – piano terra
Tel. 091/7491411
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
|
Da Lunedì a venerdì |
h.
9 – 12,30 |
|
Martedì e giovedì |
h. 14,30 – 16,30 |
Biblioteca del Dipartimento
di Storia del Diritto
Via Maqueda, 172 – 2° piano Tel.
091/7498833 -4
www.unipa.it/dipstdir/biblioteca.htm
Orari di apertura al pubblico:
|
Giorni |
Consultazione monografie e periodici |
Prestito |
Consultazione banche dati |
|
Da Lunedì A venerdì |
h. 9,00 -13,00 |
h. 9,00 -13,00 |
|
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Martedì e giovedì |
h. 15,00-17,00 |
h.15,00-17,00 |
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Informazione e certificazione Avvisi del Primo Corso di Laurea *: Tutte
le informazioni inerenti le attività didattiche, seminari, avvisi, pubblicazione di bandi, etc.,
vengono comunicate agli studenti mediante affissione su apposite bacheche in
Facoltà, poste al piano terra secondo
lo schema di seguito illustrato e/o mediante il sito internet www.unipa.it
(link Facoltà di Giurisprudenza - Primo Corso di Laurea); i calendari di
lauree vengono diffusi dalla
segreteria didattica di Facoltà; altre notizie (date di esami e relativi
calendari, giorni di ricevimento dei docenti etc.) vengono diffuse dalle segreterie didattiche dei singoli
Dipartimenti afferenti la materia
mediante siti internet e/o mezzo telefonico; Oggetto Bacheca
* Verranno effettuate, entro il 2004, sensibili
variazioni allo schema su esposto. |
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Rilascio certificati I
certificati di iscrizione, di iscrizione con esami e di Laurea possono essere
richiesti, a domanda dell’interessato,
previa presentazione di un documento di identità presso: - Segreteria studenti –
ufficio Centro stampa – Facoltà di Giurisprudenza, Via Maqueda 172, piano terra dal lunedì al venerdì ore 9,00
– 12,00, giovedì dalle 15,00 alle 17,00. - Segreteria studenti
della Facoltà di Giurisprudenza – presso la Segreteria
Centrale – Viale delle Scienze lunedì, mercoled’, venerdì ore 9,00 – 12,00. |
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La riforma degli
studi universitari è nata dal bisogno di uniformare il nostro sistema
universitario a quello di altri paesi europei. Avviata con il decreto
ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999 ha prodotto una serie di cambiamenti
rivoluzionari che hanno modificato non solo durata e contenuti dei corsi di
studi, ma anche il significato stesso degli studi universitari in rapporto alla
formazione culturale e professionale degli individui.
Indagini e statistiche sui sistemi formativi europei hanno portato ad una serie
di osservazioni: l'università italiana ha il numero di laureati più basso
d'Europa; la metà degli iscritti non consegue il titolo di studio; la durata
effettiva degli studi non corrisponde al numero di anni previsto dagli
ordinamenti didattici, dando luogo al fenomeno tipicamente italiano del numero
eccessivo di studenti fuori-corso; l'organizzazione dei corsi è poco
flessibile, perché non offre possibilità di percorsi diversificati a seconda
delle esigenze dello studente; il sistema didattico non sempre prepara ad
affrontare adeguatamente e immediatamente il mondo del lavoro Gli obiettivi
della riforma sono dunque:
- abbreviare i tempi di conseguimento del titolo di studio e ridurre gli
abbandoni;
- coniugare una preparazione metodologica-culturale, da sempre prerogativa
della didattica universitaria, con una formazione fortemente
professionalizzante;
- creare un sistema di studi articolato su due livelli di laurea secondo la
formula del 3+2 affiancati, ciascuno, da altri percorsi possibili pensati per
l'aggiornamento costante e rivolti sia a studenti che a professionisti (master,
corsi di specializzazione, corsi di perfezionamento, dottorato di ricerca);
- facilitare la mobilità degli studenti a livello nazionale e internazionale
attraverso l'introduzione del sistema dei crediti.
I nuovi titoli di studio
Le Università rilasciano vari tipi di titoli, al termine di percorsi di studio
differenti, ma tutti di breve durata (da uno a tre anni).
Questi titoli sono:
- la laurea
- la laurea specialistica
- il diploma di specializzazione
- il corso di perfezionamento
scientifico.
- il Master di I
e di II livello
- il dottorato di ricerca
La Facoltà di Giurisprudenza di Palermo e la riforma
universitaria
La facoltà di Giurisprudenza ha istituito, con
riferimento alla laurea di primo livello,
i seguenti corsi di laurea:
-
Scienze giuridiche (classe XXXI) con sede in Palermo, Enna e Trapani;
-
Operatore della Pubblica Amministrazione (classe II, Scienze dei
servizi giuridici) con sede in Agrigento
-
Operatore in Relazioni industriali (classe II, Scienze dei servizi
giuridici) con sede in Trapani.
-
Con riferimento alla Laurea di
secondo livello :
-
Laurea Specialistica in Giurisprudenza (classe 22/s) con sede in Palermo,
Enna e Trapani.
Il
Credito Formativo Universitario (CFU)
Il
credito è un indicatore del tempo di studio dello studente e di una competenza
raggiunta. Il modo in cui l’ha raggiunta, attestato dal voto ottenuto
nell’esame, è invece un indicatore della qualità raggiunta. I CFU quantificano quindi il lavoro
necessario allo studente per acquisire conoscenze e competenze in una
determinata disciplina sia attraverso le attività didattiche (lezioni in aula,
laboratori, esercitazioni) che attraverso lo studio individuale. E’ stato
valutato che uno studente, ogni anno, può dedicare 1500 ore del proprio tempo
all’impegno universitario (studio individuale, lezioni, laboratori, stage).
Queste 1500 ore di impegno medio annuale sono state suddivise convenzionalmente
in unità di 25 ore ciascuna, chiamate Crediti Formativi Universitari (CFU). Ogni CFU è formato da: 8 ore di attività didattica ( lezioni,
esercitazioni, seminari ed altro tipo di attività indicata dal docente) e 17 ore
di studio individuale. Un anno di studio
corrisponde a 60 CFU, di cui almeno la metà è riservata allo studio personale.
Il credito viene assegnato attraverso il superamento degli esami, a prescindere
dal voto ottenuto. Per l’iscrizione al secondo anno occorre aver maturato 15 CFU, per
l’iscrizione al terzo anno 15 CFU delle
materie del secondo anno. Si considera ripetente lo studente che al 30
settembre di ciascun anno accademico non
abbia maturato i suddetti crediti. I CFU non sostituiscono i voti: misurano
l'impegno richiesto per raggiungere determinati traguardi formativi:
a corsi (e relativi esami) più
impegnativi corrispondono a CFU più elevati. In pratica a ciascun corso di
studio prevede, per ogni materia (o insegnamento) che lo compone, un certo
numero di crediti
I
nuovi titoli accademici: la laurea (L)
Il corso di laurea è il I livello degli
studi universitari. Prevede 3 anni e garantisce una preparazione teorica di
base relativa alle discipline di studio scelte dallo studente, integrata con
una formazione professionalizzante che permette un adeguato inserimento nel
mondo del lavoro. Il titolo di laurea viene rilasciato previa l'acquisizione di 180 crediti.
Per iscriversi ad un corso di laurea occorre un diploma quinquennale di scuola superiore oppure un
titolo equivalente conseguito all'estero; I corsi comportano lezioni in aula e relativi esami,
seminari, esercitazioni individuali o
guidate e, inoltre, la verifica sia
della conoscenza di una lingua straniera, scelta dallo studente tra quelle
dell'Unione Europea, sia di competenze informatiche di base. Il percorso si
conclude con una prova finale, che
consiste nella redazione e
discussione di un elaborato (tesi di
Laurea).
Sbocchi
professionali:
Il laureato potrà:
immettersi immediatamente nel mondo del
lavoro per svolgere attività professionali in ambito giuridico-amministrativo,
pubblico e privato, nelle amministrazioni, nelle imprese e in altri settori del
sistema sociale, istituzionale e libero-professionale
- proseguire gli studi con un corso di laurea specialistica, oppure
con un master di I livello, con un corso di perfezionamento scientifico o
ancora un corso di specializzazione
La
laurea specialistica (LS)
La laurea specialistica o di II livello è uno dei possibili percorsi di studio successivi alla laurea. Prevede 2 anni di studio e fornisce conoscenze
e competenze specialistiche, finalizzate
all'esercizio di specifiche professioni che richiedono un'elevata
qualificazione.
Per iscriversi occorre la laurea di I
livello, oppure un titolo equivalente
conseguito all'estero. Per conseguire la
laurea specialistica lo studente deve aver acquisito 120 crediti (oltre i
180 conseguiti con la laurea di I livello. Il corso di laurea specialistica
si conclude con l'elaborazione e la discussione di una tesi. La Laurea specialistica
in Giurisprudenza apre la strada alle professioni forensi (avvocatura,
magistratura e notariato), al Dottorato di ricerca, ai Master di II livello e
alle cariche di alta dirigenza sia nell'impiego privato sia nella pubblica
amministrazione
Il
master universitario
Le università possono attivare corsi di
perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente,
successivi al conseguimento della laurea o della laurea specialistica, alla
conclusione dei quali sono rilasciati master di primo e secondo livello. Il
conseguimento del master universitario
richiede l’acquisizione di almeno 60 crediti formativi universitari, oltre a quelli acquisiti per la laurea o la laurea specialistica che vi danno accesso. I
Master Universitari si differenziano tra primo e secondo livello: si accede ai
master di 1° livello a seguito di una laurea triennale, ai master di 2° livello
a seguito di una laurea specialistica. Con le lauree quadriennali pre-riforma si può accedere ad entrambi i master. I master
di 1° livello (e/o corsi di perfezionamento) sono caratterizzati da
multidisciplinarietà, mentre i master di 2° livello sono indirizzati alla
massima specializzazione.
Scuola
di perfezionamento in Polizia
giudiziaria (Enna e Trapani)
Anni: 1
Posti: 100
Titolo
per l’accesso al corso: Ufficiali
di Polizia Giudiziaria; laureati in Giurisprudenza, Scienze Giuridiche,
Economia.
Uffici
di riferimento:
Enna, Dott. Giovanni
Trapani, Dott. Claudio Ippolito - Tel.
329.2858037
Il
diploma di specializzazione (DS)
E' un corso post-lauream o post-lauream
specialistica che fornisce conoscenze e abilità per funzioni richieste
nell'esercizio di particolari professioni.
Permette di ottenere l'abilitazione
all'esercizio di queste professioni ed è finalizzato alla formazione di
specialisti in determinati settori professionali.
La durata normale dei corsi di Specializzazione è di due anni. Al termine del corso viene rilasciato un
diploma di specializzazione.
Si accede a un corso di Specializzazione dopo la laurea quadriennale (vecchio
ordinamento) o la laurea specialistica. Presso
la Facoltà di Giurisprudenza di Palermo è attiva la seguente scuola:
Scuola
di specializzazione in Professioni legali
Anni: 2
Posti: 100
Titolo per l’accesso al corso: laurea in Giurisprudenza, laurea
specialistica in Giurisprudenza .
Ufficio
di riferimento: Via Maqueda 175, I piano
Te.
091/6101093
Il
dottorato di ricerca (DR)
Il Dottorato di ricerca rappresenta il livello più alto della
formazione universitaria;
L'accesso, riservato a un numero
ristretto di partecipanti, è subordinato
al superamento di un concorso per titoli ed esami ed il candidato deve
dimostrare, inoltre, la buona conoscenza di almeno una lingua straniera ; la
durata dei corsi è triennale. Possono
accedere al dottorato, senza limiti di età e cittadinanza, i possessori di
diploma di laurea o di analogo titolo conseguito all’estero, riconosciuto dalle
autorità accademiche. Alla luce della recente riforma universitaria potranno
accedere al corso di dottorato di ricerca coloro che sono in possesso della
Laurea Specialistica ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e
riconosciuto idoneo. Gli ammessi ai corsi di dottorato di ricerca non possono
essere contemporaneamente iscritti ad altro corso universitario (Laurea, DU,
Scuole di specializzazione, Corsi di perfezionamento all’estero e ad altro
dottorato).
Nell’anno accademico 2003-2004 l’Università di Palermo ha attivato il XVIII ciclo.
Dottorati di ricerca attivi presso la Facoltà di Giurisprudenza e
Scienze Politiche:
|
DOTTORATO |
SEDE |
|
Diritti dell’uomo: evoluzione, tutela e limiti |
Dipartimento Studi su Politica, Diritto e Società |
|
Diritto Comparato |
Dipartimento Diritto Privato Generale |
|
Diritto Comunitario e Diritto interno: fonti, organizzazione,
attività |
Dipartimento Diritto Pubblico |
|
Diritto dell’impresa |
Dipartimento Diritto Privato Generale |
|
Diritto Privato Generale |
Dipartimento Diritto Privato Generale |
|
Discipline Romanistiche: (diritto romano e diritti
dell’antichità) |
Dipartimento Storia del Diritto |
|
Fondamenti del Diritto Europeo e metodologia comparatistica |
Facoltà di scienze politiche |
|
Procedura penale |
Dipartimento discipline processualpenalistiche |
|
Sociologia del territorio e sviluppo rurale |
Dipartimento Studi su Politica, Diritto e Società |
Riepilogo:
Laurea (L)
3 anni
(180 crediti)
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Laurea specialistica (LS)
2 anni
(120 crediti)
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|
Diploma
di specializzazione 2/3
anni (120/180
crediti) |
Master (60 crediti) |
Dottorato di ricerca Almeno 3 anni (180 crediti) |
Osservatorio Permanente della Didattica
(O.P.D.)
L’Osservatorio Permanente della Didattica è istituito a tutela dei diritti degli studenti, secondo quanto previsto
dall’art. 19 dello statuto dell’Università degli Studi di Palermo, dall’art 15
del regolamento dell’Ateneo e dall’art. 8 del regolamento didattico di facoltà.
E’ composto da tre docenti e da tre rappresentanti degli studenti,
scelti tra i consiglieri del Corso di laurea.
Gli studenti, i docenti ed il personale amministrativo del Corso
di laurea possono presentare istante, segnalazioni e proposte. L’O.P.D., oltre
a proporre agli studenti questionari riguardanti aspetti significativi della
didattica, la qualità e la completezza dell’informazione relativa alla
didattica, provvede ad accertare
eventuali irregolarità che attengano alla didattica (attuazione del
manifesto degli studi, puntuale
svolgimento delle lezioni, rispetto dell’obbligo ricevimento studenti etc.). L’Osservatorio, inoltre, può accertare
irregolarità che consistano in
comportamenti di docenti e studenti non conformi ai doveri di reciproco
rispetto.
Convalida ed attribuzione di
crediti formativi.
All’O.P.D. possono essere
presentate richieste riguardanti l’attribuzione di crediti formativi (CFU)
riguardanti attività formative di contesto universitarie ed extrauniversitarie
(debitamente documentate e, in caso di
corsi formativi, accertati da esame finale).
L’O.P.D. non delibera per l’attribuzione di CFU per attività formative
di contesto riguardanti corsi di
informatica e, per quanto riguarda corsi di lingua straniera, tale richiesta può esser fatta a condizione
che l’esame di lingua, obbligatorio, sia
già stato sostenuto nel Corso di Laurea e che il corso extrauniversitario abbia
avuto per oggetto una lingua diversa.
Presidente O.P.D.: prof. Manfredi Parodi Giusino
Ufficio di riferimento: Presidenza I Corso di Laurea
Ricevimento: lunedì – mercoledì- venerdì ore 9-12; lunedì e
martedì ore 15-17.
Centro Orientamento e Tutorato: C.O.T
Per promuovere
l'accesso ai servizi destinati agli studenti dell'Università degli studi di
Palermo il COT gestisce una rete di sportelli presso tutte le facoltà dell'Ateneo
palermitano (SOFT - Sportelli di accesso alle attività di Orientamento di
Facoltà e alle iniziative di Tutorato).
Gli operatori degli sportelli, coordinati dai delegati di Facoltà per
l’Orientamento, forniscono informazioni e chiarimenti sulle modalità di
iscrizione ai singoli corsi di studio, sui contenuti dei diversi percorsi
formativi e relativi sbocchi professionali, sul transito dal vecchio e nuovo
ordinamento, sul sistema dei crediti, sulla compilazione dei piani di studio, sulla
riforma universitaria. tre attività di
accoglienza, informazione ed assistenza specifica per accedere a tutti i
servizi per gli studenti dell’Ateneo, sia direttamente forniti dal COT che da
altre strutture.
Docente responsabile per la Facoltà: Prof. Fiandaca, Dipartimento di Scienze penalistiche
e criminologiche
Ufficio di riferimento: Facoltà di
Giurisprudenza, Via Maqueda 172, Palermo, aula C.O.T., piano terra.
Progetto
Socrates/Erasmus
Nell'ambito
della mobilità internazionale, l'attività principale è quella relativa al
programma Socrates, il programma di azione della Comunità Europea per la
cooperazione nel settore dell'istruzione approvato nel 1995.
Esso comprende la sezione Erasmus (European Community Action Scheme for the
Mobility of University Students), progetto di mobilità aperto alle istituzioni
di istruzione superiore, che si indirizza a tutte le discipline e a tutti i
livelli di studio fino ad includere le specializzazioni e il dottorato,
permettendo agli studenti di trascorrere presso altre Università europee un
periodo di studio da tre ad un massimo di dodici mesi, sostenendo esami che
saranno riconosciuti nella sede di origine. Vengono concessi agli studenti in mobilità aiuti finanziari (borse). Le
"borse" di mobilità Erasmus non possono normalmente essere
concesse:
- per soggiorni all'estero inferiori a tre mesi e superiori a un anno;
- a studenti che hanno già beneficiato di una borsa di mobilità
- a studenti del primo anno in corso.
I corsi frequentati e gli esami sostenuti presso le
Istituzioni ospitanti saranno riconosciuti :
a) se preventivamente
approvati dall’istituzione di provenienza;
b) se possono essere
valutati come crediti a scelta libera dello studente;
c) se possono essere
conservati per i corsi di laurea specialistica;
Il riconoscimento avverrà
sulla base di un attestato rilasciato dall’Istituzione ospitante.
L’istituzione ospitante non richiederà agli studenti
il pagamento di alcuna tassa, sopratassa o contributo e consentirà loro di
frequentare i propri servizi (biblioteche, laboratori, mensa, servizi di
assistenza, ecc.);
gli studenti continueranno ad usufruire durante il
soggiorno all’estero di borse, prestiti ed assegni erogati per lo studio
nell’Istituzione di provenienza, ma non potranno godere contemporaneamente di
altre borse erogate dalla Commissione Europea;
Viene annualmente emesso un bando
da parte dell’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Università di Palermo che, oltre alla parte comune a
tutti i progetti, conterrà sezioni specifiche relative a ciascun progetto, che
potrà limitare l’accesso a studenti di uno o più corsi di laurea in dipendenza
dalle peculiarità dello stesso.
Lo studente presenta una sola
domanda nell’ambito del proprio corso di laurea , nella quale può indicare una
lista di priorità per un massimo di tre opzioni.
La selezione dei candidati sarà
effettuata da più Commissioni di tre membri proposte dai Corsi di Laurea
indicati nel bando, nominate dal Consiglio di Facoltà. In assenza di componenti
esperti della lingua del Paese ospitante, la Commissione potrà cooptare un
esperto linguistico secondo modalità stabilita da ciascuna Facoltà. Per la
conoscenza della lingua può essere accettata la certificazione rilasciata da
istituti riconosciuti.
La graduatoria sarà fatta
attribuendo a ciascun candidato un punteggio risultante dalla somma di tre
distinti termini relativi al merito universitario, alla conoscenza della
lingua, alle motivazioni.
Il bando viene pubblicato,
annualmente, nei primi mesi dell’anno
solare.
La Facoltà di Giurisprudenza di Palermo
ha ssottoscritto convenzioni con le seguenti Università:
|
Località |
coordinatore |
lingua |
|
Germania: Gottingen |
Prof. Vincenzo
Militello |
Tedesco |
|
Grecia: Thessalonik |
Prof. Maria Carmela Venuti |
Inglese |
|
Lituania: Vilnius |
Prof. Armando Plaia |
Inglese |
|
Spagna: La Coruna |
Prof. Isabel
Trujillo |
Spagnolo |
|
Francia: Valenciennes |
Prof. Giovanni Tranchina |
Francese |
|
Spagna: Jaen |
Prof. Isabel Trujillo Perez |
Spagnolo |
|
Spagna: Pamplona |
Prof. Isabel Trujillo Perez |
Spagnolo |
|
Spagna: Valencia |
Prof. Francesco Viola |
Spagnolo |
|
Spagna: Elche |
Prof. Francesco Viola |
Spagnolo |
Uffici di riferimento:
- Ufficio Relazioni Internazionali, Piazza Marina 51 www.unipa.it Tel. 091/607.5728 –
091/6075729 fax 091/6111820
- I Corso di Laurea Facoltà
di Giurisprudenza, Via Maqueda 172.
Ricevimento: lunedì – mercoledì-
venerdì ore 9-12; lunedì e martedì ore 15-17.
Bacheca di riferimento: n. 6
Viaggi
di istruzione
La
Facoltà di Giurisprudenza pubblica annualmente il bando per la
partecipazione ai viaggi di istruzione. Destinatari sono gli i
studenti più meritevoli (sulla base del numero degli esami sostenuti, della
media riportata e delle lodi). La partecipazione ai viaggi è di norma completamente gratuita ma la Commissione
viaggi si riserva il diritto di richiedere allo studente un contributo per la
copertura delle spese, allo studente prima della sua accettazione finale della
partenza.
Presidente della Commissione Viaggi: Prof. Antonio Scaglione, Dipartimento di Procedura Penale.
Ufficio di riferimento: Presidenza I Corso di Laurea
Ricevimento: lunedì – mercoledì- venerdì ore 9-12; lunedì e
martedì ore 15-17 .
Bacheca di riferimento: n. 4
L’Università degli Studi di Palermo, in riferimento
all’art 13 della legge n. 390/91 che disciplina, nell’ambito delle norme sul
diritto agli studi universitari, l’attività a tempo parziale mediante forme di
collaborazione con gli studenti, attiva tali rapporti con studenti iscritti in
questo Ateneo e selezionati in base al reddito familiare ed al merito
universitario.
L’oggetto del
rapporto da intrattenere con l’Università consiste nello svolgimento di
attività di collaborazione nei servizi didattici, di tutoring, di biblioteca,
con esclusione di attività di docenza di svolgimento di esami, nonché di
assunzione di responsabilità amministrativa.
Hanno diritto a presentare
la domanda gli studenti:
- le cui
condizioni economiche siano comprese entro la seconda fascia di reddito
stabilita per le iscrizioni all’anno accademico 2003/2004;
- che siano iscritti (per l’anno accademico 2003/2004)
almeno al secondo anno del corso di studi o ad anni successivi, fino e non
oltre il secondo anno fuori corso;
- che abbiano superato almeno i due quinti (con
arrotondamento all’unità superiore) degli esami previsti dal piano di studi
prescelto con riferimento all’anno accademico 2002/2003 (i due terzi per gli
studenti del primo anno fuori corso e i due terzi più una materia per gli
studenti del secondo anno fuori corso). Verranno presi in considerazione gli
esami sostenuti entro la scadenza del presente bando; a tal fine il candidato
dovrà elencare nella domanda di partecipazione al concorso tutti gli esami
superati includendo anche eventuali esami superati e non ancora registrati alla
data del 30 settembre 2003;
- che non abbiano contemporaneamente instaurato con
terzi rapporti di lavoro subordinato o altri rapporti di lavoro autonomo, né
usufruiscano di borse di studio di qualsiasi provenienza,
a qualsiasi titolo conferite;
N.B. - non possono presentare domanda gli
studenti già in possesso di una laurea o di un diploma universitario.
Il bando viene pubblicato, orientativamente, nel mese di ottobre di ogni
anno.
Ufficio
competente: Settore Promozione e-mail: sepro@unipa.it Piazza Marina 59 Palermo Tel. 091/6075511
Bacheca
di riferimento: n. 5
Rinvio del servizio di leva
Per
ottenere il rinvio militare gli studenti iscritti ad anni successivi al primo
devono presentare domanda al Distretto Militare non oltre il 31 Dicembre
dell’anno precedente a quello per il quale intendono usufruire del ritardo,
allegando alla richiesta il certificato attestante gli esami sostenuti
rilasciato dall’Università, oppure una dichiarazione sostitutiva, alla quale
dovrà seguire, entro il 31 Gennaio successivo, la certificazione richiesta.
Il
ritardo previsto per gli studenti frequentanti un corso di laurea può essere
concesso: dal 1 gennaio 2004, così come stabilito dall’art.
9, comma 1, del D.leg. 215/2001:
·
Fino al compimento del 25° anno di età, per i corsi di tre anni;
·
Fino al compimento del 26° anno di età, per i corsi
di quattro anni;
·
Fino al compimento del 27° anno di età per i corsi
di cinque anni;
·
Fino al compimento del 28° anno di età per i corsi
di più di cinque anni.
Requisiti
richiesti:
|
I Richiesta |
Iscrizione
a corso universitario |
|
II richiesta |
Superamento
di 4 esami previsti dal piano di studi |
|
III richiesta |
Superamento
di 8 esami previsti dal piano di studi |
|
IV richiesta e successive |
Superamento ulteriori quattro
esami previsti dal piano di studi per anno rispetto alla terza richiesta e
alle successive |
Il
ritardo non può essere concesso agli studenti universitari che abbiano usufruito
per tre volte del beneficio durante gli studi medi superiori.
Il
ritardo previsto, per i giovani in possesso del diploma di laurea, iscritti al
corso di specializzazione, perfezionamento o di dottorato di ricerca, nonché a
scuola ad ordinamento speciale post-laurea, attivati o istituiti presso
università statali o legalmente riconosciute può essere concesso fino al
compimento del 29° anno di età.perfezionamento.
Se gravi
ragioni hanno causato la sospensione degli studi universitari durante l’anno in
corso, la relativa documentazione giustificativa dovrà essere allegata alla
domanda ed inviata al Distretto Militare entro il 31 dicembre (soltanto per gli
universitari immatricolati nell’anno accademico 1997/98 e precedenti).
Bacheca di riferimento: n. 6
DIDATTICA: UTILI AVVERTENZE
Ai sensi dell’art. 13, comma 2° del D.M. 509/1999
“Le Università assicurano la conclusione dei corsi di studio e il rilascio dei
relativi titoli, secondo gli ordinamenti didattici vigenti, agli studenti già
iscritti alla data di entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici e
disciplinano altresì la facoltà per gli
studenti di optare per l’iscrizione a corsi di studio con i nuovi ordinamenti.
Ai fini dell’opzione le università riformulano in termini di crediti gli
ordinamenti didattici vigenti e le carriere degli studenti già iscritti”.
Gli studenti iscritti al corso di laurea
quadriennale che vorranno avvalersi della facoltà di opzione di cui al citato
art. 13, comma 2° del D.M. 509/1999 dovranno inoltrare formale richiesta presso
il I Corso di Laurea della Facoltà di Giurisprudenza.
Si tratta, comunque, di una
richiesta di passaggio con riserva, ciò significa che successivamente, quando
verranno resi noti i risultati della conversione, in termini di crediti, delle
materie già sostenute nel vecchio ordinamento da chi ha richiesto il passaggio,
lo studente può sciogliere la riserva e decidere di rimanere al vecchio corso
di laurea quadriennale.
L’ accesso alle professioni
legali (magistratura, avvocatura, notariato) è previsto soltanto per coloro che
abbiano conseguito, oltre alla laurea di primo livello, la laurea
specialistica.
Gli
studenti che intendano optare per i nuovi corsi di studio potranno ottenere, a
domanda, il riconoscimento dei crediti acquisiti con gli esami superati in
altri corsi di studio.
In caso di passaggio dai vecchi corsi di laurea o di
diploma ai nuovi corsi di laurea triennali, agli esami già sostenuti dagli
studenti si attribuirà lo stesso numero di crediti previsti nei nuovi corso di
laurea, sempre che la disciplina del precedente piano di studi coincida con la
denominazione e/o il contenuto del nuovo Alle ulteriori materie non coincidenti
potrà essere attribuito un massimo di 6 crediti come attività formativa di
contesto, purché le discipline risultino compatibili con gli obiettivi
formativi dello specifico nuovo corso di laurea.
Gli studenti già laureati o decaduti (per il vecchio
ordinamento si ritengono decaduti quegli studenti che non hanno sostenuto esami
negli ultimi 8 anni, 5 per il nuovo), interessati ad optare per i nuovi corsi
triennali, dopo essersi iscritti al I anno di Scienze Giuridiche possono chiedere al Presidente del I Corso di
Laurea, in carta libera, il
riconoscimento nonché la conversione in
crediti di esami già sostenuti; alla domanda vanno acclusi:
- ricevuta
dell’avvenuto pagamento dell’ iscrizione
-
certificato attestante gli esami già sostenuti
- programmi
delle materie sostenute
Si ricorda che tutti i documenti devono essere presentati preferibilmente in copia autenticata ai sensi dell’art 14 legge n. 15 del 14/1/1968, ovvero in originale o in fotocopia con unita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti la conformità all’originale, ai sensi dell’art. 47 del DPR 28.12.2000 n. 45.
I
crediti riconosciuti presuppongono che gli esami siano stati riconosciuti in un
arco temporale non superiore ai 10 anni.
Compilazione e variazioni del piano di studi
(Studenti
in Giurisprudenza)
Il piano
di studi può essere modificato attraverso il modulo navetta che permette allo
studente di apportare variazioni al proprio piano di studi con l’inserimento o la sotituzione di materie opzionali purchè vengano rispettate le
propedeuticità stabilite. La variazione al piano di studi può essere presentata
dal 1 Settembre al 30 novembre.
Compilazione e variazioni del piano di studi
(Studenti in Scienze giuridiche)
A partire dall’anno
accademico 2003/2004 gli studenti non
sono più tenuti alla presentazione del piano di studi. Gli studenti
stabiliscono del tutto autonomamente, con il superamento dell’esame, le materie a scelta (lingua straniera,
pacchetto didattico e materia comparatistica).
Attività didattica
L’attività didattica dei
Corsi di laurea si articola in due cicli, che i rispettivi Consigli di Corso di
laurea organizzano sulla base del seguente calendario:
primo ciclo: dal 1 ottobre al 23 dicembre (con eventuale prosecuzione dall’8 al 18
gennaio)
secondo ciclo: dal 25 febbraio al 30 maggio (con sospensione dal giovedì prima di
Pasqua al lunedì successivo).
Uffici di riferimento: Dipartimenti e Segreteria didattica di
facoltà
Bacheche di riferimento: n. 1,2,3.
Esami di profitto
I
programmi degli esami di profitto sono quelli relativi all’anno accademico nel
quale lo studente ha maturato il diritto a sostenere l’esame, salva la
possibilità dello stesso di optare per il programma relativo all’anno in cui
sostiene l’esame.
Le
sessioni di esami di profitto sono quattro: tre
ordinarie ed una straordinaria:
1°
sessione ordinaria: I appello 18
gennaio, II appello 4 febbraio, III appello 20 febbraio.
2°
sessione ordinaria: I appello 3 giugno,
II appello 18 giugno, III appello 5 luglio.
3°
sessione ordinaria: settembre (con eventuale
prosecuzione a dicembre)
sessione
straordinaria: marzo (sessione non prevista per gli studenti di Scienze
Giuridiche)
Uffici di riferimento: Dipartimenti e Segreteria didattica di
facoltà
Bacheche di riferimento: n. 2, 3.
Disciplina dell’esame di profitto
Tutti gli insegnamenti
impartiti nei corsi di Laurea e Laurea Specialistica si concludono con un esame
che può essere svolto in forma scritta, in forma orale o in forma scritta e
orale, secondo le modalità indicate nel Regolamento Didattico d'Ateneo.
I crediti corrispondenti a
ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento
dell'esame o di altra forma di verifica del profitto stabilita dal Consiglio di
Corso di Laurea.
La valutazione del profitto
in occasione degli esami può tenere conto dei risultati conseguiti in eventuali
prove di verifica o colloqui sostenuti durante lo svolgimento del Corso di
insegnamento corrispondente.
La votazione viene espressa
in trentesimi. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto
trentesimi. La Commissione giudicatrice può, all’unanimità, aggiungere al
massimo dei voti la “lode”.
Nel caso in cui lo studente
ritenga di interrompere l’esame prima della sua conclusione o, seguendo il
consiglio della Commissione, si ritiri, viene riportata esclusivamente sul verbale la notazione: “ritirato”; in tal caso lo
studente può presentarsi nell’appello immediatamente successivo solo se
autorizzato dal Presidente della Commissione. Si tratta di una novità
introdotta per far fronte alla necessità di verbalizzare tutti gli esami, in
quanto le rilevazioni statistiche, sulla base delle quali vengono poi ripartiti
i fondi tra le Università, si basano proprio sui verbali degli esami. Comunque,
nella sostanza, non cambia nulla perché il “ritirato” non fa media e non viene
trascritto neanche sul libretto.
Le prove di verifica del
profitto diverse dagli esami si terranno di norma, come gli esami, a
conclusione del corso, e si risolveranno in un riconoscimento di
"idoneità" riportato sul libretto personale dello studente con la
possibilità di aggiungere un giudizio relativo alla valutazione dei risultati:
Sufficiente, Discreto, Buono, o Ottimo.
L'acquisizione dei crediti
assegnati ad attività formative diverse dagli insegnamenti consiste nel
superamento di altre prove di verifica (prove orali o scritte, pratiche,
grafiche, tesine, colloqui, test etc.) appositamente stabilite dal Consiglio di
Corso di laurea competente allo scopo di valutare il conseguimento degli
obiettivi formativi previsti per ciascun insegnamento.
Tutte le prove orali di
esame e di verifica del profitto sono pubbliche. Qualora siano previste prove
scritte, il candidato ha il diritto di prendere visione dei propri elaborati
dopo la correzione.
Presentazione dello statino
Per poter sostenere un
esame, lo studente deve presentare lo statino, fornito dai Dipartimenti cui
l’insegnamento afferisce, non oltre il
quinto giorno lavorativo precedente alla
data stabilita per gli esami, imbucarlo nell’apposita cassetta ovvero
consegnarlo al Dipartimento afferente l’insegnamento. Per ciascun appello gli
esami si svolgono secondo il calendario predisposto dalla Commissione esaminatrice.
Passaggi di
cattedra*
Le domande per il passaggio di cattedra dovranno
essere inoltrate:
a) entro e non
oltre il 10 ottobre 2003 nei casi in cui:
- sia il corso a quo sia il corso ad quem vengano svolti nel primo
ciclo didattico
- sia il corso
a quo sia il corso ad quem vengano svolti in cicli diversi.
b) entro e non oltre
il 10 marzo 2004 nel caso in
cui:
- sia il corso a quo sia il
corso ad quem vengano nel secondo ciclo didattico
* Il bando viene pubblicato annualmente dalla Presidenza
di Facoltà.
Le richieste dovranno essere corredate dal nulla osta
dei due docenti interessati al passaggio di corso, i quali non potranno negarla
qualora la richiesta dello studente sia motivata da esigenze di lavoro., di assolvimento degli obblighi di
leva o del servizio civile sostitutivo o per gravi ragioni di salute, nonché ne
casi i n cui i due corsi si volgano in differenti cicli didattici, ovvero nei
casi di coincidenza di orario di lezioni riguardanti materie appartenenti ad
anni diversi.
Tutte le situazioni di cui sopra dovranno essere
comprovate da documentazione ufficiale e legalmente valida che sarà soggetta ad
ogni opportuna verifica.
Il passaggio di cattedra, sempre nel rispetto dei
criteri di cui sopra, è consentito anche agli studenti fuori corso che
potranno, però, sostenere il relativo
esame solo a conclusione dello svolgimento del corso di insegnamento in cui
sono transitati.
Il passaggio di cattedra per lo stesso corso è
consentito solo una volta.
Le richieste dovranno essere indirizzate e presentate
alla Giunta di Presidenza di Facoltà
Ufficio di riferimento:
Presidenza della Facoltà, I
piano.
Studenti fuori corso (Studenti di Giurisprudenza – laurea quadriennale)
Lo studente si considera
fuori corso quando, avendo frequentato le prescritte attività formative, non
abbia acquisito entro la durata normale del corso di studio ( quattro
anni), la Laurea.. Lo studente fuori
corso non ha obbligo di frequenza, e
decade dallo status di studente qualora non superi almeno un esame per otto
anni accademici consecutivi.
Studenti ripetenti (Studenti in
Scienze Giuridiche – laurea triennale)
Si considera ripetente lo
studente che non abbia acquisito, alla data del 30 settembre di ciascun anno, almeno
il 25% dei crediti formativi previsti dal Manifesto degli Studi per il
precedente anno accademico (15 crediti).
Esami di laurea (studenti in Giurisprudenza – laurea quadriennale)
La laurea si consegue con il superamento
di una prova finale che consiste nella discussione pubblica su un tema (tesi) assegnato da un docente ufficiale. La tesi va richiesta al docente almeno un anno prima
della data di laurea. Il candidato
deve presentare alla commissione
esaminatrice, almeno un mese prima della discussione stessa, l’elaborato
scritto.
Per informazioni riguardo
ulteriori adempimenti si consiglia allo studente di rivolgersi alla Segreteria
didattica di Facoltà.
Le sessioni di esami di
laurea sono tre, con inizio rispettivamente:
Marzo (sessione
straordinario)
Aprile (I sessione
ordinaria)
Luglio (II sessione
ordinaria)
Ottobre (III sessione ordinaria)
Ufficio di riferimento: Segreteria didattica di Facoltà.
Bacheche di riferimento: n. 4
Esami di laurea (studenti in
Scienze Giuridiche – laurea triennale)
Gli studenti si iscrivono all’esame finale presentando
l’ apposito modulo agli uffici del Corso di Laurea nel quale sono indicati gli argomenti oggetto dell’esame finale.
La presentazione del suddetto modulo deve avvenire:
a)
entro il 30
settembre per coloro che intendono sostenere l’esame finale nella prima
sessione ordinaria;
b)
entro il 30
gennaio per coloro che intendono
sostenere l’esame finale nella seconda sessione ordinaria;
c)
entro il 30 marzo
per coloro che devono sostenere l’esame finale nella terza sessione
ordinaria.
La Commissione è chiamata a valutare le capacità argomentative e
espositive, nonché l’adeguata conoscenza dei temi trattati.
Le sessioni di esami di
laurea sono tre, con inizio rispettivamente:
Aprile
Luglio
Ottobre
Ufficio di riferimento: Presidenza Primo Corso di Laurea.
Bacheca di riferimento: n. 4
GLI
ORGANI DI GOVERNO DELL’ATENEO
IL RETTORE
Il rettore è il
rappresentante legale dell’Ateneo. Al Magnifico Rettore, infatti, sono rivolte
tutte le domande che gli studenti inoltrano in segreteria per l’iscrizione e
per le altre richieste. Il rettore presiede il Senato Accademico e il Consiglio
di Amministrazione, vigila sulle strutture e sul personale, rende esecutive le
delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione e i
provvedimenti ministeriali, emana il regolamento di Ateneo.
IL SENATO ACCADEMICO
Il Senato Accademico è l’organo che stabilisce le
linee generali dell’attività dell’Ateneo. Svolge un ruolo di programmazione, di
coordinamento e di controllo sull’esercizio dell’autonomia universitaria e
delibera eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti. E’
composto dal Rettore, dai Presidi di Facoltà, da una rappresentanza studentesca
e da altri rappresentanti della comunità accademica, eletti secondo le norme previste
dallo Statuto.
IL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione si occupa della
gestione economica, finanziaria e patrimoniale dell’Ateneo, dell’approvazione
del bilancio, dei provvedimenti di edilizia universitaria e – previo parere del
Senato Accademico – di tutte le deliberazioni che comportino una valutazione
tecnica. E composto dal Rettore, dal Prorettore, da rappresentanti degli
studenti, da rappresentanti della comunità accademica, di enti pubblici
territoriali e statali. Resta in carica un biennio.
GLI ORGANI DI GOVERNO DELLA FACOLTA’
IL PRESIDE
Il Preside di Facoltà viene
eletto da tutti i componenti il Consiglio di Facoltà. Vigila sul funzionamento
della Facoltà, presenta al Rettore una relazione annuale sull’andamento della
Facoltà e, in qualità di Presidente del Consiglio di Facoltà, notifica al
Rettore le deliberazioni di quest’organo.
IL CONSIGLIO
DI FACOLTA’
Il Consiglio di Facoltà programma e definisce
l’utilizzazione delle risorse umane e materiali della Facoltà. Delibera i
regolamenti di Facoltà e approva i regolamenti e gli ordinamenti didattici
predisposti dai Consigli di corso di studio afferenti alla Facoltà. Procede
annualmente alla programmazione didattica. Esamina le pratiche relative agli
studenti e sovrintende all’impiego dei mezzi e del personale non docente.
I CONSIGLI DI
CORSO DI STUDIO
I Consigli di corso di studio (di Palermo e di Trapani) hanno importanti
funzioni di indirizzo, organizzazione e coordinamento dell’attività didattica
in tutti i suoi aspetti (piani di studio, servizi e regolamenti didattici ecc.)
del corso di laurea.
Fino alla costituzione dei Consigli di Corso di Laurea in
Scienze Giuridiche e in Scienze dei servizi giuridici è competente a decidere
il Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza.
GIUNTA DI
PRESIDENZA
La Giunta di Presidenza è
composta dal Preside, da un professore ordinario, da un associato, da un
ricercatore confermato e da un rappresentante degli studenti. Essa rappresenta
alla Facoltà le esigenze connesse a particolari istanze formulate da
appartenenti al personale docente e non docente e dagli studenti, formula
proposte al Consiglio di Facoltà, relative al coordinamento delle attività
didattiche dei corsi di studio afferenti alla Facoltà, autorizza il passaggio
degli studenti dal corso di appartenenza ad altro corso, in caso di moduli
didattici distinti in più corsi.
CONSIGLIO DI
DIPARTIMENTO
Il consiglio di Dipartimento è composto dai docenti
ufficiali, dagli assistenti di ruolo ad esaurimento, dai ricercatori, dai
rappresentanti del personale non docente. Si occupa della gestione dei fondi
assegnati al Dipartimento, degli incarichi del personale e dell’utilizzo dei
mezzi e degli strumenti in dotazione. Collabora con gli organi di governo
dell’Università e dà pareri in merito ai conferimenti di incarichi e supplenze
limitatamente alle discipline del Dipartimento.