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MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE (1/2)
(Corsi di laurea in Ingegneria Chimica e Nucleare)
Prof. Francesco Sorge
Nella prima parte del corso si illustrano i metodi classici di studio
del funzionamento delle macchine, considerate come complessi di organi
meccanici collegati fra loro e destinati a trasmettere forze e movimento.
In seguito si considerano i fenomeni dinamici connessi con il funzionamento
stesso e si esaminano i possibili metodi di approccio ai diversi problemi.
Modalità di esame:
L'esame prevede la sola prova orale.
PROGRAMMA DEL CORSO
Definizioni principali - Membri, coppie, contatti, catene cinematiche
e meccanismi.
Cinematica applicata - Problemi diretti: cinematica dei sistemi articolati
e dei meccanismi con sagome; problemi inversi: geometria delle ruote dentate
cilindriche con profilatura ad evolvente e delle ruote coniche; rotismi.
Forze agenti negli accoppiamenti - Coppie inferiori e superiori con
attrito asciutto, ipotesi del Reye, freni a tamburo e a disco; trasmissione
di potenza con flessibili e sistemi di forzamento, paranchi; lubrificazione
(cenni); attrito volvente e cuscinetti a rotolamento.
Forze di inerzia - Risultante e momento risultante delle forze di inerzia,
bilanciamento dei rotori ed equilibramento dei manovellismi, coppie giroscopiche.
Dinamica applicata - Equazioni fondamentali della dinamica; vibrazioni
meccaniche di sistemi ad uno o più gradi di libertà e di sistemi continui,
velocità critiche flessionali e torsionali, stabilità, problemi non lineari
(cenni), trasmissibilità ed isolamento, misure di vibrazioni; equazione
dell'energia, uniformazione e calcolo del volano; formulazione lagrangiana
delle equazioni del moto ed applicazioni.
TESTI CONSIGLIATI
C. Ferrari, A. Romiti: "Meccanica Applicata alle Macchine"
- UTET, Torino
R. Monastero: "Appunti per il Corso di Meccanica Applicata alle
Macchine" - (reperibili presso il Centro Stampa)
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