GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 355 DEL 21/12/1978

 





D.M. 18 dicembre 1978.    Agg. G.U. 31/01/2006
Schema tipo della documentazione che gli istituti e le sezioni di credito 
fondiario ed edilizio devono utilizzare, ai sensi dell'art. 14 della L. 5 agosto 
1978, n. 457, per l'istruttoria delle richieste e per la concessione dei mutui 
agevolati e per tutte le procedure di finanziamento di iniziative edilizie 
assistite dal contributo pubblico. 
 
Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 dicembre 1978, n. 355. 
Si ritiene opportuno riportare anche la premessa del presente decreto. 
 





IL MINISTRO DEL TESORO 
di concerto con 
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI 
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 457, recante norme per l'edilizia residenziale; 

Visto, in particolare, l'ultimo comma dell'art. 14 della citata legge n. 457 il 
quale dispone che il Ministro del tesoro, di concerto con il Ministro dei lavori 
pubblici, su proposta del comitato per l'edilizia residenziale, emana, entro tre 
mesi dalla data di entrata in vigore della medesima legge, con proprio decreto, 
lo schematipo della documentazione che gli istituti e le sezioni di credito 
fondiario ed edilizio devono utilizzare per l'istruttoria delle richieste e per 
le concessioni dei mutui agevolati e per tutte le procedure di finanziamento di 
iniziative edilizie assistite dal contributo pubblico; 
Vista la proposta formulata dal comitato per l'edilizia residenziale; 
Decreta: 
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1. Ai sensi e per gli effetti di cui all'ultimo comma dell'art. 14 della legge 5 
agosto 1978, n. 457, gli istituti e le sezioni di credito fondiario ed edilizio 
devono utilizzare - per l'istruttoria delle richieste e per la concessione dei 
mutui agevolati e per tutte le procedure di finanziamento di iniziative edilizie 
assistite da contributo pubblico - la documentazione di cui all'unito 
schema-tipo che forma parte integrante del presente decreto. 
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2. Ai fini di un rilevamento uniforme dei dati dei programmi edilizi, il 
comitato per l'edilizia residenziale provvederà a predisporre la modulistica per 
le attestazioni e le relazioni previste dallo schema-tipo di documentazione. 
Documentazione occorrente per la concessione di mutui agevolati 
A) Per la delibera del mutuo. 
1) Comunicazione della regione all'istituto o sezione di credito fondiario, 
indicato dal richiedente, dell'ammissione al finanziamento. 
2) Attestazione comunale in ordine alla localizzazione del programma edilizio da 
finanziare. 
3) Progetto, recante le dimensioni esterne degli edifici, quelle utili dei vari 
ambienti, nonché le altezze nette e lorde dei singoli piani, munito: 
a) del parere della commissione edilizia e, per le zone sismiche, del visto del 
genio civile regionale; 
b) del visto della regione attestante la sussistenza dei requisiti oggettivi per 
fruire del contributo dello Stato. 
4) Concessione edilizia, in conformità al penultimo comma dell'art. 43 della 
legge 5 agosto 1978, n. 457 e con esplicito richiamo all'osservanza dell'art. 11 
della legge 27 giugno 1974, n. 247; ovvero, ove si tratti di interventi di 
manutenzione straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio esistente, 
autorizzazione del sindaco o documentazione giustificativa per i casi di cui al 
secondo comma dell'art. 48 della legge 5 agosto 1978, n. 457. 
5) Eventuale convenzione o atto d'obbligo stipulati con il comune ai sensi degli 
articoli 7 e 8 della legge 28 gennaio 1977, n. 10. 
6) Autorizzazioni dei competenti organi in conseguenza di vincoli per 
l'edificazione ove previsti da specifiche disposizioni di legge. 
7) Relazione tecnico-economica, vietata dalla regione e relazione sulle 
caratteristiche costruttive. 
8) Otto copie di planimetria dell'area interessata dalla costruzione ovvero 
dell'immobile oggetto dell'intervento di recupero con l'indicazione dei confini 
e dei dati catastali. 
9) Estratti autentici di mappa ed eventuale tipo di frazionamento catastale e 
certiticato di attualità catastale. 
10) Iscrizione alla C.C.I.A.A. per soggetti obbligati. 
11) Atto costitutivo e statuto in vigore (nel caso di società o cooperative). 
12) Iscrizione al registro prefettizio (per le cooperative). 
13) Estratto per riassunto dell'atto di nascita ed estratto dell'atto di 
matrimonio con le relative annotazioni marginali o certificato di stato libero 
(nel caso di privati). 
B) Per la stipula del contratto di mutuo. 
1) Documentazione comprovante l'acquisizione dell'area o dell'immobile o 
richiesta per l'applicazione dell'art. 10-ter della legge n. 492/75. 
2) Certificati storici catastali ventennali. 
3) Eventuale delibera di assunzione del mutuo da parte della ditta mutuataria. 
4) Certificato della cancelleria del tribunale competente relativo alla ditta 
mutuataria (nel caso di società o cooperative). 
C) Documentazione successiva alla stipula del contratto di mutuo per le 
erogazioni. 
1) Provvedimento regionale di concessione del contributo. 
2) Copia del contratto di mutuo; nota di iscrizione dell'ipoteca, ovvero, nel 
caso di applicazione dell'art. 10-ter della legge n. 492/75, certificato 
attestante che la procedura di esproprio non si è conclusa. 
3) Polizza incendi. 
4) Certificazione ipotecaria. 
5) Certificato comunale attestante la data di inizio dei lavori. 
6) Certificato aggiornato della cancelleria del tribunale competente relativo 
alla ditta mutuataria (per le società e cooperative) o certificazione in ordine 
alla piena e libera capacità di agire (per i privati). 
I documenti di cui al punto 6) devono essere prodotti aggiornati per ciascuna 
erogazione. 
D) Per l'erogazione finale. 
1) Attestato regionale sul rispetto delle procedure, dei vincoli economici e 
tecnici e dei requisiti stabiliti per la realizzazione dei programmi anche in 
relazione alla spesa sostenuta. 
2) Certificato comunale attestante la data di ultimazione dei lavori. 
3) Documentazione necessaria per la ripartizione in quote del mutuo e 
dell'ipoteca. 
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