UFFICIO DOCUMENTAZIONE LEGISLATIVA-UNIVERSITA' DI PALERMO
GAZZETTA UFFICIALE N. 159 SERIE GENERALE DEL 10/7/1998
UNIVERSITA' DI PALERMO
DECRETO RETTORALE 5 giugno 1998.
Modificazioni allo statuto dell'Universita'.
IL RETTORE
Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore,
approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Visto il regio decreto 20 giugno 1935, n. 1071, modifiche ed
aggiornamenti al testo unico delle leggi sull'istruzione superiore
convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Visto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, disposizioni
sull'ordinamento didattico universitario e successive modificazioni
ed integrazioni;
Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Palermo approvato
con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2412, e modificato con regio
decreto 13 ottobre 1987, n. 2240, e successive modificazioni;
Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28, delega al Governo per il
riodinamento della docenza universitaria e relativa fascia di
formazione nonche' sperimentazione didattica e organizzativa;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
382, riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di
formazione nonche' sperimentazione organizzativa e didattica;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l'istituzione del
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 245, recante norme sul piano
triennale di sviluppo;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante la riforma degli
ordinamenti didattici universitari;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, determinazione degli atti
amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente
della Repubblica;
Considerata l'opportunita' di procedere alla revisione degli
ordinamenti didattici;
Vista la legge n. 127 del 15 maggio 1997;
Viste le proposte di modifica dello statuto formulate dalle
autorita' accademiche dell'Universita' degli studi di Palermo
(consiglio di facolta', seduta del 26 giugno 1997; senato accademico
seduta del 1 luglio 1997; consiglio di amministrazione seduta del 12
maggio 1998;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Palermo approvato e
modificato con i decreti sopraindicati e' ulteriormente modificato
come appresso:
viene approvata la tabella IX-bis relativa al corso di laurea in
lingue.
Per il passaporto dal primo al secondo biennio sono
confermate modalita' e propedeuticita' attualmente in vigore;
a) lo studente puo' chiedere di portare a quattro le annualita'
della seconda lingua. In tale caso le annualita' complessive passano
a 20, o anche a 21 nel caso in cui (indirizzo filologicoletterario)
la seconda lingua quadriennalizzata presupponga un secondo esame di
filologia;
b) possono essere quadriennalizzate:
lingua e letteratura francese;
lingua e letteratura inglese;
lingua e letteratura spagnola;
lingua e letteratura tedesca;
lingua e letteratura araba;
lingua e letteratura neogreca.
Una lingua e letteratura puo' essere quadriennalizzata o
triennalizzata solo se la relativa filologia e' attivata. Piu'
precisamente: filologia germanica per l'inglese e il tedesco;
filologia romanza per il francese e lo spagnolo; filologia greca
medievale e moderna per il neogreco; filologia araba o filologia
semitica per l'arabo;
c) modalita' e propedeuticita' delle prove scritte vengono definite
nell'ambito del manifesto degli studi, previsto dall'art. 11, entro
la data d'inizio dell'anno accademico.
3. (Rifer. art. 7) - Oltre ai tre indirizzi nei quali attualmente
si articola il secondo biennio, viene istituito un quarto indirizzo
denominato "Movimento delle popolazioni e turismo".
5. (Rifer. art. 8 ) - Il piano degli studi e i curricula didattici
vengono cosi' definiti (anche in armonia con lo statuto della
costituenda facolta' di lingue, approvato all'unanimita' il 19
gennaio 1996):
Biennio (comune)
2 esami della lingua Q., ciascuno con la preliminare prova scritta
(propedeutica).
2 esami della lingua T., ciascuno con la preliminare prova scritta
(propedeutica).
1 dell'area disciplinare di italianistica (specificamente:
letteratura italiana), con la preliminare prova scritta
(propedeutica).
1 dell'area disciplinare di scienze storiche (specificamente:
storia medievale o moderna o contemporanea).
1 dell'area disciplinare di scienze del linguaggio (specificamente:
giottologia o linguistica generale, da sostenersi al I anno).
1 filologia afferente alla lingua Q. (da sostenersi al II anno).
1 a scelta guidata, tratta da una tra le seguenti aree: lingue e
letterature straniere, scienze filosofiche, scienze storiche e
storicoculturali, scienze dell'informazione, scienze antropologiche e
sociologiche, scienze del linguaggio.
Biennio di specializzazione
2 della lingua Q., ciascuno con la preliminare prova scritta
(propedeutica).
1 della lingua T., con la preliminare prova scritta (propedeutica).
5 caratterizzanti dell'indirizzo; le materie scelte nell'area di
scienze storiche e scienze del linguaggio saranno diverse da quelle
sostenute nel I biennio.
2 a scelta libera.
Indirizzo filologico-letterario
2 della lingua Q.
1 della lingua T.
1 filologia T. (nel caso in cui le due lingue facciano riferimento
alla medesima filologia, tale filologia viene biennalizzata).
1 dell'area della lingua Q.
3 tratte da tre diverse tra le seguenti aree: italiano, scienze
storiche e storicocolturali, scienze della letteratura, lingue e
culture classiche, scienze dell'arte, della musica e dello
spettacolo, scienze del linguaggio , lingue e letterature straniere.
2 a scelta libera.
Indirizzo linguistico-glottodidattico
2 della lingua Q.
1 della lingua T.
2 dell'area delle scienze del linguaggio.
1 dell'area delle scienze giottodidattiche.
2 tratte da due diverse tra le seguenti aree: scienze psicologiche
e dell'educazione, scienze filosofiche, scienze antropologiche e
sociologiche, scienze della comunicazione, lingue e letterature
straniere.
2 a scelta libera.
Indirizzo storico-culturale
2 della lingua Q.
1 della lingua T.
1 tratta dall'area di scienze storiche e storico-culturali.
3 tratte da tre diverse tra le seguenti aree: italiano, scienze
filosofiche, scienze antropologiche o sociologiche, scienze
geografiche, scienze della comunicazione, lingue e letterature
straniere.
1 tratta dall'area delle scienze dell'arte, della musica e dello
spettacolo.
2 a scelta libera.
Movimento delle popolazioni e turismo
2 della lingua Q.
1 della lingua T.
2 dell'area delle scienze geografiche, economiche e del turismo.
1 dell'area delle scienze antropologiche e sociologiche.
2 tratte da due diverse tra le seguenti aree: scienze della
comunicazione, scienze storiche e storicoculturali, scienze
dell'area, della musica e dello spettacolo, scienze del linguaggio,
lingue e culture classiche.
2 a scelta libera.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Palermo, 5 giugno 1998
Il rettore: Gullotti
MR98