GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 261 DEL 10/11/2003


                MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE 

DECRETO 17 ottobre 2003 
Destinazione  delle  risorse finanziarie del 2003 disponibili per gli
interventi  agevolativi  a favore dell'imprenditoria femminile di cui
all'art.  2  del  decreto  del  Presidente della Repubblica 28 luglio
2000, n. 314, e ripartizione delle stesse risorse tra le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano.
               IL MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
  Vista  la  legge 25 febbraio 1992, n. 215, recante "Azioni positive
per l'imprenditoria femminile";
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n.
314,   concernente   il   regolamento   recante   la  disciplina  del
procedimento  relativo  agli  interventi  a favore dell'imprenditoria
femminile;
  Visto  l'art.  2,  comma 1, del citato decreto del Presidente della
Repubblica  n.  314/2000,  ai  sensi  del  quale  il  Ministro  delle
attivita'  produttive, previo parere del Comitato per l'imprenditoria
femminile,  provvede  annualmente  alla  ripartizione  delle  risorse
finanziarie  disponibili  tra gli interventi di cui alle lettere a) e
b)  dello stesso articolo, rispettivamente destinati alla concessione
di  agevolazioni  per attivita' imprenditoriali e alla concessione di
agevolazioni  per  programmi di iniziativa regionale finalizzati alla
realizzazione di servizi di sostegno all'imprenditoria femminile;
  Considerato   che   le   risorse  finanziarie  dell'esercizio  2003
disponibili  per  gli interventi di cui all'art. 2 del citato decreto
del   Presidente   della   Repubblica   n.   314/2000   ammontano   a
Euro 122.949.655,00  al  netto  dell'accantonamento  per  le spese di
funzionamento;
  Considerato  che  le  risorse  finanziarie disponibili per il 2002,
ripartite tra le regioni e province autonome con decreto ministeriale
dell'11 giugno      2002,      ammontanti     complessivamente     ad
Euro 141.950.000,00  sono  state  decurtate di Euro 23.033.977,74 per
effetto  della conservazione dei residui di stanziamento disposta dal
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 marzo 2003;
  Ravvisata   l'opportunita'   di   destinare   parte  delle  risorse
disponibili  per  il  2003 alla copertura della predetta decurtazione
dei fondi del 2002, nella misura di Euro 23.033.977,74;
  Considerato  che  di  conseguenza  le  risorse  da ripartire tra le
regioni per l'anno 2003 ammontano a Euro 99.915.677,26;
  Visto  l'art. 11 del citato decreto del Presidente della Repubblica
n.   314/2000,  ai  sensi  del  quale  il  Ministro  delle  attivita'
produttive  determina  annualmente la quota delle risorse finanziarie
statali  disponibili  da  destinare  a  ciascuna  regione e provincia
autonoma  per l'attivazione degli interventi di cui all'art. 2, comma
1,  lettera  a), del medesimo decreto del Presidente della Repubblica
sulla  base della quota di popolazione femminile residente ponderata,
in  misura direttamente proporzionale, con l'indice di disoccupazione
femminile, secondo l'ultima rilevazione ufficiale disponibile;
  Considerato che il ragguardevole numero di domande presentate dalle
imprese  a  valere  sul  5°  bando  (bando  2002)  fa ragionevolmente
ritenere  che  le  risorse finanziarie rese disponibili con il citato
decreto    ministeriale    11 giugno    2002   risultino   largamente
insufficienti a soddisfare il fabbisogno dei contributi concedibili e
che  pertanto  appare  opportuno provvedere all'implementazione delle
risorse   per  consentire  un  piu'  ampio  grado  di  copertura  del
fabbisogno medesimo;
  Tenuto  conto  dell'avviso  favorevole  espresso  dalle  regioni in
merito all'opportunita' di utilizzare i fondi statali del 2003 per il
finanziamento  delle  domande di agevolazione presentate a valere sul
predetto bando 2002;
  Acquisito  il  parere  favorevole  del Comitato per l'imprenditoria
femminile di cui all'art. 10 della citata legge n. 215/1992, espresso
nella riunione del 30 settembre 2003;
  Considerata pertanto, la necessita' di provvedere al riparto tra le
regioni  e  le province autonome delle somme da destinare al 5° bando
(bando   2002),   per   consentire   l'approvazione   delle  relative
graduatorie;
                              Decreta:
                               Art. 1.
  Le   risorse   finanziarie   dell'anno  2003  disponibili  per  gli
interventi  di  cui  all'art.  2, comma 1, del decreto del Presidente
della  Repubblica  28 luglio 2000, n. 314, pari a Euro 122.949.655,00
sono  destinate,  nella  misura di Euro 23.033.977,74, alla copertura
della  decurtazione dei fondi del 2002, gia' ripartiti tra le regioni
con  decreto  del  Ministro delle attivita' produttive dell'11 giugno
2002,  operata  per  effetto del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 7 marzo 2003.
  Il  rimanente  importo  di  Euro 99.915.677,26 e' ripartito tra gli
interventi  di  cui  all'art.  2,  comma  1,  del  citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 314/2000 come segue:
    Euro 92.115.677,26  per  la  concessione di agevolazioni a favore
delle  iniziative di cui all'art. 2, comma 1, lettera a), del decreto
del Presidente della Repubblica n. 314/2000;
    Euro 7.800.000,00  per  la  concessione  di agevolazioni a favore
delle  iniziative di cui all'art. 2, comma 1, lettera b), del decreto
del Presidente della Repubblica n. 314/2000.
                               Art. 2.
  Ai  sensi e per gli effetti dell'art. 11 del decreto del Presidente
della  Repubblica  28  luglio 2000, n. 314, le risorse finanziarie da
destinare  agli  interventi  agevolativi  di cui all'art. 2, comma 1,
lettera  a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 314/2000,
determinate  al precedente art. 1, sono ripartite tra le regioni e le
province autonome nella misura sottoindicata:
    regione Piemonte - Euro 3.270.538,27;
    regione Valle d'Aosta - Euro 71.607,27;
    regione Liguria - Euro 1.595.496,35;
    regione Lombardia - Euro 5.396.345,91;
    provincia autonoma di Bolzano - Euro 143.381,40;
    provincia autonoma di Trento - Euro 266.721,31;
    regione Veneto - Euro 2.628.661,55
    regione Friuli-Venezia Giulia - Euro 824.150,23;
    regione Emilia Romagna - Euro 2.292.263,53;
    regione Toscana - Euro 3.068.914,68;
    regione Umbria - Euro 724.156,96;
    regione Marche - Euro 1.057.326,44;
    regione Lazio - Euro 7.826.196,11;
    regione Abruzzo - Euro 1.345.470,76;
    regione Molise - Euro 725.301,37;
    regione Campania - Euro 19.851.239,16;
    regione Puglia - Euro 9.665.523,08;
    regione Basilicata - Euro 1.647.130,48;
    regione Calabria - Euro 8.089.552,52;
    regione Sicilia - Euro 16.968.343,46;
    regione Sardegna - Euro 4.657.356,42.
  Le predette risorse integrano le disponibilita' gia' assegnate alle
regioni e province autonome con decreto ministeriale 11 giugno 2002 e
sono   destinate  al  finanziamento  delle  domande  di  agevolazione
presentate  dalle  imprese  entro  il  15 aprile 2003 a valere sul 5°
bando (bando 2002).
  Le  risorse  assegnate sono comprensive degli oneri derivanti dalle
convenzioni  con  i  soggetti terzi per lo svolgimento dell'attivita'
istruttoria  e di quelli per l'attivita' ispettiva ai sensi di quanto
disposto  dagli  articoli 17  e  18  del decreto del Presidente della
Repubblica n. 314/2000.
                               Art. 3.
  L'onere   complessivo   pari  a  Euro 122.949.655,00  e'  a  carico
dell'apposita  sezione  del  Fondo  di cui all'art. 14 della legge 17
febbraio 1982, n. 46, denominata "Interventi imprenditoria femminile"
C.S. 1724.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 17 ottobre 2003
                                                 Il Ministro: Marzano


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