GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 138 DEL 17/6/2003
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 6 giugno 2003
Disposizioni in materia di certificazione tributaria.
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l'art. 36 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
recante disposizioni in materia di certificazione tributaria ed, in
particolare, il comma 2 che demanda ad un decreto del Ministro delle
finanze l'indicazione annuale degli adempimenti, dei controlli e
delle attivita' che il soggetto incaricato deve eseguire per
rilasciare la certificazione tributaria;
Visto il decreto del Ministro delle finanze 29 dicembre 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 3 gennaio 2000, recante
disposizioni in materia di certificazione tributaria ed, in
particolare, la tabella allegata recante i principi di revisione
fiscale elaborati dai consigli nazionali dei dottori commercialisti,
dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze
25 marzo 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo
2002, recante disposizioni in materia di certificazione tributaria
relativamente al periodo di imposta 2001;
Visti gli articoli 4, comma 1, e 26, comma 2, del regolamento
recante norme per l'assistenza fiscale resa dai centri di assistenza
fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti d'imposta e
dai professionisti, adottato con decreto del Ministro delle finanze
31 maggio 1999, n. 164, i quali prevedono, rispettivamente, che, per
l'effettuazione dei controlli, i certificatori tengono conto, di
norma, anche dei principi di revisione fiscale elaborati dai consigli
nazionali dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei consulenti
del lavoro, e che, in sede di attivita' di controllo e di verifica,
sono definiti appositi criteri selettivi finalizzati a riscontrare la
correttezza della certificazione rilasciata;
Visto l'art. 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che
ha istituito il Ministero dell'economia e delle finanze e gli ha
trasferito le funzioni dei Ministeri del tesoro, bilancio e
programmazione economica e delle finanze;
Ritenuta la necessita' di provvedere al riguardo con riferimento
alle dichiarazioni relative al periodo d'imposta 2002;
Decreta:
Art. 1.
Certificatori
1. Ai fini del presente decreto si intendono per "certificatori" i
soggetti di cui all'art. 36, comma 1, del decreto legislativo
9 luglio 1997, n. 241.
Art. 2.
Certificazione per il periodo di imposta 2002
1. Per le dichiarazioni relative al periodo d'imposta 2002, il
rilascio della certificazione tributaria, di cui all'art. 36,
comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, implica
l'accertamento della corretta applicazione delle norme tributarie
sostanziali, con riferimento alle seguenti componenti del reddito
d'impresa:
a) plusvalenze;
b) sopravvenienze attive;
c) interessi attivi;
d) proventi immobiliari;
e) minusvalenze;
f) sopravvenienze passive;
g) perdite su crediti;
h) accantonamenti rischi su crediti;
i) ammortamenti immobilizzazioni immateriali;
l) ammortamenti immobilizzazioni materiali.
2. Per l'effettuazione dei controlli di cui al comma 1, i
certificatori tengono conto, ai sensi dell'art. 4, comma 1, del
regolamento adottato con decreto del Ministro delle finanze 31 maggio
1999, n. 164, dei principi di revisione tributaria approvati dai
consigli nazionali dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei
consulenti del lavoro e riportati in allegato al decreto del Ministro
delle finanze 29 dicembre 1999.
3. All'esito positivo dei controlli di cui al comma 1, i
certificatori rilasciano l'attestazione di certificazione tributaria
conforme allo schema raccomandato dai consigli nazionali dei dottori
commercialisti, dei ragionieri e dei consulenti del lavoro.
Art. 3.
Controlli
1. Fermi restando i controlli finalizzati a riscontrare la
correttezza delle certificazioni rilasciate, come previsto dall'art.
26, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro delle
finanze 31 maggio 1999, n. 164, l'attivita' di controllo e di
verifica dell'amministrazione finanziaria relativamente alle
dichiarazioni per le quali e' stata rilasciata la certificazione
tributaria e' riferita, di regola, alle componenti di reddito che non
hanno costituito oggetto di certificazione.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 6 giugno 2003
Il Ministro: Tremonti