l'istituzione del corso di laurea E' stata approvata dal SENATO ACCADEMICO il 19 settembre 2011. SIAMO IN ATTESA DEL PARERE DEL CUN RELATIVAMENTE AL RAD E DEL PARERE DELLA COMMISSIONE MiUR-MiBAC RELATIVAMENTE ALL'ACCREDITAMENTO.

SE QUESTI PARERI SARANNO POSITIVI, PROCEDEREMO ALL'ATTIVAZIONE DEL CORSO DI LAUREA

 

DM laurea a ciclo unico  (Gazzetta ufficiale N. 139 del 17/06/2011)

NOTA Miur del 27 luglio relativa all'attivazione della laurea a ciclo unico

 

DM 87 del  26 maggio 2009  (prove di selezione)

Le prove di accesso al corso di laurea si articolano in:

- test attitudinale percettivo visivo o uditivo ( nel caso dell'indirizzo relativo agli strumenti musicali) inteso a valutare la sensibilità cromatica del candidato

 

- prove attitudinale intesa a valutare l'abilità e l'attitudine manuale del candidato nella rappresentazione grafica di un manufatto di interesse storico-artistico


- prova orale o scritta di cultura generale (chimica, fisica, biologia, storia, storia dell'arte) e la conoscenza della lingua inglese
 

In alternativa alla prova orale i programmi formativi possono prevedere una prova scritta di cultura generale consistente in una serie di quesiti relativi alla storia e/o storia dell'arte ( con particolare riferimento all'area di indirizzo specialistico prescelta), alle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica), alla lingua inglese.

 

L'ordine delle prove può essere diversamente modulato nei programmi formativi, fermo restando che il superamento della prima prova effettuata consente l'ammissione alla seconda e il superamento di questa l'ammissione alla prova finale

 

Art. 5 DM G.U. 139 del 17/6/2010 (Prova finale)

1. Ai sensi dell'articolo 29, comma 9, del decreto legislativo n. 42/2004 e successive modificazioni, la prova finale dei corsi di laurea magistrale afferenti alla classe di cui al presente decreto ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio dell’attività professionale del Restauratore di Beni Culturali.

2. La prova finale:

a) consiste in due prove, una di carattere applicativo, consistente in un intervento pratico-laboratoriale ed una di carattere teorico-metodologico, consistente nella discussione di un elaborato scritto. Qualora la prima prova non venga superata, il candidato potrà ripetere l’esame nella sessione successiva.

b) è organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro per i Beni e le attività Culturali ;

3. La Commissione per la prova finale è composta da 7 membri, nominati dal rettore su proposta del consiglio di corso di laurea, ed integrata da 2 membri designati dal MIBAC, scelti tra i restauratori che esercitino attività professionale da almeno 10 anni, e da 2 membri designati dal MIUR. Nella fase di prima applicazione, il MIBAC designerà i membri tra i soggetti in possesso dei requisiti indicati all’art. 182, comma 1, lettera a), del Codice dei beni culturali e del paesaggio.