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FRANCESCO VITALE

L’ESPERIENZA DELLA SICILIA QUALE REGIONE CAPOFILA NELLA INTRODUZIONE DELLA VACCINAZIONE UNIVERSALE CONTRO I ROTAVIRUS

  • Autori: Amodio, E.; Costantino, C.; Cracchiolo, M.; Sciuto, V.; Vitale, F.
  • Anno di pubblicazione: 2014
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)

Abstract

La gastroenterite da rotavirus (GARV) rappresenta uno dei principali bisogni assistenziali durante l’età pediatrica. Purtroppo, in Italia, in assenza di notifica obbligatoria e di specifici sistemi di sorveglianza, le uniche valutazioni epidemiologiche disponibili sulle GARV sono rese possibili dall’analisi delle ospedalizzazioni. Il presente lavoro ha avuto l’obiettivo di valutare le ospedalizzazioni per GARV e per intussuscezione, avvenute in Sicilia in soggetti di età compresa tra 0 e 60 mesi, negli anni 2003-2012 (periodo prevaccinale) e 2013 (anno di introduzione della vaccinazione antirotavirus). Nel periodo in esame si sono osservate 9.886 ospedalizzazioni per GARV con una media annua di 899 casi. La maggior parte dei ricoveri (62,3%) è stata registrata nella fascia di età compresa tra 0 e 2 anni con una progressiva riduzione negli anni di vita successivi. Durante il 2013 si è osservata una copertura vaccinale regionale attestatasi tra il 30 ed il 40% per la prima dose ed il 25-35% per la seconda dose. Nello stesso anno si è assistito ad una riduzione dei casi di GARV di circa il 38,9% nei soggetti di età 0-5 anni (931 casi/anno nel 2003-2012 vs. 569 nel 2013) e superiore al 50% nella fascia di età 0-11 mesi (277 casi/anno nel 2003-2012 vs. 137 nel 2013). Diversamente, nel 2013 il numero di ospedalizzazioni per intussuscezione in soggetti di età compresa tra 0 ed 11 mesi si è mantenuta in linea con quanto osservato in epoca prevaccinale (15 casi nel 2013 vs. 15,4 casi/anno osservati in media tra 2003 e 2012). I dati presentati evidenziano l’importante peso assistenziale che le GARV hanno annualmente in Sicilia e supportano l’efficacia della vaccinazione nella riduzione significativa dei casi di ospedalizzazione per GARV in assenza di incrementi di rischio di intussuscezione.

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