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FISIOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA

 

ORGANICO

DIDATTICA

RICERCA

DOTTORATO IN ALIMENTAZIONE E
 NUTRIZIONE UMANA

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN
SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE

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DOTTORATO DI RICERCA IN ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE UMANA
SEDI CONSORZIATE:

image007Dipartimento di Scienze Biochimiche, Fisiologiche e della Nutrizione Umana - Università degli studi di Messina
image007Dipartimento di Scienze della vita “M. Malpighi” - Università degli studi di Messina

COORDINATORE: PROF. SANTO GIAMMANCO
TEL. 0916236406 – FAX 0916236407 – E-MAIL giammanc@unipa.it
VIA A. ELIA, 3 – 90127 PALERMO


 

COLLEGIO DEI DOCENTI

Dottorandi XVIII ciclo

Dottorandi XIX ciclo

Dottorandi XXI ciclo

Dottorandi XXII ciclo

 

Dottorandi XXIII ciclo

 

Strutture e attrezzature disponibili per il programma formativo

 

Programma Formativo

 

Elenco complessivo dei prodotti di ricerca del corso di dottorato

 

Formazione e Produzione Scientifica dei Dottorandi

 

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Il Prof. Giammanco con il Prof. Cardinale (Preside della Facoltà di Medicina) alla manifestazione per il conseguimento del Titolo di Dottore di Ricerca in Alimentazione e Nutrizione Umana

 

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Foto di gruppo per i primi 4 Dottori di Ricerca

Caratteristica:

Multidisciplinarietà (Medicina, Biologia, Farmacia, C.T.F., Psicologia, ecc.)

Temi della ricerca:

A) Valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, dello stato di nutrizione, del dispendio e bisogno energetico, dell’utilizzazione fisiologica degli alimenti nella dieta. Influenza dei nutrienti (ad esempio aminoacidi precursori di neurotrasmettitori) sulle funzioni cerebrali, a livello metabolico e comportamentale (BIO/09  FISIOLOGIA);

B) Valutazione e caratterizzazione degli alimenti naturali e trasformati e dei prodotti dietetici attraverso lo studio, anche mediante lo sviluppo di metodi e tecniche analitiche innovative, dei costituenti principali e dei componenti secondari, comprese le sostanze indesiderabili naturali o indotte (CHIM/10  CHIMICA DEGLI ALIMENTI);

C) Studio della biochimica dei principali nutrienti e delle basi biochimiche degli stati patologici dell’alimentazione e nutrizione umana (BIO/10  BIOCHIMICA);

D) Aspetti nutrizionali e sociali dell’età pediatrica. Sorveglianza ed epidemiologia nutrizionale in età evolutiva (MED/38  PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA);

E) Studio dell’igiene degli alimenti e della nutrizione, della medicina di comunità, della medicina preventiva, riabilitativa e sociale, dell’epidemiologia, della sanità pubblica, dell’educazione sanitaria. (MED/42  IGIENE GENERALE E APPLICATA);

F) Fisiologia e fisiopatologia endocrina con particolare riguardo all’obesità e alle patologie del metabolismo glucidico, lipidico, proteico ed elettrolitico (BIO/09 FISIOLOGIA);

G) Studio degli aspetti microbiologici dell’alimentazione umana (MED/07  MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA).

H) Studio delle sostanze tossiche negli alimenti ed effetti sull’organismo (BIO/14 FARMACOLOGIA).

 

Obbiettivi Formativi

 

1.      Il dottorando dovrà acquisire le basi fisiologiche dei fabbisogni energetici e nutrizionali dell’uomo, e dovrà imparare a strutturare regimi alimentari normali mediante l’uso delle tabelle di composizione degli alimenti  sulla base delle conoscenze più recenti della chimica degli alimenti e delle tecnologie alimentari. Il dottorando dovrà inoltre ricercare le basi fisiologiche dell’influenza di alcuni nutrienti sul comportamento alimentare.

2.      Il dottorando dovrà eseguire  l’analisi e il controllo dei prodotti alimentari, mediante l’utilizzo delle principali metodologie dell’analisi chimica strumentale. Il dottorando definirà il ruolo nutrizionale degli alimenti sulla base della conoscenza  della loro composizione chimica e della biodisponibilità dei nutrienti in essi presenti; valuterà i contaminanti volontari e involontari in essi presenti, per delineare un indirizzo igienico-sanitario preventivo e di controllo; studierà le proprietà organolettiche e la comodità d’uso degli alimenti. Il dottorando approfondirà i principi delle tecnologie utilizzate nelle industrie alimentari, per essere in grado di effettuare delle scelte progettuali in funzione delle ipotesi di lavoro collegate al tipo di alimento da trattare, alla capacità produttiva, ai fattori economici ed alla qualità del prodotto finito. Il dottorando approfondirà le conoscenze sui processi produttivi nei principali settori agro-alimentari per valutare la funzione dei principali parametri qualitativi biologici presenti nelle altre aree; dovrà applicare i principi biologici alle biotecnologie, con particolare riguardo ai processi fermentativi per la produzione di acidi organici e per la produzione ed applicazione di enzimi per il recupero di nutrienti da sottoprodotti agro-alimentari.

3.      il dottorando dovrà individuare e ricercare le basi biochimiche dei processi dismetabolici e dei disordini congeniti o acquisiti del metabolismo glicidico, lipidico, proteico e minerale; dovrà inoltre essere in grado di definire il valore nutrizionale degli alimenti, basandosi sulla biochimica dei principali nutrienti e sulla loro bio-disponibilità.

4.      il dottorando dovrà aggiornare le conoscenze in epidemiologia della nutrizione attraverso l’acquisizione e l’elaborazione di dati relativi a problemi nutrizionali, allo scopo di effettuare una adeguata sorveglianza nutrizionale a livello locale e confrontarla con quella nazionale. Il dottorando dovrà avere le conoscenze fondamentali per il rilevamento statistico dei consumi alimentari nella popolazione e quelle per il trattamento, l’elaborazione e l’interpretazione nutrizionale ed economica dei risultati. Il dottorando dovrà acquisire le informazioni necessarie per l’analisi delle cause e dei fattori associati ai problemi nutrizionali nella popolazione e seguirne la loro evoluzione; dovrà, inoltre, sapere formulare ed eseguire interventi alimentari di carattere sociale, con particolare riguardo alla prevenzione dell’obesità nell’età infantile e dell’età adulta.Il dottorando dovrà inoltre conoscere finalità, strutture e modello organizzativo del servizio dietetico ospedaliero con particolare riferimento all’alimentazione artificiale e all’interferenza tra farmaci e alimentazione. Il dottorando dovrà conoscere gli elementi delle tecniche della comunicazione di massa in materia di alimentazione e di nutrizione; dovrà definire gli obiettivi e i programmi dell’informazione alimentare relativa all’organizzazione sociale a cui si riferisce.

5.      il dottorando dovrà conoscere e sapere applicare i concetti di base dell’alimentazione nel primo anno di vita (allattamento al seno, allattamento artificiale, divezzamento) e quelli dal secondo anno di vita all’adolescenza, con particolare riguardo agli aspetti che si riferiscono al ruolo che ruolo che svolge l’attività fisica sui bisogni in energia in età evolutiva.

  1. il dottorando dovrà conoscere le modalità dietoterapeutiche per il trattamento di patologie dell’apparato gastroenterico, renale e cardiocircolatorio, e dovrà acquisire quelle conoscenze dietoterapiche in rapporto a gravidanza, allattamento, età evolutiva, età geriatrica, sovrappeso, obesità e magrezza.

 

Sbocchi occupazionali

 

·                    Nutrizione clinica applicata a servizi di dietologia e dietoterapia delle aa.ss.ll. e delle aziende ospedaliere;

·                    Nutrizionista clinico libero professionista (laurea in medicina e chirurgia e biologia);

·                    Operatore negli osservatori epidemiologici degli assessorati regionali (piano sanitario regionale “2000/2002 – g.u.r.s. N°26 del 02/06/2000);

·                    Dirigente sanitario presso servizi di igiene degli alimenti e nutrizione (s.i.an.) Delle strutture sanitarie locali (nell’ambito dei servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione, si distinguono le due aree funzionali “igiene della nutrizione” di cui al d.m. 16 ottobre 1998, nell’ambito del dipartimento di prevenzione delle aziende sanitarie locali, e del piano sanitario regionale 2000-2002 – g.u.r.s. N.26 del 02/06/2000);

·                    Ricercatore presso enti pubblici e privati di ricerca;

·                    Insegnamento presso istituti di istruzione secondaria;

·                    Consulenti presso l’agenzia europea per la sicurezza alimentare (european food safety authority, efsa) approvata con regolamento (ce) n. 178/2002 del parlamento europeo e del consiglio del 28 gennaio 2002;

·                    Incarico di insegnamento in qualita’ di esperto nell’ambito dei corsi post-qualifica dell’istruzione profesionale d.m. Del 15/04/94.