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Fig. 32-33. Due nuovi rendering degli ambienti della nuova Villa romana del Casale di Piazza Armerina.
La grottesca riedizione del XXI secolo firmata da Vittorio Sgarbi prevede: - paradossale ripristino delle antiche volumetrie inseguendo un ingenuo desiderio di ritorno alle origini (P. Pensabene); - oscuri vani chiusi; - illuminazione artificiale; - abolizione del rapporto con il meraviglioso paesaggio siciliano; - rifacimento totale degli intonaci; - rifacimento delle trabeazioni; - messa in quota dei mosaici romani; - trattamento estetico antirughe per ripristinare la brillantezza delle tessere dei mosaici (M. Matteini, F. Fratini, M. Camaiti - ICVBC).
Non permangono dubbi in merito ai veri contenuti del cosiddetto "progetto" dell'arch. Guido Meli e consulenti, sostenuto dall'alto commissario" Vittorio Sgarbi, per consumare decine di milioni di euro rovinando uno dei pił noti siti archeologici al mondo.
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