Associazione culturale onlus finalizzata alla promozione e alla diffusione della cultura e delle tecniche per la conservazione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico, storico, artistico ed ambientale
1. Veduta meridionale della città di Trapani eseguita da Tiburzio Spannocchi nel 1578 in cui si vede in primo piano a sinistra il Castello della Colombaia. Il Castello della colombaia è edificato su un'isoletta vicino all'imboccatura del porto di Trapani, in una posizione che in passato era considerata di grande importanza strategica militare e per il controllo dei traffici commerciali marittimi. La costruzione del primo nucleo fortificato munito di una torre d'avvistamento, la "Peliade", è attribuita ad Amilcare Barca e condotta durante la prima Guerra Punica.
2. Piante e vista assonometrica del Castello della Colombaia tratti dall'Atlante di Camillo Camilliani del 1584. L'architettura assume la configurazione di un castello verso la seconda metà del XIV secolo, quando si innalzano nuove cinte di mura, munite di baluardi, intorno all'antica torre. Si sa con certezza che nel 1360 la fortezza ospita per alcuni giorni la regina Costanza, prima che vada in sposa a Federico III di Svevia.
3. Disegno della pianta della Colombara tratto Blaschke, das fort Colombara von Trapani, 1823 (Kav.), Archivio Militare di Vienna. Lo scavo del fossato è condotto nel corso del XV secolo poichè, a causa delle frequenti incursioni piratesche, si era reso necessario cingere il castello e la città con presidi difensivi aggiuntivi; in effetti il fossato venne esteso intorno alle mura della città, così da legare il castello alla città e proteggerli dagli attacchi marittimi e terrestri.
4. Veduta di Trapani ed Erice nella seconda metà dell'Ottocento con il Castello della Colombaia sulla destra. Con certezza, nel 1586 il Castello è ingrandito su progetto dell'architetto fiorentino Camillo Camilliani durante il regno di Filippo d'Austria. Gli ultimi interventi sono condotti nel corso del XVII secolo per volere del Viceré Don Claudio Lamoraldo, Principe di Ligny, per motivi di difesa dall'invasione dei Turchi.