Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

2047 - MEDICINA E CHIRURGIA (SEDE CL)

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Il corso di laurea magistrale a ciclo unico prevede 360 Crediti Formativi UNiversitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attivita' formative pratiche, volte alla maturazione di specifiche capacita' professionali (CFU professionalizzanti). Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non piu' di 10 ore di didattica frontale, Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui almeno 15 ore di attivita' didattica professionalizzante, svolta a piccoli gruppi di studenti, con guida del docente, presso le strutture didattiche del Corso di Studio o altre strutture del territorio, in convenzione. MISSIONE SPECIFICA DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO. La missione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico e' di tipo biomedico psico-sociale e finalizzata al reale sviluppo della "competenza professionale" e dei "valori della professionalita". Essa e' fondata sull'importanza dell'integrazione del paradigma biomedico del curare la malattia con il paradigma psicosociale del prendersi cura dell'essere umano nel metaparadigma della complessita' della cura. Tale missione specifica e' pertanto volta a formare un medico, ad un livello professionale iniziale, che possieda: " una visione multidisciplinare, interprofessionale ed integrata dei problemi piu' comuni della salute e della malattia; " una educazione orientata alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute nell'ambito della comunita' e del territorio; " una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalita' di soma e psiche e inserito in uno specifico contesto sociale; IL PROGETTO DIDATTICO SPECIFICO, IL METODO DI INSEGNAMENTO Il metodo didattico adottato, utile al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevede l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacita' di risolvere problemi e prendere decisioni, sul contatto precoce con il paziente, sull' acquisizione di una buona abilita' clinica unita alla capacita' di rapporto umano con il paziente. Nel progetto didattico del Corso di Laurea Magistrale viene proposto il giusto equilibrio d'integrazione verticale e trasversale tra: a) Le scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica, della biologia molecolare e della genetica e della complessita' biologica finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute ed alla corretta applicazione della ricerca scientifica traslazionale; b) La conoscenza dei processi morbosi e dei meccanismi che li provocano, anche al fine di impostare la prevenzione, la diagnosi e la terapia; c) La pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica di tipo tutoriale, capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale in modo tale da costruire la propria scala di valori e interessi, e ad acquisire le competenze professionali utili a saper gestire la complessita' della medicina; d) Le scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell'essere medico e dei valori profondi della professionalita' del medico; e) L'acquisizione della metodologia scientifica, medica, clinica e professionale rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunita. Una solida base di conoscenza clinica e' inoltre assicurata allo studente attraverso l'organizzazione di tirocini certificati basati sulla didattica tutoriale, insieme con una forte comprensione del metodo medico-scientifico e delle scienze umane. Una vera competenza professionale, da raggiungere dopo lunga consuetudine al contatto col paziente, sara' promossa sin dal primo anno di corso, anche mediante training in simulazione, integrandola, lungo tutto il percorso formativo, alle scienze di base e cliniche mediante un ampio utilizzo delle attivita' tutoriali. I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei (5 descrittori di Dublino) con quanto proposto dall' Institute for International Medical Education (IIME), Task Force for Assessment, e da The TUNING Project (Medicine) - Learning Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe. Di seguito sono riportati gli obiettivi di apprendimento per i Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e attribuiti alle diverse abilita' metodologiche previste dal DM 16/03/2007, art. 3 comma 7 richieste per tale Laureato. Gli obiettivi sono inoltre coerenti con quanto indicato dal Core curriculum per la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia proposto dalla Conferenza Permanente dei Presidenti dei CdLM italiani. Autonomia di giudizio: I laureati devono avere la capacita' di integrare le conoscenze e gestire la complessita, nonchE' di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilita' sociali ed etiche collegate allapplicazione delle loro conoscenze e giudizi. A tale fine, i laureati: 1) saranno in grado di dimostrare, nello svolgimento delle attivita' professionali, un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca. Essi sapranno tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie. 2) sapranno formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita, utilizzando le basi dellevidenza scientifica. 3) sapranno formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi, nella consapevolezza del ruolo che hanno la complessita, l'incertezza e la probabilita' nelle decisioni prese durante la pratica medica. Saranno in grado di programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attivita' per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacita' di adattarsi ai cambiamenti. 4) saranno in grado di esercitare la responsabilita' personale nel prendersi cura dei singoli pazienti, nel rispetto del codice deontologico della professione medica. 5) sapranno esercitare il pensiero riflessivo sulla propria attivita' professionale quanto alla relazione coi pazienti e con gli altri operatori, ai metodi impiegati, ai risultati ottenuti, ai vissuti personali ed emotivi. Tali competenze verranno acquisite e verificate mediante attivita' di problem solving e diagnosi di casi clinici. Abilita' comunicative: I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguita' le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonchE, con le modalita' richieste dalle circostanze, ai propri pazienti. A tale scopo, i laureati: 1) sapranno ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti, ed esercitando le capacita' comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari. 2) comunicheranno in maniera efficace con i colleghi, con la comunita, con altri settori e con i media, e sapranno interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente. 3) dimostreranno una buona sensibilita' verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunita. 4) sapranno affrontare le situazioni critiche sul piano comunicativo, come la comunicazione di diagnosi gravi, il colloquio su temi sensibili relativi alla vita sessuale e riproduttiva, sulle decisioni di fine vita. Tali capacita' verranno acquisite e verificate mediante incontri con pazienti, tutor ed assistenti favorendo la partecipazione attiva degli studenti. Capacita' di apprendimento: I laureati devono aver sviluppato quelle capacita' di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo piu' in modo auto diretto e autonomo. A tale fine, i laureati: 1) saranno in grado di raccogliere, organizzare ed interpretare criticamente le nuove conoscenze scientifiche e l'informazione sanitaria/biomedica dalle diverse risorse e dai database disponibili. 2) sapranno ottenere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici, utilizzando la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute, comprendendone l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione. 3) sapranno gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento. 4) sapranno individuare i propri bisogni di formazione, anche a partire da attivita' di audit della propria pratica, e progettare percorsi di auto-formazione. Tali capacita' saranno sviluppate durante il tempo riservato allo studio autonomo e all'autoapprendimento, favorendo attivita' di riflessione ed elaborazione di tematiche affrontate nello svolgimento del corso. La verifica potra' essere effettuata mediante la preparazione di relazioni o presentazioni generali di concerto con il corpo docente.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: medico di medicina generale Funzioni: Il medico di medicina generale diagnostica, tratta e cura le disfunzioni, le malattie e le lesioni piu' comuni e maggiormente diffuse nella popolazione; attua misure per la diagnosi precoce di gravi patologie in pazienti a rischio; prescrive farmaci e terapie non farmacologiche, esami clinici per le diagnosi, ricoveri ospedalieri e visite presso medici specialisti; segue il decorso delle patologie e delle relative cure; sollecita e attua interventi di prevenzione presso i pazienti o presso le organizzazioni in cui opera. Competenze: ◦medico generico ◦guardia medica ◦medico di base ◦medico di famiglia ◦pediatra di base ◦ufficiale sanitario Sbocchi: Gli sbocchi occupazionali per il laureato magistrale in medicina e chirurgia che abbia anche superato l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione sono offerti da: Universsita' e Centri di ricerca; Ospedali e Centri di specialistici del Sistema Sanitario Nazionale; Ambulatori pubblici e privati Organizzazioni sanitarie e umanitarie nazionali ed internazionali. La laurea magistrale e' inoltre requisito per l'accesso alle Scuole di specializzazione di area medica

Caratteristiche della Prova Finale

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito, almeno 20 giorni lavorativi prima della data fissata per la prova finale, tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Studio con l'eccezione dei CFU assegnati alla prova finale che vengono acquisiti all'atto della prova. La prova finale del Corso di Laurea Magistrale consiste sia nella presentazione di una Tesi, redatta in modo originale, volta ad accertare il livello conseguito nella preparazione tecnico-scientifica e professionale sia nella discussione su quesiti eventualmente posti dai membri della Commissione. A determinare il voto di laurea, che e' espresso in centodecimi, contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, e l'eventuale valutazione di altre attivita, con le modalita' stabilite dal Consiglio del CdS (regolamento allegato). A scopo esemplificativo si riportano di seguito i titoli delle tesi presentate e discusse nell'Anno Accademico 2011-2012 (si noti che gli studenti che hanno conseguito la laurea nel corso del 2011-2012 si sono immatricolati nell'AA 2006-2007 o precedenti, quando i posti assegnati a Caltanissetta erano 40/anno;il numero degli studenti si abbassava poi ulteriormente negli anni successivi al primo, a causa dei trasferimenti in uscita): Valutazione delle problematiche di adattamento nella storia naturale del Diabete mellito Neuroriabilitazione e ruolo dell'esercizio fisico nell'influenzare plasticita' sinaptica e sistema immunitario nei pazienti con Sclerosi Multipla Tumori neuroendocrini Assenza di una correlazione indipendente tra acido urico sierico e massa ventricolare sinistra in uomini e donne caucasici ipertesi. Cefalee primarie e obesita: uno studio caso-controllo Validazione della regola del 13-17-5 nella definizione di gravidanza evolutiva, studio prospettico Malattia di Crohn, deficit di crescita, puberta' ritardata: aspetti peculiari della sintomatologia clinica in eta' pediatrica. Ruolo dei markers di infiammazione come predittori di rischio miocardico ischemico successivo ad intervento coronarico percutaneo Le cefalee in pronto soccorso: dati preliminari provenienti dall'area di emergenza dell'Ospedale S.Elia di Caltanissetta. Le manifestazioni cutanee del lupus eritematoso. Sindrome del dolore vescicale: cistite interstiziale Cefalee primarie in pronto soccorso L'IL-34 e' iper-espressa nelle ghiandole salivari infiammate di pazienti con sindrome di Sjogren ed e' associata alla espansione locale di monociti pro-infiammatori CD14 (bright) CD16+ Ruolo attuale della chirurgia nel trattamento dei GIST. Nostra esperienza. La malattia celiaca: manifestazioni cutanee in una casistica pediatrica Ruolo della VHRCT nella valutazione del coinvolgimento polmonare in pazienti affetti da vasculite sistemica. Nostra esperienza. Nephron sparing surgery: analisi della nostra esperienza Analisi della correlazione tra il profilo infettivologico della gestante e la comparsa di patologia nel neonato. Studio retrospettivo. Il danno biologico in vittime primarie e secondarie di strage di mafia Acute fatty liver of pregnancy: case report e revisione della letteratura La tonsillectomia mediante Risonanza Quantica Molecolare (QMRT). Comparazione con la tecnica tradizionale