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2215 - COMUNICAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO La comunicazione del patrimonio culturale è il focus del CdLM in Comunicazione per il patrimonio culturale. Gli studi si articolano in: attività formativa caratterizzanti relative agli ambiti disciplinari delle Teorie e tecniche dell'informazione e della comunicazione, della Semiotica e delle Discipline socio-economiche, storico-politiche e cognitive; - attività formative affini ed integrative di vario taglio tematico e disciplinare, finalizzate a comparare le scienze della comunicazione con le altre scienze (Storia dell'arte moderna/contemporanea, Museologia e critica artistica e del restauro, Discipline dello spettacolo, Cinema, fotografia e televisione, Musicologia e storia della musica, Letteratura italiana, Critica letteraria e letterature comparate, Filologie Letteratura, Lingua e traduzione inglese /tedesca/araba/albanese) e a caratterizzare il percorso formativo curriculare in coerenza con le esigenze espresse dal mercato del lavoro. Durante il Corso di laurea magistrale lo studente avrà l'opportunità di sperimentare in prima persona attraverso un laboratorio di 3 CFU, l'osservazione ravvicinata di aspetti e metodi cruciali del proprio futuro ruolo professionale acquisendo, secondo gli orientamenti che saranno proposti in sede di programmazione didattica o in base agli interessi ed alle competenze personali, conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. 9 CFU sono destinati ad ulteriori attività formative a scelta dello studente. Sulla base delle esperienze di ricerca maturate all'interno dell'Ateneo e con enti di ricerca nazionali e internazionali ed in coerenza con i risultati conseguiti da alcune iniziative sperimentali di Dottorati di ricerca (Design, Studi Culturali Europei, Scienze del Patrimonio Culturale) e Master di Ateneo sono stati individuati due percorsi curriculari che si progetteranno operativamente in fase di attivazione del presente ordinamento: "Culture del testo" e "Cultura visuale". Gli studenti possono scegliere il proprio percorso di studi ed accedervi dopo la prima annualità (60 CFU) destinata a consolidare le conoscenze teoriche di laureati triennali provenienti da studi di comunicazione, di lingue, di letterature e di arti della visualità e della performance. OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DEL CORSO Il CdLM in "Comunicazione del patrimonio culturale" ha come obiettivo la formazione di figure professionali competenti che, accanto ad una solida base culturale in aree come la comunicazione del patrimonio cultuale, delle scienze del testo e della cultura visuale e ad una preparazione approfondita in ambito umanistico, posseggano le conoscenze e le abilità proprie degli specialisti della comunicazione e siano in grado di concepire e coordinare progetti di alto profilo nel campo della fruizione dei beni culturali, dell'edizione critica dei testi e della visualità contemporanea. A seconda del percorso curriculare scelto, gli obiettivi specifici del CdLM in Comunicazione del patrimonio culturale sono: - per 'Culture del testo', il raggiungimento di una matura e consapevole comprensione dei saperi letterari nelle varie articolazioni (critico-letterarie, linguistiche e filologiche) ed il loro collegamento con lo studio della comparatistica moderna, della teoria della letteratura, della storia della cultura, delle discipline storico-filosofiche e dell'informatica applicata alle scienze umane; - per 'Cultura visuale', il raggiungimento di una matura e consapevole comprensione delle scienze dell'immagine intese come un interplay tra analisi dell'immagine, dello sguardo sociale ed individuale e dei media che supportano tali immagini. In entrambi i percorsi curriculari si tende a sviluppare l'attitudine alla produzione di progetti multimediali destinati all'analisi e alla comunicazione delle culture del testo e della cultura visuale.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Esperto in Comunicazione del patrimonio culturale Funzioni: - ideazione, analisi e progettazione di iniziative volte alla comunicazione del patrimonio culturale inteso in senso ampio, includendo al suo interno insieme ai beni artistici e monumentali, anche altri elementi materiali e immateriali che contribuiscono a definire una cultura (cibo, tradizioni, feste ecc.) - consulenza nella progettazione e realizzazione di spazi volti alla fruizione del patrimonio culturale efficaci dal punto di vista comunicativo (musei, spazi espositivi, percorsi nel territorio ecc.) - analisi, progettazione e realizzazione di modelli e di prototipi nei diversi ambiti della comunicazione; - progettazione di studi e attività di ricerca nell'ambito della comunicazione; - analisi, ideazione e realizzazione di sistemi comunicativi integrati, con riferimento particolare ai nuovi mezzi di comunicazione; - comunicazione e diffusione della conoscenza, anche mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie a vari livelli; - promozione e gestione dell'innovazione informativa e comunicativa sia in enti pubblici sia in aziende private ed organizzazioni economiche di diverso tipo; - progettazione ed erogazione di servizi culturali e per il recupero di tradizioni e identità locali; - programmazione e comunicazione di eventi culturali; - ricerca nell'ambito delle scienze del testo e delle scienze dell'immagine; - consulenza di carattere specialistico inerente la comunicazione verbale e visuale (in particolare all'interno di istituzioni culturali, fondazioni pubbliche e private, biblioteche, archivi, etc.) competenze associate alla funzione: - competenze teoriche e metodologiche di alto livello per l'analisi, la progettazione e la realizzazione di modelli e di prototipi comunicativi ai diversi livelli; - padronanza dei saperi tecnici del software della comunicazione e delle competenze comunicative conseguenti; - padronanza scritta e orale di una lingua straniera Competenze: - progettazione ed erogazione di servizi culturali e per il recupero di tradizioni e identità locali - consulenza strategica alla progettazione di spazi museali e di iniziative volte alla valorizzazione e allo sfruttamento del patrimonio culturale - programmazione e comunicazione di eventi culturali, ricerca nell'ambito delle scienze del testo e delle scienze dell'immagine Conoscenza approfondita di principi e tecniche: - di comunicazione delle scienze del testo e della cultura visuale - di edizione critica dei testi - della visualità contemporanea. Sbocchi: Gli sbocchi occupazionali previsti per i laureati magistrali in Comunicazione del patrimonio culturale fin dai primi anni di impiego nel mondo del lavoro (con gradi di complessità ed autonomia man mano più elevati), sono previsti nelle aree della comunicazione del patrimonio culturale inteso in senso ampio (dai beni artistico/monumentali fino alla gastronomia e al folklore), delle scienze del testo e della cultura visuale, nel campo dell'edizione critica dei testi e della visualità contemporanea, essendo il laureato uno specialista della comunicazione, in grado di progettare e coordinare progetti di alto profilo. I laureati potranno trovare impiego presso istituzioni museali, istituti di cultura e di ricerca pubblici e privati nonché organizzazioni economiche, culturali e museali di diverso tipo, profit e non profit, centri culturali, biblioteche, archivi, case editrici, aziende dell'immagine e della pubblicità, tour operator. Si occuperanno di promozione e gestione di campagne informative e comunicative innovative, anche mediante l'utilizzo delle ITC, in aree come la comunicazione del patrimonio culturale, delle scienze del testo e della cultura visuale, nel campo dell'edizione critica dei testi e della visualità contemporanea, essendo i laureati specialisti della comunicazione in grado di progettare e coordinare progetti culturali di alto profilo.

Caratteristiche della Prova Finale

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale e con i risultati di apprendimento attesi, la prova finale per il completamento degli studi (alla quale sono attribuiti 12 CFU) consisterà nella presentazione di una dissertazione o, in alternativa, di un prodotto multimediale accompagnato da una dissertazione teorica, elaborati in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore e consistente in uno studio approfondito e organico su un tema coerente con il curriculum prescelto. L'elaborato finale sarà presentato dallo studente ad una Commissione proposta dal Consiglio di Corso di Studio.