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U.O. Gestione presenze e trattamento accessorio

Congedo parentale

Riferimenti normativi

I genitori/dipendenti possono fruire da 0 a 12 anni del congedo parentale per un periodo complessivo di 10 mesi. Ogni dipendente può fruire al massimo di mesi 6 (o 180 giorni o 1296 ore) di congedo parentale: fino al compimento di 6 anni i primi  30 giorni (o 216 ore) sono al 100% di retribuzione, successivi ai 30 giorni (o 216 ore) sono al 30% di retribuzione; da 6 a 12 anni sono a zero retribuzione.


 - Congedo parentale ( D.Lgs. 151/2001, artt. da 32 a 38, - D.Lgs 80/2015 artt. da 7 a 10);

 - Per le lavoratrici madri ( D.Lgs. 151/2001 - D.Lgs 80/2015 );  

 - Comunicazione di gravidanza: istruzioni nella circolare n.7193 del 29/01/2015; 

 - Congedo di maternità;

 - Riposi giornalieri della madre o del padre - D.Lgs 151/2001, artt. da 39 a 46;

 - Congedo parentale elevazione dei limiti temporali di indennizzo Circolare INPS n.139/2015 - Circolare INPS n.152/2015;

- Cumulabilità del congedo parentale fruito in modalità oraria con altri riposi o permessi - Messaggio INPS n.6704/2015;

 - Fruizione frazionata del congedo parentale - Messaggio INPS n.28379/2006;

 - Criteri di computo ed indennizzo del congedo parentale - Messaggio INPS n.19772/2011;

- Malattia figlio (D.Lgs. 15/2001 artt. da 47 a 52)

I genitori, alternativamente, possono fruire dell’astensione per malattia del/lla figlio/a certificata dal pediatra o da medico convenzionato con il SSN; per quanto previsto dall’art. 31, comma 5 del vigente CCNL, l’astensione per malattia del figlio da 0 a 3 anni è retribuita al 100% per i primi 30 giorni di ogni anno, dai 3 agli 8 anni i giorni di astensione per malattia sono 5 giorni per ciascun anno.

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