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EVENTO/Varata “Maribelle 615” progettata in collaborazione con UniPa

25-set-2011

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Nella splendida cornice della Cala di Palermo sabato scorso è stata varata “Maribelle 615”. La barca che è lunga 6,5 metri e pesa 350 chili è il frutto della ricerca e della sperimentazione effettuata dalla società Yam una delle tante società nate e assistite nell’incubatore di Impresa del Consorzio Arca dell’Università di Palermo. L’imbarcazione a metà strada tra un gommone e una barca a vela, è un ibrido tra barca a vela e gommone nato a Palermo, una vera e propria rivoluzione nel campo della vela.
I padri di questa idea sono due ventottenni imprenditori con la passione del mare: l’architetto Francesco Belvisi e il pubblicitario Vito Pavia. Il progetto ha avuto un costo di 60.000 euro, 40.000 dei quali assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. Sostenitori del progetto sono stati il consorzio Arca, Idea s.r.l. sponsor del progetto, la Lega Navale, la Banca di Credito Cooperativo Don Rizzo e le Cantine Carlo Pellegrino. Alla manifestazione erano presenti tra gli altri, il presidente del consorzio Arca Umberto La Commare, il coordinatore del Premio Start Cup Giovanni Perrone, il delegato per la Sicilia Occidentale della Lega Navale Italiana, Carlo Bruno, il presidente della sezione Palermo Centro della Lni, Beppe Tisci.
La barca ha già ricevuto alcuni premi tra cui il primo premio nel concorso "Start Cup Palermo 2008", il terzo posto nella gara "Il Talento delle Idee" 2010, indetta da Unicredit e Confindustria, il primo premio della “Targa Bonetto 2008”, 7° rassegna internazionale tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, sezione Innovazione Tecnologica e innovatore selezionato nell’ambito del concorso “Italia degli Innovatori 2011” indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agenzia per la diffusione delle tecnologie e dell’innovazione.
“Abbiamo colto la sfida di convertire in business la nostra passione per il mare e la vela, partendo da una solida base metodologica e un rigoroso controllo dei processi di produzione - ha dichiarato Belvisi – il risultato è stato questa nuova barca, omologata per 6 persone, finora sconosciuta nel mercato, che verrà commercializzata entro la fine dell'anno a un prezzo che si aggirerà intorno ai 20 mila euro”. Il rettore Roberto Lagalla che ha partecipato al varo della barca a poi aggiunto: “Questo brevetto conferma che la strada da battere per guadagnare spazi in un mercato dominato da una manifattura sempre più copiata, è potenziare il contatto tra ricerca e applicazioni produttive”. Inoltre Lagalla ha annunciato di volere creare a Palermo un laboratorio interuniversitario per la sperimentazione e il trasferimento tecnologico nel comparto nautico. L'iniziativa verrà ufficializzata il prossimo 7 ottobre al "Teatro del mare" del Salone di Genova.